196,068 research outputs found
Oli extravergini di oliva da agricoltura biologica e convenzionale a confronto: parametri di qualità – Risultati preliminari
Distribution of metals and phenolic compounds as a criterion to evaluate variety of berries and related jams
Polyphenols, anthocyanins, phosphate, iron, zinc, manganese, calcium, potassium, magnesium and sodium were evaluated both in berries belonging to the genera Rubus and Ribes and in related jams by means of spectrophotometric techniques, to verify a possible differentiation on the basis of these parameters. The phenolic and anthocyanins higher contents were detected for black currant fruits and jams. Regarding the total phenolic content, in 11 cases it is possible to observe a higher content in jams with respect to the related row fruits. All samples contain a high amount of potassium, calcium and magnesium but small quantities of sodium. Phosphate is abundant especially in currants. As regard jams all results about metals are lower than those obtained for fruits, this is due to the dilution during the preparation of the jams. Multivariate statistical analysis shows that on the basis of obtained analytical results it is possible differentiate not only fruit but also the derived jams. (c) 2005 Elsevier Ltd. All rights reserved
Analisi HR-NMR per la valutazione dello stato ossidativo di grassi animali
L’utilizzo della spettrometria NMR nello studio della componente grassa degli alimenti è sempre più presente in letteratura, in particolare per i grassi di origine vegetale; meno frequenti sono invece i lavori riguardanti i grassi di origine animale. Decisamente scarsi sono gli studi relativi all'impiego quantitativo delle informazioni che si possono ricavare da questa tecnica. Lo scopo del presente lavoro è quello di effettuare una valutazione iniziale sulla possibilità di utilizzo di tecniche di risonanza magnetica nucleare ad alta risoluzione per lo studio dello stato ossidativo di grassi di origine animale, attraverso l’identificazione e successiva quantificazione di prodotti di ossidazione
Applicazione della risonanza magnetica nucleare ad alta risoluzione (HR-NMR) per lo studio di alimenti di origine animale.
Vengono presentate alcune applicazioni della risonanza magnetica nucleare ad alta risoluzione allo studio di matrici alimentari di origine anaimale (miele, strutto, prosciutto)
Impiego di HR-NMR per la caratterizzazione dell'aceto balsamico tradizionale di Modena
Negli ultimi anni è notevolmente aumentato l’interesse verso prove analitiche in grado di aiutare nella certificazione dell’origine e dell’autenticità degli alimenti lungo tutta la filiera di produzione e distribuzione a partire dalle materie prime fino ai prodotti posti in vendita. La difficoltà principale nella caratterizzazione dei prodotti alimentari è legata alla complessità del campione che quasi sempre si presenta come una miscela di molte componenti chimicamente differenti in rapporti estremamente diversi l’uno dall’altro; proprio per questo tutte le possibile tecniche analitiche sono d’interesse e spesso la piena caratterizzazione richiede informazioni complementari da parte di tecniche diverse. Per questa ragione diverse tecniche analitiche non separative, che permettono cioè di ottenere fingerprint molecolari di miscele complesse possono essere particolarmente utili per la caratterizzazione e la assicurazione di qualità, autenticità degli alimenti nonché per problemi legati alla tracciabilità, fra queste negli ultimi anni ha richiamato particolare attenzione Risonanza Magnetica Nucleare (NMR). Questa tecnica quando applicata a miscele complesse fornisce spettri la cui complessità è tale da essere difficilmente interpretabili solo con una semplice analisi classica dei segnali, per queste ragioni diventa imperativo l’uso di tecniche statistiche e chemiometriche per ottenere risultati e modelli realmente significativi. Scopo della presente ricerca, è stato quello di selezionare ed ottimizzare alcune sequenze NMR per lo studio e caratterizzazione dell’ Aceto Balsamico Tradizionale di Modena (ABTM). Le sequenze selezionate ed ottimizzate è stata poi testata su diversi campioni in relazione a semplici parametri analitici per verificare l’utilizzabilità di dati spettrali di questo tipo alla luce del futuro utilizzo come indicatore indiretto di tracciabilità geografica. Queste ricerche rappresentano la prima fase del più vasto progetto di ricerca MAAT, (Sviluppo di Metodi Analitici per l’Autenticazione e la Tracciabilità Geografica degli Alimenti), attualmente finanziato dalla Provincia di Modena e da diverse aziende private e consorzi di produttori di prodotti enologici tipici del territorio modenese. Le sequenze selezionate sono state in grado di ottenere dai campioni informazioni di fingerprint utili allo studio dell’ABTM e quindi potenzialmente sfruttabili come indicatori geografici
Dr. Duane M. Jackson, Morehouse College, July 2011
This video is a conversation with Dr. Duane M. Jackson. Dr. Jackson talks about his paper, "Recall and the Serial Position Effect: The Role of Primacy and Recency on Accounting Students' Performance." Jackie Daniel, AUC Woodruff Library, is the interviewer
Depositi di emosiderina dei plessi corioidei nella talassemia: correlazione RM con il sovraccarico di ferro miocardico ed epatico
"Reflections on the subject of Emigration from Europe with a view to Settlement in the United States" By M. Carey.
"Reflections on the subject of Emigration from Europe with a view to Settlement in the United States: containing bried sketches of the moral and political character of those states.
By M. Carey, member of the American philosophical, and of the American Antiquarian Society, and author of The Olive Branch, Cindiciae Hibernicae, essays on banking, on political economy, and on internal improvement.
To which are now added the English editor's comments on the subject; together with Important Advice to Emigrants, and Cautions Against Impositions Practiced in the Outports
Dispelling the Myths Behind First-author Citation Counts
We conducted a full-scale evaluative citation analysis study of scholars in the XML research field to explore just how different from each other author rankings resulting from different citation counting methods actually are, and to demonstrate the capability of emerging data and tools on the Web in supporting more realistic citation counting methods. Our results contest some common arguments for the continued
use of first-author citation counts in the evaluation of scholars, such as high correlations between author rankings by first-author citation counts and other citation
counting methods, and high costs of using more realistic citation counting methods that are not well-supported by the ISI databases. It is argued that increasingly available digital full text research papers make it possible for citation analysis studies to go beyond what the ISI databases have directly supported and to employ more
sophisticated methods
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