889 research outputs found

    The XX century architectural heritage in the Marche region. The Masters’ drawings and designs.

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    In the history of architecture, Marche is often considered as a region that did not take part in the big developments of national architecture. Hence it’s meaningful to examine the architectonic events of the Region in the XX century and how much the Marche region has been the object of work by the great masters of the past century. A list of architects - called ‘masters’ – has been selected: Franco Albini, Gae Aulenti, Carlo Aymonino, Ernesto Basile, BBPRGuido Canella, Giancarlo De Carlo, Luigi Figini, Massimiliano Fuksas, Roberto Gabetti, Ignazio Gardella, Giorgio Grassi, Vittorio Gregotti, Adalberto Libera, Giovanni Michelucci, Gaetano Minnucci, Carlo Mollino, Luigi Moretti, Pier Luigi Nervi, Giuseppe Pagano, Edoardo Persico, Marcello Piacentini, Renzo Piano, Gio Ponti, Paolo Portoghesi, Franco Purini, Ludovico Quaroni, Mario Ridolfi, Aldo Rossi, Giuseppe Samonà, Antonio Sant’Elia; Alberto Sartoris, Carlo Scarpa, Giuseppe Terragni, Gino Valle, Vittoriano Viganò, Marco Zanuso, The research is a meaningful census of the works of the 20th century, whether they have been realized or not (projects, competitions, studies etc.) and assigned to the masters listed above

    Drawings of the Roman School in the thirties. Competition designs by the Paniconi and Pediconi studio

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    During the fascist period characterised by innovation and tradition Mario Paniconi and Giulio Pediconi started their architectural career by participating in the "season of competitions". Armed with a desire to emerge, their participation led them to search for expressive and figurative forms, a search which was not always linear but full of stops and starts: charcoal, tempera and pens were used in orthogonal projection representations, competition views and infrequent axonometric projections. But it was the studio's executive and detailed drawings which perhaps produced the most interesting results. This article examines important design projects of the thirties including competitions for master town plans and public works (the Palace of Justice, the Finance Building, the Corporate Economy Building, several Fascist headquarters and marine colonies)

    DISEGNARE L’ARCHITETTURA NON COSTRUITA. PROGETTI DI MARIO RIDOLFI TRA LE DUE GUERRE

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    Disegnare l’architettura non costruita, entrare nella mente di un maestro dell’architettura attraverso i suoi disegni e la sua tecnica grafica, progettare anche solo virtualmente un’opera lontana nel tempo e comunque attuale nel linguaggio e nelle scelte costruttive. Queste le tematiche che il volume affronta rispetto alle opere marchigiane di Mario Ridolfi: una raccolta di architetture quasi esclusivamente non costruite, nel quale il patrimonio solo ideato e disegnato assurge allo stesso valore storico-documentale di quello costruito. Il valore maieutico e didattico della ricostruzione digitale di un progetto di architettura, lo sforzo di interpretazione critica che è necessario per giungere a uno spazio virtuale corretto e rispettoso degli intenti progettuali da pochi disegni bidimensionali. Il lavoro evidenzia gli strumenti acquisiti tramite il processo di disegno e modellazione. Infatti se un disegno fornisce molte più informazioni a chi lo produce che a chi lo legge, così un modello 3D genera molta più conoscenza e coscienza dell’architettura a chi lo plasma. Il significato ultimo del modello 3D è annullare la distanza temporale e fisica del disegno/progetto, ricreandone una comprensione completa e una percezione realistica ma anche analitica. Il disegno si invera come strumento di avvicinamento al progetto e all’autore. La ricerca ha preso le mosse dalla tesi di dottorato dell’autrice, “I maestri dell’architettura del ‘900 nelle Marche. Disegni e progetti per un catalogo critico”, il cui obiettivo principale era indagare le vicende architettoniche della Regione nel Novecento e interrogarsi su quanto e come il suo territorio fosse stato segnato dall’opera dei maestri del secolo passato. Dal corpus raccolto e documentato si sono sviluppati numerosi autonomi approfondimenti, caratterizzati dalla analisi della realtà costruita attraverso il rilievo o da ricerche di archivio e studio dei disegni autografi o di cantiere/studio fino ad arrivare alla modellazione tridimensionale e all’analisi grafica

    l Mercato del Pesce di Patrignani a Fano

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    All'interno dell'architettura tra le due guerre, vengono esaminate diverse emergenze architettoniche particolarmente significative nel dibattito tra razionalismo e monumentalismo

    Quei numeri sono gli stessi che possono riempire di mirabile gioia gli occhi e l’animo nostro

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    Saggio sul De Re aedificatoria di Leon Battista Alberti. Descrive le proporzioni armoniche e dinamiche, tipicamente utilizzate nell'umanesimo
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