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Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis
The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation
counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings
are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that
only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into
account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed
Variations on the Author
“Variations on the Author” discusses two of Eduardo Coutinho’s recent films (Um Dia na Vida, from 2010, and Últimas Conversas, posthumously released in 2015) and their contribution to the general question of documentary authorship. The director’s filmography is characterized by a consistent yet self-effacing form of authorial self-inscription: Coutinho often features as an interviewer that rather than express opinions propels discourses; an interviewer that is good at listening. This mode of self-inscription characterizes him as an author who is not expressive but who is nonetheless markedly present on the screen. In Um Dia na Vida, however, Coutinho is completely absent form the image, while Últimas Conversas, on the contrary, includes a confessional prologue that moves the director from the margins to the center of his films. This article examines the ways in which these works stand out in the filmography of a director who offers new insights into the notion of cinematic authorship
L'applicazione degli oneri di servizio pubblico al trasporto aereo: il caso della Sardegna
L’obiettivo di questo paper è quello di esaminare i risultati dell’applicazione degli oneri di servizio pubblico al trasporto aereo in Italia, analizzando in dettaglio il caso della Sardegna, considerando le variazioni di passeggeri, numero di destinazioni, voli e posti offerti. Gli autori arrivano alla conclusione che gli effetti di questa politica siano stati sottovalutati al momento dell’introduzione su collegamenti ad elevato traffico, ottenendo risultati non voluti che riducono fortemente i benefici previsti. Infatti, le ripercussioni negative sul network delle compagnie aeree sono state forti, non solo sulle tratte oggetto di monopolio imposto, ma hanno riguardato l’intero sistema di collegamenti da e per la Sardegna, con il risultato di penalizzare l’accessibilità complessiva dell’isola
Appropriate Similarity Measures for Author Cocitation Analysis
We provide a number of new insights into the methodological discussion about author cocitation analysis. We first argue that the use of the Pearson correlation for measuring the similarity between authors’ cocitation profiles is not very satisfactory. We then discuss what kind of similarity measures may be used as an alternative to the Pearson correlation. We consider three similarity measures in particular. One is the well-known cosine. The other two similarity measures have not been used before in the bibliometric literature. Finally, we show by means of an example that our findings have a high practical relevance.information science;Pearson correlation;cosine;similarity measure;author cocitation analysis
L’Analisi Costi-Benefici applicata a una variante ferroviaria
Lo studio di fattibilità per la variante di tracciato della linea ferroviaria Ortona – Martinsicuro è stata l’occasione per l’applicazione di alcune tecniche innovative in sede di analisi costi benefici. La tipologia di opera, infatti, ben si prestava ad un approfondimento dei risvolti sito-specifici nella valutazione economica di grandezze ambientali. Le varianti alle infrastrutture di trasporto, infatti, possono generare un esito trasportistico al limite nullo e, contemporaneamente, un esito ambientale significativo, laddove modifichino sostanzialmente la classe di ricettori delle esternalità negative da esse generate. Il caso è tipico dei progetti di variante ferroviaria che prevedono lo spostamento del tracciato da contesti fortemente urbanizzati ad aree meno densamente abitate.
Nel caso della variante in oggetto, le specifiche tecniche di progetto evidenziavano già ex ante la potenziale riduzione delle esternalità della linea storica in termini di emissioni acustiche, atmosferiche, occlusione territoriale ed impatto visivo in un territorio fortemente antropizzato e a forte vocazione turistica.
Sono pertanto state sperimentate alcune modalità di valutazione che potessero esaltare gli aspetti citati nell’ambito dell’analisi, a fianco di strumenti analisi economica e finanziaria più tradizionali.
In primo luogo, gli indicatori di sintesi economica sono stati calcolati a seguito di simulazioni che oltre all’utilizzo di una funzione di sconto esponenziale, hanno introdotto anche la possibilità di una funzione di sconto iperbolica. In secondo luogo, l’impatto della riduzione delle esternalità ambientali è stato quantificato attraverso una dettagliata analisi territoriale della destinazione d’uso dei suoli lungo il nuovo tracciato e lungo la linea storica, nonché delle volumetrie realizzate.
A fianco di tale operazione, è stata operata una verifica che, muovendo dall’assunzione dei prezzi del mercato immobiliare quali prezzi edonici per la valutazione economica delle esternalità ambientali, ha condotto ad una survey presso tutte le agenzie immobiliari operanti nei Comuni interessati dalla nuova opera, con l’obiettivo di quantificare il beneficio percepito dagli operatori connesso allo spostamento della linea ferroviari
Il trasporto intermodale: metodi di valutazione del modal shift
La politica dei trasporti a livello europeo ha tra le sue priorità la promozione del trasporto intermodale allo scopo di pervenire ad uno shift modale rispetto al trasporto su gomma. Il progetto di ricerca SPIN (Scanning the Potential of Intermodal Transport) ha avuto l’obiettivo di creare un toolbox che analizzi a diversi livelli l’esistenza di effettive potenzialità per uno shift modale dalla strada alle vie di navigazione interne, alla ferrovia o allo short sea shipping. Il paper dà conto della fase di sviluppo del toolbox, avvenuta durante il progetto SPIN (2002-2003), fase nella quale il toolbox stesso è stato applicato a più di 40 operatori di trasporto europei. Tali applicazioni non sono servite soltanto a determinare il potenziale per lo shift modale con le imprese e gli operatori logistici, ma anche a esplorare le opportunità di sviluppo di nuovi servizi
Indicatori di qualità e performance per i terminal intermodali europei
Nel trasporto merci, l’importanza dei terminal intermodali non risiede esclusivamente nel fatto che essi siano – dal punto di vista “hard”, infrastrutturale – punti di snodo nella catena del trasporto merci, ma anche in un aspetto “soft”: la qualità dei servizi e l’efficienza dei processi nei terminal hanno un impatto sulla qualità e sul costo dell’intero trasporto. Nell’ambito del progetto ISIC (Integrated Services in the Intermodal Chain) – finalizzato a fornire alla Commissione Europea tutte le indicazioni necessarie all’implementazione di actions miranti allo sviluppo del trasporto intermodale – è stata dedicata specifica attenzione alle tematiche della qualità nei terminal intermodali, e in particolare sono stati investigati i seguenti aspetti: (1) definizione e individuazione dei terminal intermodali di “rilevanza europea”, (2) proposta di indicatori di qualità e performance per i terminal, (3) definizione di una “quality label” e di uno “European Benchmarking System” per i terminal. Il presente paper riporta tali analisi e in particolare quella relativa ai possibili indicatori per la Quality Label e per il Benchmarking System nei terminal intermodali rail-road
Dispelling the Myths Behind First-author Citation Counts
We conducted a full-scale evaluative citation analysis study of scholars in the XML research field to explore just how different from each other author rankings resulting from different citation counting methods actually are, and to demonstrate the capability of emerging data and tools on the Web in supporting more realistic citation counting methods. Our results contest some common arguments for the continued
use of first-author citation counts in the evaluation of scholars, such as high correlations between author rankings by first-author citation counts and other citation
counting methods, and high costs of using more realistic citation counting methods that are not well-supported by the ISI databases. It is argued that increasingly available digital full text research papers make it possible for citation analysis studies to go beyond what the ISI databases have directly supported and to employ more
sophisticated methods
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