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Piria, Raffaele
Vita e opere di Raffaele Piria (1814-1865), chimico, uno degli scienziati italiani più importanti dell'età del Risorgimento, maestro di Stanislao Cannizzaro
Gorli, M., Piria, M. (2021) "Narro dunque sono. La narrazione come costituzione di conoscenza e intervento organizzativo su più livelli"
Il capitolo traccia l'apporto dell'approccio narrativo negli studi organizzativi, illustrandone la valenza riflessiva, trasformativa e generativa di cambiamenti per l'individuo, il lavoro e l'organizzazione. L'applicazione dell'approccio narrativo nelle sue valenze riflessive e pratiche viene calata in un contesto sanitario di un ospedale, e in particolare nella professione di coordinatore delle professioni sanitarie. Il capitolo affronta la posizione di middle management e le funzioni di leadership in contesti sfidati da emergenze e urgenze continue, dove aprire spazi di narrazione consente l'accesso a dimensioni più profonde di conoscenza e di apprendimento
Due ritratti dal Ghana
Il volume, con in allegato un DVD contenente l'omonimo documentario audiovisivo, dello stesso autore, è dedicato alla pratica musicale dei tamburi parlanti e alle pratiche musicali delle chiese pentecostali, affrontate mediante due figure di protagonisti: Alhaji Abubakari Lunna, suonatore di lunna dei Dagomba, e william Thomas Cheetham, fondatore e capo di una comunità pentecostale nei pressi della capitale Accra. Contiene anche dei contributi di Elisa Piria relative alla ricerca sul campo e di Tommaso Vitali sulle tecniche di montaggio del documentario. Con prefazione di Stefano Allovio
Avanzamenti : il DVD
Si potrebbe dire che non vi sia quasi ricerca condotta dall'Archivio di Etnografia e Storia Sociale (AESS) nelle montagne lombarde, dall'inizio degli anni '70 in avanti, che non abbia incontrato, a vario titolo, la presenza significativa del 'ferro': i passaggi, le convivenze, le persistenze di vari modi di produzione - preindustriali, industriali, postindustriali - che hanno segnato l'arco di un secolo. Nei luoghi che hanno praticato attività di estrazione o di trasformazione del ferro si sono trovati i materiali etnografici più interessanti, le comunità più sensibili alla 'conservazione' di elaborati folklorici, gli informatori più straordinari: per i repertori canori, per i carnevali, per la ritualità religiosa e, naturalmente, per molti saperi tecnici specialistici. Di 'ricerca' si parla dunque in questo libro, sul campo e d'archivio: di memorie orali, di immagini e di suoni, di riflessioni sulla cultura di gruppi sociali (minatori, artigiani, operai), attraverso punti di vista che rappresentano la molteplicità di interessi e competenze con cui, sul territorio, si sono affrontate e si affrontano problematiche complesse di conservazione, interpretazione e fruizione di documenti, materiali e immateriali.
Con contributi di Angelo Bendotti, Graziella Pedretti, Carolina Lussana, Maria Costa, Maddelena Cerletti, Alberto De Cristoforo, Primo Ferrari e Bruno Pianta che amplia, in una articolata riflessione sulla cultura operaia e proto-operaia, i risultati raggiunti in una pionieristica ricerca realizzata nel 1972 sui minatori della Valtrompia che, ripubblicata ora nel volume, è all’origine dei successivi studi etnografici sulla miniera e sul mondo della lingera in Lombardia. Le immagini d'autore, introdotte da Roberta Valtorta, appartengono alla vasta raccolta di AESS (Maurizio e Federico Buscarino, Pepi Merisio, Ferdinando Scianna) e dell'Archivio del Lavoro di Sesto S. Giovanni (Silvestre Loconsolo).
Allegato al volume un CD, con la riproposta del repertorio della famiglia Bregoli, e un DVD con una "videoballata" che, realizzata da Guido Bertolotti, Elisa Piria e Diego Ronzio, si ispira idealmente alle 'radio ballads' create da Ewan MacColl, Peggy Seeger e Charles Parker nel 1958 per la BBC
Bunker : i rifugi antiaerei della Breda Aeronautica di Sesto San Giovanni
I bunker della Breda a Sesto San Giovanni furono costruiti durante la seconda guerra mondiale per proteggere i lavoratori dai bombardamenti alleati. Il 30 aprile 1944 lo stabilimento venne raso al suolo nel corso di un attacco aereo, negli anni ’50 la Breda aeronautica interruppe la produzione, avviando il processo di dismissione del Nord Milano. I bunker, sopravvissuti allo smantellamento degli stabilimenti produttivi, oggi sono parte del Parco Nord Milano e sono un landmark delle trasformazioni che interessano le metropoli occidentali nel corso degli ultimi 70 anni. Il cambiamento è urbanistico, economico e sociale; riguarda il visibile e l’identità dei suoi abitanti. Dal 2009 Ecomuseo Urbano Metropolitano Milano Nord promuove la valorizzazione dei bunker, sperimentando sistemi innovativi di fruizione del patrimonio culturale con la partecipazione dei cittadini. La sfida è di leggere il presente attraverso il passato, rendendo i cittadini protagonisti del percorso di tutela e valorizzazione. EUMM organizza eventi, visite, allestimenti, performances artistiche e raccoglie testimonianze dei cittadini che hanno vissuto la guerra, la Resistenza, la stagione delle fabbriche e che contribuiscono alla costruzione di una grande narrazione collettiva.
Il volume e l'omonimo DVD allegato presentano immagini, testimonianze e documenti d’archivio sui rifugi, sul Parco e sul riuso dei bunker
TUaSESTO : memorie pubbliche e narrazioni private nei film di famiglia di Sesto San Giovanni
Il Nord Milano per molti decenni ha rappresentato un simbolo dell’industrializzazione lombarda e dell’intero Paese. Assisitiamo nell'arco di alcuni decenni alla grande espansione urbanistica ed economica, poi alle dismissioni delle aree industriali, fino all'attuale riuso dei manufatti come luoghi di cultura, di consumo e di spettacolo. La trasformazione riguarda la città visibile e l’identità dei suoi abitanti. La raccolta e valorizzazione dei film di famiglia permette di ricostruire un ritratto della città “bifronte”, in una dinamica di confronto tra memoria pubblica e memoria privata, tra tempo del lavoro e tempo libero.During 20th century Nord Milan area was a symbol of italian industrialization and modernization. Over a span of years we have the opportunity to watch at the rise and fall of insustrial areas, than at today's conversion: factories became places dedicated to culture, resort, show business. This is a sea change, that involves anthropological aspects as well as economic and urbanistic ones. Working on home movies matherial enables us to compare private memories with official historiography and so to have a newer look on Sesto San Giovanni history
AUTHORSHIP AS MANAGING/OWNING DIFFERENCES: A RELATIONAL, CULTURAL AND PRACTICAL PERSPECTIVE ON FACILITATORS OF CHANGE IN HEALTHCARE ORGANISATIONS
La tesi è il risultato di un lavoro di ricerca volto ad esplorare come i professionisti in ruoli di facilitazione del cambiamento in contesti sanitari e sociosanitari esercitino l'autorialità organizzativa. L'autorialità organizzativa, intesa come influenza del professionista sulla propria realtà organizzativa e sul ruolo ricoperto, comporta processi relazionali, culturali e pratici ed è strettamente connessa alla gestione delle tensioni e delle differenze. In contesti fortemente impattati dal cambiamento, i ruoli di facilitazione sono fondamentali per tradurre piani, regolamenti e linee guida in pratiche e azioni che possano essere non solo implementate ma anche interpretate culturalmente e localmente, tenendo in considerazione bisogni, risorse e limiti contestuali. La ricerca ha utilizzato approcci etnografici e narrativi per studiare come i facilitatori del cambiamento all'interno di due organizzazioni sanitarie affrontano le differenze, l'impatto che i facilitatori hanno sui processi di autorialità organizzativa in situazioni di cambiamento organizzativo e quali risorse pratiche, culturali e relazionali vengono utilizzate per promuovere processi critici e riflessivi per un approccio alle differenze più sostenibile e rispettoso. Questo contributo fornisce informazioni su come sostenere più consapevolmente i processi di cambiamento e la comune negoziazione di significati e autorialità organizzativa all'interno delle strutture sanitarie e socio-sanitarie.The thesis is the result of a research work aiming to explore how professionals in roles of facilitation of change in healthcare and social health contexts exercise organisational authorship. Organizational authorship, defined as one’s influence upon organisational reality and role occupied entailing relational, cultural and practical processes, is closely connected to managing tensions and differences; in contexts highly impacted by change, roles of facilitation are fundamental for translating plans, regulations and guidelines into practices and actions that can be not only implemented but also culturally and locally interpreted, considering contextual needs, resources and limitations. The research employed ethnographic and narrative approaches to study how facilitators of change inside two healthcare organisations tackle differences, the impact the facilitators have on authorship processes around organizational change, and what practical, cultural and relational resources are used to foster critical and reflexive processes for a more sustainable and respectful approach to differences. This contribution provides insight into how to support change processes more consciously and the communal negotiation of meaning-making and authorship inside healthcare and social health settings
TUaSESTO : memorie pubbliche e narrazioni private nei film di famiglia di Sesto San Giovanni
Il Nord Milano per molti decenni ha rappresentato un simbolo dell’industrializzazione lombarda e dell’intero Paese. Assisitiamo nell'arco di alcuni decenni alla grande espansione urbanistica ed economica, poi alle dismissioni delle aree industriali, fino all'attuale riuso dei manufatti come luoghi di cultura, di consumo e di spettacolo. La trasformazione riguarda la città visibile e l’identità dei suoi abitanti. La raccolta e valorizzazione dei film di famiglia permette di ricostruire un ritratto della città “bifronte”, in una dinamica di confronto tra memoria pubblica e memoria privata, tra tempo del lavoro e tempo libero.During 20th century Nord Milan area was a symbol of italian industrialization and modernization. Over a span of years we have the opportunity to watch at the rise and fall of insustrial areas, than at today's conversion: factories became places dedicated to culture, resort, show business. This is a sea change, that involves anthropological aspects as well as economic and urbanistic ones. Working on home movies matherial enables us to compare private memories with official historiography and so to have a newer look on Sesto San Giovanni history
Il valore dell’opinione delle persone con epilessia. Per migliorare la qualità delle cure
Attraverso un questionario inviato a 600 pazienti lo studio tratteggia possibili aree di miglioramento della presa in carico della epilessia
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