1,721,051 research outputs found
Donne e uomini migranti. Storie e geografie tra breve e lunga distanza
Il volume raccoglie i contributi di una ricerca finanziata dal MUR (Prin 2005) dedicata allo studio delle migrazioni interne e internazionali in e dall'Italia tra il XVII sec. e il XX sec. Quanto pesa, nelle scelte migratorie, l'idea di andare all'estero o di restare in patria? Perché in molti casi gli uomini e le donne prendono la strada delle migrazioni internazionali anziché tentare un'emigrazione interna? Il libro ricostruisce i percorsi di mobilità geografica individuale e familiare tra età moderna e contemporanea, equiparando gli itinerari interni e quelli esterni ai confini nazionali ed evidenziando il ruolo che nella decisione migratoria hanno avuto le relazioni sociali degli individui. In questo volume a più mani, opera di alcuni tra i maggiori esperti della materia, si esplorano aspetti finora trascurati nella ricostruzione delle dinamiche migratorie. A giustificarle sono infatti chiamati fattori nuovi, quali il denaro e le relazioni di credito: proprio nei migranti, nel loro ruolo di prestatori di moneta, è individuato uno degli elementi forti di radicamento nei luoghi di arrivo. Altro fenomeno poco noto è quello dell'ingresso degli stranieri in Italia durante l'Ottocento. Gli autori si interrogano sulle ragioni di queste migrazioni, sul modo in cui i migranti hanno utilizzato le risorse nazionali, etniche e religiose per negoziare spazi e privilegi. Vengono alla luce geografie della mobilità più complesse e stratificate del semplice spostamento da un luogo di partenza a uno di arrivo: spesso si tratta di una circolazione che interessa territori multipolari e percorre la linea delle generazioni
Barbero (A.) Ramella (F.) Torre (A) Materiali sulla religiosità dei laici. Alba 1698- Asti 1742
Letendre Marie-Louise. Barbero (A.) Ramella (F.) Torre (A) Materiali sulla religiosità dei laici. Alba 1698- Asti 1742. In: Archives de sciences sociales des religions, n°55/2, 1983. pp. 207-208
Universi-DaD. Gli accademici italiani e la didattica a distanza durante l’emergenza Covid-19
Primi risultati dell'indagine nazionale sulle attività di didattica a distanza degli accademici italiani durante la fase di emergenza della pandemia Covid-1
Le politiche per i giovani. Il caso delle Marche.
Il volume si occupa delle politiche giovanili che, dalla seconda metà degli anni ottanta, diverse Regioni italiane hanno varato, attraverso provvedimenti organici finalizzati a incentivare, regolare e coordinare gli interventi rivoli ai giovani. Le politiche regionali dapprima di tipo prevalentemente assistenziale, hanno rapidamente assunto un carattere promozionale, volto a favorire la partecipazione sociale e istituzionale dei giovani. Attraverso lo studio del caso marchigiano, il volume intende gettare luce sui punti di forza, ma anche sulle debolezze di questa nuova stagione delle politiche giovanili e degli interventi rivolti ai giovani. Nella prima parte del volume, vengono presentati i risultati ottenuti nella promozione delle politiche giovanili, esaminando il profilo socio-istituzionale dell'intervento regionale e le sue ricadute sull'azione degli enti locali. Nella seconda parte vengono analizzati i progetti e gli interventi concreti promossi attraverso l'azione regionale, pervenendo a una valutazione complessiva delle basi organizzative, culturali e comunicative e degli orientamenti più diffusi degli interventi che vengono proposti ai giovani. Il volume riflette sui significati e sull'efficacia dei servizi rivolti ai giovani nel promuovere la loro partecipazione sociale e nel prevenire il loro disagio. Vi vengono anche presentati due strumenti per la valutazione e l'autovalutazione dei progetti e degli interventi, che possono essere utilizzati da valutatori, progettisti e operatori
L'Italia delle migrazioni interne. Donne, uomini, mobilità in età moderna e contemporanea
Into the crisis: Fab labs – A European story
Fab Labs are small workshops, open to the public, that offer tools and services for digital manufacturing, thus promoting social and economic innovation. On this basis, these workshops can be considered as ‘local collective goods’: created as part of the sharing economy, Fab Labs are able to generate external, tangible and intangible economies, useful for development. The aim of this article is to explore Fab Labs and their diffusion in Europe, with particular reference to the French and Italian situation. France and Italy are, indeed, particularly interesting cases, because whilst the official indicators describe their economies as not especially innovative, they also show a surprising development of the Fab Labs
- …
