1,721,105 research outputs found
I giovani del Servizio Civile Nazionale si raccontano. Il caso Acli.
Il capitolo mette in evidenza le peculiarità del fare servizio civile presso le ACLI. L'organizzazione Acli e gli OLP che in essa lavorano rappresentano il punto di forza per l'esperienza di volontariato, esperienza che se ben governata favorisce la costruzione di cittadinanza
“We, activists”, “They, the activists”: Exploring Activist Identity Among Youth Inside and Outside the Stereotype
Identity is considered a key factor in activist engagement. In this study, we examined the self-representations of a group of young activists through the lens of the ego-ecological approach, which emphasizes the interplay of representations, attitudes, and beliefs (including stereotypes) that circulate both within groups and in the broader sociocultural environment in identity formation. 46 young activists from a variety of fields (e.g., environmental, feminist, LGBTQ+, human rights, community-based groups) completed an abbreviated version of the Multistage Investigator of Social Identity (MISI). As expected from the ego-ecological perspective, a positive image emerged when activists were referred to as the ingroup, whereas the portrait was more nuanced when activists were referred to as the internal outgroup. The overall self-representation, with the ‘dynamic subject’ as the prototype, was much more complex and articulated than the most common activist stereotypes; some stereotypical traits populated the internal space of identity, but served different functions and introduced conflicting elements. The findings of this qualitative study support the heuristic value of the interactional perspective in activist identity research and help bridge the gap between personal identity processes and collective/social identity
Determinanti psico-sociali del volontariato durante la transizione all'età adulta
Il presente lavoro di natura longitudinale testa un modello del processo del volontariato su giovani adulti volontari e coetanei che hanno smesso di prestare servizio, con l’obiettivo di comprendere le ragioni di tali scelte. I 225 soggetti della ricerca (158 volontari – 82 femmine e 76 maschi – e 67 ex-volontari – 52 femmine e 15 maschi) hanno completato un questionario self-report volto ad indagare le motivazioni al volontariato, la soddisfazione ed integrazione con l’organizzazione, gli effetti emergenti dovuti all’attività svolta, il supporto sociale, l’identità e l’intenzione a mantenere l’impegno assunto con l’organizzazione di volontariato. Sono state effettuate due somministrazioni (T1 e a distanza di un anno T2). I risultati mettono in evidenza come sia le variabili disposizionali sia le variabili organizzative siano determinanti nel mantenimento dell’impegno nel volontariato da parte dei giovani adulti, sia a T1 sia a T2. Si è evidenziato inoltre la centralità della variabile identità di ruolo in questo processo. La ricerca ha altresì verificato l’esistenza di un path di funzionamento specifico per i volontari che hanno interrotto la propria attività. Vengono proposte alcune ricadute operative rispetto ai dati prodotti
Configurazioni Motivazionali e donazione del sangue: un'analisi qualitativa con neodonatori e donatori fidelizzati
INTRODUZIONE
Lo studio dei comportamenti prosociali è un tema rilevante nella psicologia sociale, poiché ha da sempre animato il dibattito sulla possibile esistenza di una qualche forma di altruismo puro. Un esempio classico di questa forma altruistica è la donazione di sangue poiché atto compiuto in anonimato (Alessandrini, 2007).
La recente letteratura sul tema (Ferguson et al., 2007; Lemmens et al., 2009), con particolare riferimento ad una recente ricerca di Saturni e Marta (2010), ha messo in luce che a) il pattern motivazionale che può sostenere questa forma peculiare di volontariato sia più complesso del quadro motivazionale tradizionale (Finkelstein, 2009), e che b) vi è la necessità di considerare altre fonti motivazionali, quali per esempio, il sistema normativo e la presenza della convinzione che vi sia una ricompensa al proprio gesto (Guiddi, Pozzi, Marta, 2010).
OBIETTIVI E METODI
Alla luce del fatto che le motivazioni self ed other oriented non siano sufficienti a spiegare il pattern motivazionale dei donatori, è stato costruito un impianto di ricerca qualitativo, con l’obiettivo di indagare quali configurazioni motivazionali avvicinano a questa forma donativa, e quali mantengono l’impegno dei donatori nel tempo. Inoltre, il presente lavoro si propone di indagare anche se le motivazioni alla donazione assumano declinazioni differenti ed ampliamenti alla luce del numero di donazioni già effettuate (neodonatori e donatori fidelizzati).
A questo scopo, sono state condotte 48 interviste a donatori di sangue, di cui 26 uomini (54%) e 22 donne (46%), di età compresa tra i 19 ed i 65 anni, equamente distribuiti tra neodonatori (1 o 2 donazioni) e donatori fidelizzati (5 o più donazioni).
Le interviste, a partire dalla revisione costruzionista dell’approccio Grounded theory (Cicognani, 2002), sono state sottoposte ad analisi del contenuto attraverso una codifica per temi narrativi (Chiarolanza e De Gregorio, 2007) utilizzando una griglia costruita ad hoc e un software di analisi delle produzioni verbali.
RISULTATI
Dai primi risultati emergono configurazioni motivazionali non completamente sovrapponibili tra i neodonatori ed i donatori fidelizzati.
Rispetto ai dati presenti in letteratura, quanto emerso va nella direzione di confermare le ipotesi che il pattern motivazionale dei donatori di sangue sia più ricco di quello dicotomico self ed other oriented classicamente utilizzato per i comportamenti prosociali.
Le ricadute operative sono molteplici e su più livelli: sul reclutamento ed il mantenimento dei donatori, sui dirigenti delle organizzazioni di raccolta del sangue e sul personale medico e volontario impegnato nel percorso della donazione
Young People and Volunteerism: A Model of Sustained Volunteerism During the Transition to Adulthood
A model of sustained volunteerism in young people is proposed. The longitudinal study addresses the questions ‘‘Why do young people decide to continue to volunteer over an extended period of time?’’ There were 158 volunteers (82 female and 76 male). The volunteers completed measures of motivation to volunteer, integra- tion, and satisfaction with the organization, merged effects due to voluntary service, social support, identity, and intention to volunteer on a first (Time 1) and a second research wave (Time 2). Results show that both disposi- tional and organizational variables are important in determining long-term volunteerism in young people and confirmed that role identity is the best predictor of intention to volunteer
La Psicologia del Volontariato
Il testo evidenza una rilettura dei principali contributi psicologici di matrice europea a statunitense del volontariato. Oltre alla raccolta dei principali modelli di spiegazione del volontariato, il testo offre una originale interpretazione dei principali costrutti che sottostanno a tale scelta
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