1,720,960 research outputs found
Mature people: una risorsa da valorizzare
Invece di tagliare i costi sacrificando i programmi
di sviluppo della forza lavoro, si dovrebbero mantenere
o ampliare queste attività, indipendentemente dai
cambiamenti ciclici: le sfide del cambiamento demografico
non sono questioni da gestire in base ai cicli economici,
ma investimenti a lungo termine per la competitività
delle aziend
Al di là degli obblighi di legge: l'inserimento al lavoro di persone con disabilità intellettiva
Dai progetti qui presentati emergono alcuni risultati positivi dalla collaborazione virtuosa fra realtà profit e non profit, che hanno un impatto sul sistema aziendale nel suo complesso
Uno strumento one-to-one: il coaching
Sostegno alla motivazione, gestione del talento e sviluppo dell’innovazione sono oggi le priorità assegnate alla funzione HR, ma la sfida maggiore è nella loro attuazione. Il libro la raccoglie a beneficio di tutti coloro che la affrontano quotidianamente, focalizzandosi sui temi più «caldi» dei principali processi di gestione delle persone. Come parlare di selezione in tempi di crisi? Come promuovere il cambiamento da una cultura incentrata sulla valutazione a una gestione della performance a tutto tondo? È possibile progettare le carriere in un contesto di ristrutturazioni? Ha senso investire in formazione e per chi? Quali sono i motivi della crescita del coaching e come utilizzarlo efficacemente? Che cosa si intende per total reward nella pratica quotidiana? Come valorizzare le diversità delle persone? Le esigenze di una (ri)progettazione organizzativa flessibile e adattiva e le riforme legislative del mercato del lavoro fanno da sfondo a un dibattito che dà voce a esperti e professionisti HR di aziende come Altran, AXA, Danone, EY, Intesa Sanpaolo, Lincoln Electric, Loccioni, Geox, GFT, Michelin, Prysmian, RSA, Starwood e Vodafone
La diversity delle competenze nei sistemi di corporate governance: competenze attuali e auspicate
La qualificazione dei consiglieri di amministrazione
è un tema centrale nella riflessione sulla corporate
governance. Se il CdA tradizionale richiede prevalentemente competenze di base di carattere amministrativo, finanziario, giuridico, quando se ne dà un’interpretazione più ampia, come organismo di collegamento tra mondo manageriale, mondo degli azionisti
e mondo della finanza, altre competenze diventano
essenziali
HR management. Far crescere le persone per far crescere il business
Sostegno alla motivazione, gestione del talento e sviluppo dell'innovazione sono oggi le priorità assegnate alla funzione HR, ma è nella loro attuazione che risiede la sfida maggiore per chi si occupa di risorse umane. Il libro raccoglie questa sfida a beneficio di tutti coloro che la affrontano quotidianamente, focalizzando l'attenzione sui temi più «caldi» che interessano i principali processi di gestione delle persone
Differenze di genere e comportamento organizzativo: l'importanza di tenere conto delle differenze per sviluppare modalità di gestione del personale non solo più giuste, ma anche più efficaci
No abstract availabl
I membri dei consigli di amministrazione: la centralità delle competenze
Quali sono le competenze qualificanti di un consigliere di amministrazione? Quali i meccanismi di selezione e le dimensioni che aumentano le probabilità per un individuo di sedersi in un CDA? Quale il contributo della partecipazione femminile ai board aziendali? A partire da questi interrogativi il libro propone una riflessione sul ruolo delle competenze nei meccanismi che presiedono la composizione dei sistemi di corporate governance e sottolinea come la scarsa rappresentanza femminile non sia sempre e solo un tema di discriminazione voluta, ma di esclusione di sistemi di competenze codificati. Obiettivo è spingere la comunità manageriale, a vario titolo coinvolta nei CDA di imprese e istituzioni, a spostare l’attenzione nella scelta dei board members dalle persone che «contano» alle persone che presentano un profilo di competenze funzionale a una migliore efficacia del board stesso, in relazione a mercato, settore, fase del ciclo di vita dell’impresa, obiettivi strategici, risorse disponibili. Nel quadro si inserisce anche una lettura e interpretazione della legge Golfo-Mosca, strumento di rottura di meccanismi consolidati, come un’incredibile opportunità da cogliere con intelligenza
The performance management system of Autoguidovie
Autoguidovie is a company operating in the public transport sector in Italy. Starting in 2010, it was faced with the challenge of introducing a driver performance management system. The need to evaluate workforce performance arose as a consequence of significant changes in the sector, changes which have a radical impact on strategy, organization, and culture. The case was designed to be used in Executive or Master classes dealing with performance management and HR management in general: it can be used to spark a discussion on how to devise a performance appraisal and incentive system that supports realization of a new corporate strategy and a coherent, challenging people strategy in a sector undergoing significant change. Sections A (“Pay and use:” a cultural change and its strategic-organizational implications) and B (System design: from pilot to full implementation) of the case can be used separately or along with section C (From evaluation to incentive), depending on whether discussion is to center only around performance management or also compensation and rewards
Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis
The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation
counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings
are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that
only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into
account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed
- …
