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10. Congresso Nazionale della Societ Italiana per lo Studio dell'Arteriosclerosi
Sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica; Con il patrocinio del Ministero per l'Universit e la Ricerca Scientifica e Tecnologica e del CNR Progetto Finalizzato 'FATMA'Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR). Biblioteca Centrale / CNR - Consiglio Nazionale delle RichercheSIGLEITItal
Integratori e supplementi per lo sport
Sebbene questo capitolo tratti proprio il tema degli integratori per lo sport, è importante sottolineare che la maggior parte delle persone che praticano attività sportiva non necessitano di alcun tipo di integrazione alimentare specifica. Il ricorso all’uso di alcuni integratori dovrebbe essere riservato ad atleti che praticano elevati volumi di sport ad alto livello con l’obiettivo reintegrare le scorte energetiche e le perdite idriche e di minerali durante l’attività fisica.
Le Linee guida per una sana alimentazione, pubblicate dal Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’economia agraria (CREA) nel 2018, ribadiscono chiaramente che non esistono alimenti capaci di per sé di migliorare la prestazione sportiva, esistono invece abitudini alimentari buone o cattive tali da migliorare o
peggiorare il rendimento atletico.
La considerazione che anche l’atleta possa soddisfare le proprie esigenze nutrizionali attraverso il consumo di normali alimenti senza il ricorso a specifici integratori è ribadita anche nel documento di consenso pubblicato, nel 2016, da tre importanti associazioni scientifiche nordamericane: American College of Sport Medicine, Academy
of Nutrition and Dietetic e Dietitians of Canada.
Tuttavia, in seguito all’aumento di soggetti che praticano attività fisica con regolarità, negli ultimi anni il mercato degli integratori per lo sport ha visto un forte incremento sia in termini di fatturato sia di numero di prodotti immessi sul mercato.
Pertanto, l’obiettivo di questo capitolo è quello di fornire allo studente di scienze motorie informazioni di base sul razionale alla base dell’uso delle principali sostanze e formulazioni presenti sul mercato
Coesione sociale e promozione della Salute per lo Sviluppo Sostenibile
Martedì 4 giugno alle 9.30, presso l'Aula del Parlamentino del CNEL, si è tenuto il Convegno Nazionale “Coesione sociale e promozione della Salute per lo Sviluppo Sostenibile”, inserito nel programma di eventi organizzato dall’Università degli studi di Cassino, l’ASL di Frosinone e la Sapienza Università di Roma, attraverso Sostenibilia, Osservatorio Interuniversitario di teoria sociale per le nuove tecnologie e la sostenibilità - attivo presso il Dip. di Comunicazione e Ricerca sociale - per il Festival dello Sviluppo Sostenibile che l’Alleanza italiana per lo Sviluppo sostenibile (ASVIS) organizza in tutto il territorio italiano fra il 22 maggio e il 6 giugno prossimi. Il Presidente del CNEL, Tiziano Treu, il Rettore dell’Università di Cassino, Giovanni Betta, il Prof. Raimondo Cagiano de Azevedo, Emerito della Sapienza e, per la Fondazione Nilde Iotti, Livia Turco apriranno i lavori.
La Conferenza intende promuovere una riflessione multidisciplinare rispetto alle modalità operative che attestino la coesione sociale quale indicatore di benessere collettivo e per attivare azioni e strategie di tutela della salute pubblica nell’ambiente entro cui ci troviamo a condurre la vita quotidiana. Si persegue, pertanto, l’intento di porre l’accento sui pilastri alla base degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda dell’ONU 2030: integrazione, universalità, partecipazione. Questi tre principi hanno nella coesione sociale un indicatore funzionale e percorribile, ancor più in una società che sembra essere dominata da principi spesso opposti. La crescente importanza, e l’emergenza di applicazione del concetto di Sviluppo Sostenibile, implicano anche la necessità di orientare il dibattito verso una società più inclusiva, in grado di contrastare le disuguaglianze e coniugare le esigenze dei diversi attori sociali. Grazie all’evidenza scientifica si potranno così attivare strategie funzionali per perseguire gli SDGs attraverso la promozione e la tutela della salute sia a livello nazionale che internazionale. Un focus specifico sarà dedicato alla promozione della salute mentale: l’obiettivo è di prevenire l’uso e l’abuso di sostanze psicotrope, di psicofarmaci, la dipendenza comportamentale, il suicidio, la solitudine dell’individuo, la permeabilità dell’acting out psichiatrico relativo al clima di conflittualità sociale.
L’obiettivo specifico è quello di coniugare la promozione della salute e della coesione sociale come elementi imprescindibili e necessari per un cambiamento di paradigma del sistema sociosanitario - sia dal punto di vista economico che culturale
Un Simulatore Hardware-Software di un Sistema Robotizzato per lo Spegnimento di un Incendio Mobile e/o di Intensità Variabile
E' stato realizzato in laboratorio un simulatore hardware-software di un sistema robotizzato per lo spegnimento di un incendio mobile e/o di intensità variabile con scenari incendiari quanto più realistici possibile. Sono stati prodotti risultati di simulazione utilizzati per lo studio di fattibilità del "Robogat" patent
Finanza cooperativa e finanza etica per lo sviluppo
Dobbiamo allora domandarci se nella società in cui viviamo, o dove verosimilmente andranno a vivere i nostri studenti, sia necessario un bagaglio culturale o quantomeno un sapere scientifico sulla “finanza etica per lo sviluppo”. Vedo allora una grave minaccia dall’espungere la finanza etica dalla formazione dei giovani: la mancata rigenerazione di queste sensibilità, dei valori a fondamento della cooperazione e delle attività per il bene comune
Alimentazione per lo sport e la salute
Questo testo fa parte di un’opera in due volumi pensata e dedicata allo studente di Scienze Motorie.
Il corso di studi in Scienze Motorie è caratterizzato da un’ampia multidisciplinarietà. Lo studente affronta discipline tra loro molto diverse quali anatomia, biologia, diritto, psicologia, sociologia, pedagogia
ecc., oltre a quelle più strettamente sportive, quali teoria, tecnica e didattica degli sport.
Questa caratteristica è indispensabile per la figura professionale che si vuole formare e per i ruoli che il laureato potrà svolgere nel mondo del lavoro. Per lo studente universitario, però, ciò richiede il saper affrontare materie anche molto complesse senza aver avuto la possibilità di costruire una buona
base di conoscenze in un particolare ambito.
Questa è stata la sfida che ci siamo posti nel progettare e realizzare quest’opera: scrivere un testo di livello universitario che, specialmente per il volume dedicato al triennio, pur non addentrandosi in modo approfondito in problematiche tipiche del settore biomedico, aiutasse il lettore a comprendere
le basi nutrizionali del funzionamento del corpo umano nonché le modificazioni funzionali indotte dall’attività motoria, agonistica e non, e dalle condizioni ambientali nelle quali si svolge l’esercizio.
Di nutrizione e alimentazione si parla in molti contesti e ambiti diversi, le fonti di informazione non mancano; quello che serve allo studente è possedere un solido bagaglio di conoscenze di base con il quale poter filtrare la massa delle informazioni circolanti.
Il primo volume è stato dedicato agli studenti del Corso di Laurea di Primo Livello. Nella prima parte dell’opera (capitoli 1-3) vengono trattati gli aspetti generali dell’alimentazione e nutrizione umana,
che introducono alla sezione successiva (capitoli 4-10), nella quale le differenti classi di macro- e micronutrienti vengono analizzate separatamente, con particolare attenzione al loro utilizzo e alle loro
eventuali particolari richieste nell’esercizio fisico. Nella terza sezione (capitoli 11-14) il lettore acquisirà
cognizioni sullo stato di nutrizione dell’individuo, che lo condurranno alla quarta e ultima sezione
(capitoli 15-18), nella quale vengono presentati alcuni argomenti di approfondimento e, in particolare, un capitolo sui principi di alimentazione per il wellness e lo sport agonistico.
Il secondo volume è invece dedicato agli studenti del Corso di Laurea Magistrale, nonché a tutti coloro che desiderassero approfondire le conoscenze acquisite col primo volume. Pur nelle differenze a seconda dell’Università, si può affermare che gli approfondimenti necessari nella scienza della nutrizione per un laureando magistrale in Scienze Motorie riguarderanno la relazione tra nutrizione e sport, o la relazione tra nutrizione e salute. In altre parole lo studente vorrà approfondire le proprie conoscenze sulle migliori strategie nutrizionali – per chi richiede al proprio corpo la massima efficienza – oppure sul ruolo della nutrizione nella salute – per un più corretto stile di vita, contribuendo così ad educare una società che purtroppo insegue uno stile di vita che favorisce
malattie quali arteriosclerosi, diabete e cancro. Il secondo volume è quindi diviso in due sezioni: la prima dedicata alla nutrizione per lo sportivo, la seconda al binomio nutrizione e salute.
Nelle società occidentali appare sempre più evidente che, per migliorare la salute pubblica, più che chiedere alla medicina continui miracolosi progressi, è fondamentale modificare lo stile di vita, ben sapendo che i due capisaldi di questo cambiamento sono appunto un’adeguata attività fisica e una corretta alimentazione
La finanza di progetto per lo sviluppo locale.
Il contributo approfondisce il ruolo che le forme di partenariato pubblico privato e più specificamente la finanza di progetto possono apportare all'attuazione di politiche per lo sviluppo locale. Sono analizzate i benefici e i rischi connessi all'utilizzo del project finance e le condizioni per la realizzazione di relazioni collaborative stabili ed efficaci
Non è un Paese per architetti. Quattro storie di progetti per lo spazio pubblico
La pubblicazione raccoglie quattro storie di progetti per lo spazio pubblico realizzati dall'autore tra il 1998 e il 2012, in contesti geografici, culturali, amministrativi molto diversi tra loro. Sono progetti di spazi pubblici normali che in una situazione di normalità non avrebbero meritato attenzioni. Azioni di tessitura paziente condotte a livello politico, sociale e naturalmente spaziale, con spirito di servizio e economia di mezzi, non solo espressivi. Rivestono un ruolo di eccezionalità in un Paese nel quale il senso del pubblico e di conseguenza del bene comune, si è dissolto da un pezzo e i tentativi di difesa della dignità del mestiere sono parole nel vuoto. Il volume, attraverso i racconti sui progetti, riflette sulle difficoltà del fare architettura in Italia.The publication contains four stories of projects for the public space of the author, made between 1998 and 2012, in different context. The book, through the stories about projects, reflects on the difficulties of making architecture in Italy
Prospective study of indolent non-follicular non-Hodgkin's lymphoma: validation of Gruppo Italiano per lo studio dei linfomi (GISL) prognostic criteria for watch and wait policy.
Only recently both the Revised European American Lymphoma (REAL) and World Health Organization (WHO) classifications clearly identified indolent non-follicular non-Hodgkin's lymphoma (NHL) as a distinct group of precise histological entities. Therefore, prognostic models, specifically designed for this NHL subset, are still lacking. In this study, we prospectically evaluated the prognostic criteria proposed by the Gruppo Italiano per lo studio dei linfomi (GISL) to identify patients with an indolent non-progressive clinical course, eligible for a watch and wait policy within this histological subset defined according to stringent criteria of histomorphology and immunophenotype. Fifty-three patients affected with small lymphocytic, marginal zone, lymphoplasmacytic lymphoma and lacking at presentation the following: B symptoms, bulky disease, anemia, thrombocytopenia, diffuse pattern of bone marrow infiltration and short tumor doubling time, were registered in a prospective therapeutic GISL trial and addressed to a watch and wait program. After 41.3 months of median follow-up, the median progression free survival (PFS) was not reached and 73% of cases did not progress. When additional variables were considered, in order to improve the prognostic model, it was evident that LDH level and the number of extranodal sites were of statistical significance in the multivariate analysis. Based on this finding, a prognostic score was devised which was able to further identify a small group of patients more likely to undergo early progression, and thus suitable for immediate treatment. In conclusion, the GISL definition of indolent disease is a reliable tool to design the appropriate therapeutic strategy in this histological setting
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