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    Spazi residui e spazi del progetto

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    Il residuo è tributario di un modo di gestione, ma deriva più in generale dal principio di organizzazione razionale del territorio, in quanto spazio abbandonato. Vale a dire che ogni organizzazione razionale di un territorio produce un residuo, dice Gilles Clément, con possibilità concrete di diventare un paesaggio “terzo”, che non è più città, ma nemmeno campagna. Partiamo da questo assunto per individuare alcune coordinate rispetto alle quali orientare le prospettive di territori, che ospitano testimonianze del declino dei modelli di industrializzazione di matrice novecentesca, che hanno caratterizzato significative economie, processi produttivi e insediativi, ma che hanno anche interrotto il tessuto di relazioni territoriali con i luoghi, con conseguente perdita di territorialità e di significati, disseminando “macerie territoriali e ambientali”, che necessitano di azioni riparatorie, di difesa e di messa in sicurezza

    Elementi per la costruzione del processo partecipativo

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    Progetto di ricerca per la definizione di metodologie e indirizzi operativi per la costruzione di un processo partecipativo per la costruzione di un processo partecipativo di progettazione paesaggistica e territoriale di informazione e conoscenza del Piano Paesaggistico Regional

    Elementi per la costruzione del processo partecipativo

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    Progetto di ricerca per la definizione di metodologie e indirizzi operativi per la costruzione di un processo partecipativo per la costruzione di un processo partecipativo di progettazione paesaggistica e territoriale di informazione e conoscenza del Piano Paesaggistico Regional

    Spazi residui e spazi del progetto

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    Il residuo è tributario di un modo di gestione, ma deriva più in generale dal principio di organizzazione razionale del territorio, in quanto spazio abbandonato. Vale a dire che ogni organizzazione razionale di un territorio produce un residuo, dice Gilles Clément, con possibilità concrete di diventare un paesaggio “terzo”, che non è più città, ma nemmeno campagna. Partiamo da questo assunto per individuare alcune coordinate rispetto alle quali orientare le prospettive di territori, che ospitano testimonianze del declino dei modelli di industrializzazione di matrice novecentesca, che hanno caratterizzato significative economie, processi produttivi e insediativi, ma che hanno anche interrotto il tessuto di relazioni territoriali con i luoghi, con conseguente perdita di territorialità e di significati, disseminando “macerie territoriali e ambientali”, che necessitano di azioni riparatorie, di difesa e di messa in sicurezza
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