1,721,052 research outputs found
Le Macroregioni, Baltica, Danubiana, Adriatico-Ionica e la prospettiva di una Macroregione del Mediterraneo occidentale
Lo specifico gruppoanalitico: una ricerca tra i membri dell’IAGP
Ricerca condotta tra gli iscritti dell'International Association of Group Psychotherap
La crisi economica e identitaria delle amministrazioni locali e l'abolizione delle province
Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis
The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation
counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings
are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that
only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into
account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed
Variations on the Author
“Variations on the Author” discusses two of Eduardo Coutinho’s recent films (Um Dia na Vida, from 2010, and Últimas Conversas, posthumously released in 2015) and their contribution to the general question of documentary authorship. The director’s filmography is characterized by a consistent yet self-effacing form of authorial self-inscription: Coutinho often features as an interviewer that rather than express opinions propels discourses; an interviewer that is good at listening. This mode of self-inscription characterizes him as an author who is not expressive but who is nonetheless markedly present on the screen. In Um Dia na Vida, however, Coutinho is completely absent form the image, while Últimas Conversas, on the contrary, includes a confessional prologue that moves the director from the margins to the center of his films. This article examines the ways in which these works stand out in the filmography of a director who offers new insights into the notion of cinematic authorship
Dall'abolizione delle province alla nuova governance dello sviluppo industriale regionale
Appropriate Similarity Measures for Author Cocitation Analysis
We provide a number of new insights into the methodological discussion about author cocitation analysis. We first argue that the use of the Pearson correlation for measuring the similarity between authors’ cocitation profiles is not very satisfactory. We then discuss what kind of similarity measures may be used as an alternative to the Pearson correlation. We consider three similarity measures in particular. One is the well-known cosine. The other two similarity measures have not been used before in the bibliometric literature. Finally, we show by means of an example that our findings have a high practical relevance.information science;Pearson correlation;cosine;similarity measure;author cocitation analysis
Città Metropolitane: dall’eco-sistema funzionale al super-organismo di sviluppo
La crisi strutturale entro cui siamo avviluppati da più di un lustro chiede di essere affrontata, non solo come una messa a punto dei modelli di sviluppo consolidati – che hanno generato la crisi – ma soprattutto come occasione fertile per una radicale metamorfosi dei protocolli di sviluppo, dei modelli insediativi e dei processi produttivi. Mentre in Europa molti paesi hanno avviato con decisione la revisione sia della architettura istituzionale che dei modelli di sviluppo locale, in Italia le politiche di governo del territorio hanno attuato interventi palliativi, quando non addirittura pro-ciclici rispetto alla crisi. Soprattutto nel Mezzogiorno, i territori rurali in declino, le città sfigurate dal degrado, e l'imprenditoria manifatturiera locale sgretolata dalla crisi economica hanno tentato azioni propulsive che hanno simulato una parvenza di vitalità, di rigenerazione urbana, di riattivazione del sistema economico. Ma all’esaurimento dell’effetto immediato dell’azione pubblica, i territori rigenerati tornano a essere desolanti luoghi del declino.
In questo scenario, l’unica strada efficace è il ritorno a un’etica della responsabilità della selezione e della valutazione, alleata con un’etica del risultato e non solo del processo. E sono proprio le Città Metropolitane – nella nuove configurazioni in corso di elaborazione – a costituire importanti selettori di risorse, potenti generatori di ricchezza, efficaci attivatori di opportunità di lavoro e di crescita della produttività, ma solo se in grado di agire come propulsori creativi e sostenibili delle rispettive economie nazionali e regionali. Le analisi delle agenzie internazionali mostrano un ruolo trainante dei sistemi metropolitani rispetto ai contesti di appartenenza, realizzando un differenziale positivo del loro PIL, attraendo popolazione, generando economie da agglomerazione, offrendo i vantaggi della specializzazione e quelli della diversità dovuti alle maggiori dotazioni di capitale (umano e fisico). Tuttavia nelle medesime città metropolitane si concentrano alti tassi di disoccupazione, fenomeni accentuati di esclusione sociale, elevati indici di criminalità e soprattutto insostenibili costi di congestione
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