122,878 research outputs found

    Ratti, L.

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    Il contratto a termine dopo la l. n. 92 del 2012: prime interpretazioni ministeriali

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    Il contributo esamina le prime interpretazioni fornite dal Ministero del lavoro e dal Dipartimento della Funzione pubblica in ordine ad alcuni profili applicativi della nuova disciplina del contratto a tempo determinato, alla luce delle modifiche introdotte al d.lgs. n. 368/2001 dalla l. n. 92 del 2012

    Il datore di lavoro e le sue trasformazioni: spunti da una comparazione

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    Il saggio analizza in chiave comparata la figura del datore di lavoro e le sue trasformazioni, alla luce degli ordinamenti inglese francese e comunitari

    Profili di rilevanza della Verwirkung nel rapporto di lavoro: l’inerzia del lavoratore alla luce dei principi di correttezza e buona fede

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    il contributo analizza l'effetto retroattivo delle sentenze di incostituzionalità e l' esercizio ritardato dei diritti da esse derivant, alla luce dei canoni di buona fede e e correttezza, e dimostra la proponibilità nel diritto del lavoro della figura della Verwirkung sia quale tecnica di limitazione dei poteri del datore di lavoro, sia in funzione di tutela dell'affidamento del datore di lavoro

    Interposizione illecita e irresponsabilità del datore di lavoro interposto

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    Il contributo analizza il contrasto sorto nella giurisprudenza della Corte di Cassazione in merito all'interpretazione dell'art. 1, L. n. 1369 del 1960, in particolare sulla questione della corresponsabilità del datore di lavoro interposto (o apparente), per la corresponsione delle spettanze retributive e del T.F.R. ed il versamento della contribuzione obbligatoria. L'A. ripercorre i contrapposti orientamenti ed analizza le corrispondenti questioni interpretative, alla luce delle ricostruzioni proposte in dottrina, per poi soffermarsi sulla soluzione offerta dalla pronuncia al problema della residua responsabilità dell'interposto

    The Anglo-American Special Relationship and West Germany’s Eastern Policy from ‘Bridge-Building’ and Vietnam to Ostpolitik

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    This paper evaluates the interaction, which developed during the 1960s and early 1970s, between U.S. and British policies towards the Federal Republic of Germany’s (FRG) Neue Ostpolitik and the impact that West German initiatives had on the special relationship in the context of deepening Anglo-American discrepancies over Vietnam and the UK’s East of Suez withdrawal. In the early 1950s the FRG’s integration into NATO had been a joint Anglo-American priority but the U.S. attitude on how to deal with Soviet concerns about Germany was regarded in London as too rigid. Both Conservative and Labour governments long advocated more flexibility in dealing with the East. However, Whitehall’s attempts to foster dialogue with Moscow, such as Winston Churchill’s 1953 Eastern Locarno proposal for great power guarantees of peace and the status quo in Europe, were resisted by U.S. President Dwight D. Eisenhower and his Secretary of State John F. Dulles. It was only in the early 1960s that the White House and the State Department gradually reversed the American view that détente would not be possible without progress on the German question. Building upon the legacy of President Kennedy’s 1963 ‘strategy of peace’ speech, between 1964 and 1968 Johnson’s policy of ‘bridge-building’ replaced the static notion of ‘peaceful coexistence’ with a broader vision of progressive engagement. Now Washington took a more flexible approach and encouraged the FRG to open up its own channels towards the Soviet bloc countries. The change in the American attitude was important also for U.S.-UK relations, as it brought it more into line with Britain’s views at a time when, as American involvement in Vietnam grew deeper, Washington exerted significant economic and political pressure on London to retain its East of Suez commitments. However, for the Americans it was equally important that the FRG’s overtures to the Soviet bloc states did not endanger Western cohesion and transatlantic unity. After Nixon’s victory in the 1968 Presidential election, the White House began to worry about the implications of some of the FRG’s initiatives. U.S. apprehensions were now partly shared in London, although new conservative Prime Minister Edward Heath, like Wilson, continued to pursue cooperation with the FRG, seeking to ease the UK’s admission into the European Economic Community (EEC)

    Shearlet-based regularization in statistical inverse learning with an application to x-ray tomography

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    Statistical inverse learning theory, a field that lies at the intersection of inverse problems and statistical learning, has lately gained more and more attention. In an effort to steer this interplay more towards the variational regularization framework, convergence rates have recently been proved for a class of convex, p-homogeneous regularizers with p (1, 2], in the symmetric Bregman distance. Following this path, we take a further step towards the study of sparsity-promoting regularization and extend the aforementioned convergence rates to work with .," p -norm regularization, with p (1, 2), for a special class of non-tight Banach frames, called shearlets, and possibly constrained to some convex set. The p = 1 case is approached as the limit case (1, 2) p → 1, by complementing numerical evidence with a (partial) theoretical analysis, based on arguments from "-convergence theory. We numerically validate our theoretical results in the context of x-ray tomography, under random sampling of the imaging angles, using both simulated and measured data. This application allows to effectively verify the theoretical decay, in addition to providing a motivation for the extension to shearlet-based regularization

    Questioni di rito e competenza per le controversie tra socio lavoratore e cooperativa

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    I recenti interventi normativi sul tema delle cooperative, in particolare la L. n. 142/2001 sulla posizione giuridica del socio lavoratore (come modificata dalla legge delega 30/2003 per la riforma del mercato del lavoro), e il D.Lgs. n. 6/2003 recante la riforma organica delle società di capitali e cooperative, hanno alimentato vecchie e nuove questioni interpretative, non solo per quanto attiene alla disciplina dei singoli istituti, ma soprattutto con riguardo al generale inquadramento ed agli effetti delle riforme sui tradizionali concetti di mutualità, scambio, prestazione mutualistica. Il saggio di propone di appuntare l'attenzione sui riflessi di natura processuale connessi alle interferenza tra il rapporto associativo ed il rapporto di lavoro instaurati tra socio e cooperativa, e dunque sull'applicabilità del rito societario ovvero del rito del lavoro alle controversie concernenti la "prestazione mutualistica", alla luce delle interpretazioni prospettate dalla dottrina e della giurisprudenza nel frattempo intervenuta sul tema

    Cooperazione transfrontaliera nell'era glocal. Nuovi paradigmi teorici e un'applicazione al caso della Regio Insubrica

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    Il capitolo di BRAMANTI e RATTI impiega il concetto di capitale territoriale, fatto proprio dalla Commissione Europea e rapidamente diffusosi tra gli scienziati regionali, applicandolo in maniera semplificata alle aree transfrontaliere. Si passa quindi a ragionare degli spazi di frontiera per i quali viene presentato un quadro teorico originale di classificazione e lettura degli incroci tra tre articolazioni del capitale territoriale ??? particolarmente significative per la competizione dei territori ??? e le tre declinazioni ???evolutive??? degli spazi di frontiera (barriera, filtro/contatto, frontiera aperta alla globalità). La classificazione in nove celle che ne deriva rappresenta il contributo innovativo e originale del lavoro e diviene la chiave interpretativa per leggere l???evoluzione, attuale e futura, delle aree di frontiera. Il lavoro prosegue applicando lo schema di analisi sviluppato alla Regio Insubrica ??? il territorio a cavallo della frontiera italo???svizzera che racchiude il quadrante Nord-Ovest della Lombardia, la confinante provincia piemontese del Verbano-Cusio-Ossola e il Cantone del Ticino ??? e che vive oggi un???occasione unica di rilancio connessa alla grande opportunità offerta dal nuovo disegno delle infrastrutture ferroviarie (nuovo traforo di base del San Gottardo e ???metropolitana leggera??? che uniranno ??? a partire dal 2016 ??? le aree metropolitane di Zurigo e Milano e le città sui due lati della frontiera con l???aeroporto intercontinentale della Malpensa)
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