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[The experience of relatives caring for a person operated on for cataract: background and proposal of a model]. Cosa prova il familiare che si prende cura della persona operata per cataratta. Qualche vissuto: tentativo di modello,
Sante Simone e Angelo Pantaleo: percorsi di conoscenza dell’architettura medievale
Gli studi sulla cattedrale di Conversano, profondamente danneggiata dall’incendio avvenuto nel luglio del 1911, avviate dall’architetto Sante Simone sul finire del XIX secolo, riprese dall’architetto Angelo Pantaleo agli inizi del nuovo secolo, e messe in opera nella ricostruzione, tracciano un metodo di lavoro che dal disegno di rilievo dell’esistente, passa attraverso quello di analisi, interpretazione e selezione di dati materiali e immateriali, per approdare all’immagine che prefigura la sua ricostruzione. Le due figure degli architetti chiamati a intergrare e ricostruire l’assetto linguistico originario, incidono profondamente sulla storia del monumento e lasciano una testimonianza preziosa sugli strumenti
metodologici orientati al restauro e alla ricostruzione della compagine scomparsa. Sante Simone intraprende un’indagine volta a ricercare le strutture originarie della cattedrale pugliese nella fronte principale e in tutto l’esterno. L’architetto segue questo metodo per le sue indagini, condotte attraverso saggi ed accompagnate da un ricco repertorio di disegni, tra cui elementi architettonici di dettaglio, che gli consentono di formulare ipotesi sulla successione cronologica delle strutture e di redigere un’accurata lettura e descrizione della Cattedrale. Lo studio del Simone, nella logica della ricomposizione dei dati analitici raccolti, non vuole tenere conto degli strati che la storia aggiunge alla struttura architettonica più antica e mostra una visione condizionata dalla sua idea di monumento pugliese. Una visione parziale che propone un’immagine non reale, il desiderio di quello che vorrebbe vedere in un’architettura rappresentativa dell’arte regionale, una visione in cui gli strati non coerenti con il suo pensiero devono essere rimossi. E’ il destino della compagine barocca, andata probabilmente perduta poiché considerata di scarso valore e frutto di un virtuosismo fine a se stesso. Il pesante progetto di restauro, che propone la cancellazione di secoli di storia e di vita dal volto dell’antica architettura, viene respinto e l’incarico passa ad Angelo Pantaleo. Anche per l’architetto Ispettore della Regia Soprintendenza ai Monumenti della Puglia e del Molise, l’approccio al progetto sul monumento si avvale di un’indagine accurata: studi analitici e comparativi sui monumenti pugliesi composti da appunti di studio, minute, bozze, foto di fabbriche italiane e pugliesi, foto di cantieri. Il progetto del Pantaleo parte dalle immagini “ideali”, dalle ricostruzioni
virtuali realizzate dal suo predecessore e si integra con la documentazione dei suoi rilievi e considerazioni. Il processo di ricerca e continua verifica che anche il Pantaleo affronta durante il percorso progettuale, trova nel disegno il luogo ideale della sperimentazione perché nei fogli su cui schizza e progetta il suo pensiero prende forma visibile. La ricca documentazione grafica, fotografica, descrittiva consente di tracciare una narrazione particolare della storia del monumento che si apre alle nuove tecnologie per l’analisi, la rappresentazione e fruizione del patrimonio storico artistico. Il confronto tra lo stato dei luoghi e i disegni di progetto redatti dal Pantaleo, tra il dato storico e storiografico e quello reale percepito e misurato, rappresenta l’oggetto della presente ricerca. La sperimentazione in corso, che parte dalla necessità di una visualizzazione significativa e attuale dell’edificio, si traduce in un progetto visivo ad alto contenuto infografico che mostra le potenzialità di rappresentazione e analisi dell’opera che viene reintegrata nella realtà come oggetto virtuale. Lo studio affrontato supera i limiti percettivi e visivi che anche il pubblico (fruitore del monumento) incontra nell’osservazione dell’organismo architettonico e trova una possibile soluzione nelle nuove tecnologie applicate al rilievo architettonico. L’utilizzo dell’Aeromobile a Pilotaggio Remoto (il drone), applicato in ambito aerofotogrammetrico, e la realtà virtuale hanno permesso di osservare, analizzare e studiare il manufatto nel suo insieme e nel dettaglio. Una visualizzazione dinamica, interattiva e personalizzata che associa al dato tecnico quello storico e visivo. Una possibile soluzione per la fruizione digitale della Cattedrale organizzata attraverso schede informative contenenti i dati emersi dalla ricerca, studio e comparazione con i documenti storici, oltre i dati fotogrammetrici, permettendo all’utilizzatore di poter osservare tanto l’apparato decorativo da vicino, quanto di disporre degli strumenti culturali per comprendere alcune fasi storiche della vita della Cattedrale. La realtà virtuale si configura, così come un contenitore informativo, uno spazio definito e misurabile in ambiente digitale, che simula l’esperienza museale allargando i confini e connettendo il disegno al modello, l’immagine alla realtà, la memoria e forma architettonica
Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis
The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation
counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings
are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that
only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into
account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed
Variations on the Author
“Variations on the Author” discusses two of Eduardo Coutinho’s recent films (Um Dia na Vida, from 2010, and Últimas Conversas, posthumously released in 2015) and their contribution to the general question of documentary authorship. The director’s filmography is characterized by a consistent yet self-effacing form of authorial self-inscription: Coutinho often features as an interviewer that rather than express opinions propels discourses; an interviewer that is good at listening. This mode of self-inscription characterizes him as an author who is not expressive but who is nonetheless markedly present on the screen. In Um Dia na Vida, however, Coutinho is completely absent form the image, while Últimas Conversas, on the contrary, includes a confessional prologue that moves the director from the margins to the center of his films. This article examines the ways in which these works stand out in the filmography of a director who offers new insights into the notion of cinematic authorship
Appropriate Similarity Measures for Author Cocitation Analysis
We provide a number of new insights into the methodological discussion about author cocitation analysis. We first argue that the use of the Pearson correlation for measuring the similarity between authors’ cocitation profiles is not very satisfactory. We then discuss what kind of similarity measures may be used as an alternative to the Pearson correlation. We consider three similarity measures in particular. One is the well-known cosine. The other two similarity measures have not been used before in the bibliometric literature. Finally, we show by means of an example that our findings have a high practical relevance.information science;Pearson correlation;cosine;similarity measure;author cocitation analysis
Dispelling the Myths Behind First-author Citation Counts
We conducted a full-scale evaluative citation analysis study of scholars in the XML research field to explore just how different from each other author rankings resulting from different citation counting methods actually are, and to demonstrate the capability of emerging data and tools on the Web in supporting more realistic citation counting methods. Our results contest some common arguments for the continued
use of first-author citation counts in the evaluation of scholars, such as high correlations between author rankings by first-author citation counts and other citation
counting methods, and high costs of using more realistic citation counting methods that are not well-supported by the ISI databases. It is argued that increasingly available digital full text research papers make it possible for citation analysis studies to go beyond what the ISI databases have directly supported and to employ more
sophisticated methods
koamabayili/VECTRON-author-checklist: VECTRON author checklist
We have done our best to complete the author checklist relating to the use of animals in the hut study. Note that the objective for the hut study was to evaluate the IRS treatment applications for residual efficacy against Anopheles mosquitoes, including the local An. coluzzii mosquito population. Cows were only used to attract mosquitoes into the huts and no tests were carried out directly on the cows. The author checklist is intended for use with studies where experiments are carried out on animals, which is why we have had such difficulty in completing this for the hut study, as many of the questions do not relate to how the cows were used
Immersive environments and heritage digitization. The virtual image of a medieval cathedral
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