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Le trasformazioni del territorio nel Comune di Rimini attraverso l’analisi diacronica del paesaggio.
The reconstruction of the recent history of the landscape provides a base of knowledge for predict modification in short term and planning future landscape management. The changes over the last 50 years within the Rimini Municipality landscape were assessed by comparing 3 maps of land uses (1955, 1976, 2003) derived from the interpretation of aerial photographs and satellite images. Rimini landscape has changed because both, the urban sprawling and different agricultural methods, which led to almost completely disappearence of heterogeneous agricultural areas. In particular, the period 1955-1976 was subject mainly to “soil consumption” as a consequence of urbanization and changes in cultivation techniques. Urbanization and land use change decrease both quantity and quality of available resources (e.g. soil, water) modifying the possibilities to providing Ecosystem Services
L'habitat foreste di castagno in un Sito di Interesse Comunitario (SIC) dell'Appennino settentrionale: un'analisi storica
L'alta valle del Reno e del Dardagna nella Flora Bolognese di Girolamo Cocconi (1883)
Le Flore sono opere che presentano il catalogo delle specie di un territorio, commentate criticamente e accompagnate da altre informazioni quali il luogo (o località) del ritrovamento. Le Flore da un lato sono fortemente influenzate nella genesi e nel contenuto dal contesto storico-geografico-scientifico-culturale in cui vengono realizzate (e lo riflettono) e, dall’altro lato, rappresentano anche un momento di arrivo (oltre che di partenza) dello stato delle conoscenze del territorio a cui si riferiscono. La Flora della Provincia di Bologna di Girolamo Cocconi (1883) è una delle prime Flore locali dell’Italia post-unitaria, espressamente indirizzata agli studenti e a quanti avessero voluto accrescere le proprie cognizioni di botanica. La genesi di questa Flora è legata all’opera ai botanici Antonio e Giuseppe Bertoloni, che, dal 1816 al 1878, oltre ad avere fortemente improntato il panorama scientifico bolognese (e non solo), hanno esplorato a più riprese il territorio provinciale. La maggior parte dei dati contenuti nella Flora è stata però raccolta in un ristretto arco temporale, quindi essa fornisce una sorta di istantanea dello scenario floristico dell’epoca. I dati contenuti nella Flora sono ora parte della Banca-Dati della Flora della Regione Emilia-Romagna (7767 record) e le località (659) sono state georeferenziate. Ciò consente una rilettura in chiave contemporanea di questo prezioso volume e nuove possibilità di analisi. In questo contributo presentiamo i dati relativi all’alta valle del Reno e del Dardagna che costituiscono un importante segmento non solo in termini numerici (un terzo circa) del territorio descritto nella Flora, di grande attrazione per i botanici bolognesi, ma anche toscani
Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis
The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation
counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings
are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that
only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into
account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed
Variations on the Author
“Variations on the Author” discusses two of Eduardo Coutinho’s recent films (Um Dia na Vida, from 2010, and Últimas Conversas, posthumously released in 2015) and their contribution to the general question of documentary authorship. The director’s filmography is characterized by a consistent yet self-effacing form of authorial self-inscription: Coutinho often features as an interviewer that rather than express opinions propels discourses; an interviewer that is good at listening. This mode of self-inscription characterizes him as an author who is not expressive but who is nonetheless markedly present on the screen. In Um Dia na Vida, however, Coutinho is completely absent form the image, while Últimas Conversas, on the contrary, includes a confessional prologue that moves the director from the margins to the center of his films. This article examines the ways in which these works stand out in the filmography of a director who offers new insights into the notion of cinematic authorship
Appropriate Similarity Measures for Author Cocitation Analysis
We provide a number of new insights into the methodological discussion about author cocitation analysis. We first argue that the use of the Pearson correlation for measuring the similarity between authors’ cocitation profiles is not very satisfactory. We then discuss what kind of similarity measures may be used as an alternative to the Pearson correlation. We consider three similarity measures in particular. One is the well-known cosine. The other two similarity measures have not been used before in the bibliometric literature. Finally, we show by means of an example that our findings have a high practical relevance.information science;Pearson correlation;cosine;similarity measure;author cocitation analysis
Le carte fitosociologiche della vegetazione come strumento di analisi ecologica del paesaggio. Casi studio nell'Appennino Settentrionale.
Utilizzo delle litografie per la descrizione del paesaggio storico e del suo cambiamento
Si valutano le potenzialità di un campione di litografie, omogeneo per ambito temporale ed incisore,
quale mezzo per la descrizione di paesaggi storici e base-line per l'analisi dei cambiamenti della
copertura del suolo. La fonte delle immagini è l'opera in quattro volumi de "Le Chiese
parrocchiali della diocesi di Bologna ritratte e descritte" di metà dell'Ottocento. Ciascuna litografia
deriva da disegni en plein air eseguiti da un medesimo autore, suggerendo una sorta di
standardizzazione nella modalità di rappresentazione. Presentiamo il processo di selezione delle
immagini utilizzando come parametri principali una buona rappresentazione paesaggistica e la
presenza di strutture utili alla georeferenziazione. In ciascuna immagine sono stati identificati i tipi
di uso del suolo, le peculiarità geomorfologiche e gli edifici (intesi come punti di controllo a terra).
Il processo di selezione ha portato all'individuazione di casi ricchi di punti di controllo a terra che
consentirà di eseguire una ripresa fotografica dal presumibile punto di osservazione originale
Challenges of Anthropocene and the role of Landscape Ecology - Le sfide dell'Antropocene e il ruolo dell'Ecologia del Paesaggio - Atti del Congresso Scientifico SIEP-IALE, Asti, 26/27/28 maggio 2016
Gli atti riportano i contributi del Congresso che ha voluto riflettere da un lato sui quadri interpretativi e metodologici capaci di comprendere e descrivere la complessità dei fenomeni dell’Antropocene e dall’altro avviare un rinnovato dibattito sulle
risposte che, in prima battuta come persone, siamo chiamati a sviluppare e mettere in campo per garantire
scenari migliorativi, adattivi e orientati a processi di riequilibrio tra Uomo e Terra
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