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    Power, competition and the free trader Vulgaris

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    Competition is taken for granted by neoclassical economics: its cause is human nature and its functioning is the result of spontaneous interactions. As such it is contrasted with power, which is an unnatural restriction on human liberty. By contrast, Marx discusses competition as a coercive mechanism. Historically, competition develops with the development of market relations and what today appears as 'human nature' is part of this process. Thus it is within competition and not outside of it that Marx explains the coercive nature of capitalism. His critique shows that competition and power appear to be antithetical because market relations are based on individual freedom. However class relations are another essential aspect of capitalism. By neglecting these relations, neoclassical economists (including those of a 'radical' inspiration) implicitly espouse the ruling class's viewpoint, which they simply translate into rigorous mathematical terms. In this sense they are the modern expression of what Marx called the 'vulgar political economy'

    Coppia criminale e folie à deux. L’attualità del pensiero di Scipio Sighele

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    Il volume ripropone la seconda edizione dell’opera La coppia criminale, pubblicata dal Sighele nel 1897 con il sottotitolo Studio di psicologia morbosa e dedicata al suo maestro ed amico Enrico Ferri. Si tratta di un’edizione completamente rivisitata, in cui uno dei pensatori più creativi e intuitivi del positivismo italiano si sofferma sulla diade criminale, evidenziando la necessità di occuparsi non solo delle forme associative più ampie, quali la «maffia, la camorra e il brigantaggio», ma anche delle forme embrionali «nelle quali il legame criminoso sorge». Al centro dei suoi studi pone, dunque, una nuova forma di criminalità, quella di coppia apparentemente sana, legata da somiglianze biologiche, psicologiche e da stessi interessi, che delinque in virtù di un rapporto perverso che lega l’incube, che domina e prevale, al succube, dominato e incapace di far valere la propria volontà. Partendo da una serie di casi di cronaca, il sociologo si sofferma, in particolar modo, sui comportamenti indotti, sulla rilevanza delle forme di suggestione e sul rapporto magnetico che talvolta unisce due individui, legandoli in un patologico rapporto di dipendenza. Tali studi furono ripresi successivamente e rielaborati dalla ricerca criminologica, che riconobbe alla raffinata analisi di Sighele il merito di aver indagato i meccanismi psicologici, le motivazioni, i condizionamenti e le variabili socio-relazionali sottese ai comportamenti criminali. Il volume è introdotto da un saggio di Giovanna Palermo, che, partendo dall’analisi del sociologo, sottolinea l’attualità del rapporto tra coppia criminale e folie à deux: dinamica relazionale caratterizzata dall’incapacità dei soggetti di rapportarsi in maniera simmetrica, con la tendenza a portare all’estremo la relazione complementare. Nel saggio la curatrice sottolinea come, sebbene la folie à deux sia considerata una condizione rara ed eccentrica, il numero consistente di omicidi commessi da coppie, anche in Italia, rendacrime. The branching of Mafias into the global era (2019). Il volume ripropone la seconda edizione dell’opera La coppia criminale, pubblicata dal Sighele nel 1897 con il sottotitolo Studio di psicologia morbosa e dedicata al suo maestro ed amico Enrico Ferri. Si tratta di un’edizione completamente rivisitata, in cui uno dei pensatori più creativi e intuitivi del positivismo italiano si sofferma sulla diade criminale, evidenziando la necessità di occuparsi non solo delle forme associative più ampie, quali la «maffia, la camorra e il brigantaggio», ma anche delle forme embrionali «nelle quali il legame criminoso sorge». Al centro dei suoi studi pone, dunque, una nuova forma di criminalità, quella di coppia apparentemente sana, legata da somiglianze biologiche, psicologiche e da stessi interessi, che delinque in virtù di un rapporto perverso che lega l’incube, che domina e prevale, al succube, dominato e incapace di far valere la propria volontà. Partendo da una serie di casi di cronaca, il sociologo si sofferma, in particolar modo, sui comportamenti indotti, sulla rilevanza delle forme di suggestione e sul rapporto magnetico che talvolta unisce due individui, legandoli in un patologico rapporto di dipendenza. Tali studi furono ripresi successivamente e rielaborati dalla ricerca criminologica, che riconobbe alla raffinata analisi di Sighele il merito di aver indagato i meccanismi psicologici, le motivazioni, i condizionamenti e le variabili socio-relazionali sottese ai comportamenti criminali. Il volume è introdotto da un saggio di Giovanna Palermo, che, partendo dall’analisi del sociologo, sottolinea l’attualità del rapporto tra coppia criminale e folie à deux: dinamica relazionale caratterizzata dall’incapacità dei soggetti di rapportarsi in maniera simmetrica, con la tendenza a portare all’estremo la relazione complementare. Nel saggio la curatrice sottolinea come, sebbene la folie à deux sia considerata una condizione rara ed eccentrica, il numero consistente di omicidi commessi da coppie, anche in Italia, renda le brillanti intuizioni di Sighele di drammatica attualità

    Power: A Marxist view: Coercion and exploitation in the capitalist mode of production

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    Lukes’ Power:A RadicalView is a milestone in the debate on power. First, it criticises the narrow conceptions of political sociology, which reduces power to merely interpersonal relations. Second, it suggests an enlarged ontology of power capable of dealing with social coercion and collective action. Lukes, however, seeks the causes of power in politics and society by abstracting from the economic sphere. This detaches power from exploitation and confuses the essential with the only contingent forms of power of capitalism. The economics debate is predicated on this error because mainstream economics rules out the exploitative nature of capitalist production and introduces power later only as a residual category, which might develop only out of competition. The result is a mystified conception in which social coercion is no longer visible and competition appears as power-free. My ‘Marxist view’ on power is founded on a simple idea: exploitation in the economy imposes particular forms of power and coercion in society. Therefore, in the same way as the capitalist mode of production is essentially based on exploitation so it is also based on power and coercion. The economy is not merely one of the many possible sources of power, but the sphere in which the essential forms of capitalist power are generated. Competition is not the antithesis of power but the vehicle through which exploitation imposes the essential power relations of capitalism

    Criminalità organizzata e green economy: l'ombra nera sull'economia verde

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    La criminalità organizzata di stampo mafioso è sempre stata pronta a cogliere le opportunità di accrescere il suo potere. E, così, di fronte alle nuove domande pro-venienti dai mercati, le mafie si sono, progressivamente, trasformate da associazio-ni che controllano territori a grandi imprese economiche. Col tempo, pertanto, hanno allentato sempre più i vincoli ideologici e (dis)valoriali su cui erano nate, per concentrarsi sull’accumulo di capitali, attraverso attività sempre più complesse e professionali, legate non solo ai classici traffici criminali, ma al reinvestimento dei ricavi illeciti in imprese legali. Così le mafie sono entrate nel business della green economy, che rappresenta il settore che meglio ha saputo contrastare la crisi economica globale

    Penal mediation from a perspective of social control. French and Spanish experiences

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    This research is focused on the penal mediation that is resorted in social, educational, family, cultural, criminal and other conflicts, in order to obtain recognition not only in terms of otherness, but above all of collective belonging. The article presents cases of mediation in France and in Spain. The main idea is that mediation can be used in all the systems in which the conflictual dynamics are manifested
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