2,682 research outputs found

    Corpus la Repubblica SSLMIT

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    Interfaccia Web al corpus la Repubblica/SSLMIT, al momento della creazione il piu' grande corpus di italiano scritto liberamente interrogabile. Vedi: M. Baroni, S. Bernardini, F. Comastri, L. Piccioni, A. Volpi, G. Aston, M. Mazzoleni. 2004. Introducing the "la Repubblica" corpus: A large, annotated, TEI(XML)-compliant corpus of newspaper Italian. Proceedings of LREC 2004

    The Classics of the First Lorenzo de' Medici. For a New Critical Reading of Corinth

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    openIl presente lavoro si propone di rileggere una delle prime opere di Lorenzo de’ Medici, "Corinto", attraverso temi letterari che lo caratterizzano, tenendo presente i modelli latini, greci e italiani ai quali l’autore attinge e confrontandone altri, pertinenti ai temi analizzati. Dopo una rapida introduzione sul contesto storico in cui il poemetto si inserisce, esso viene presentato per quanto concerne il contenuto e la storia redazionale, approfondita nell’Appendice, dove si presentano inoltre i testi di riferimento. Segue dunque la nuova lettura critica. La riflessione sul concetto di classico e su Lorenzo quale autore e personaggio del poemetto conclude l’analisi.The present work aims to re-read one of Lorenzo de’ Medici’s first works, "Corinto", through the literary themes which characterize it, keeping in mind the Latin, Greek and Italian models on which the author draws and comparing others, pertinent to the themes analyzed. After a quick introduction to the historical context in which the poem fits, it is presented in terms of content and editorial history, detailed in the Appendix, where the reference texts are also presented. Thus follows the new critical reading. The reflection on the concept of classic and on Lorenzo as author and character of the poem concludes the analysis

    In corso d'opera. Ricerche dei dottorandi in Storia dell'Arte della Sapienza

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    "In corso d’opera" si presenta sin dal titolo come un lavoro in itinere: il volume è costituito, infatti, di quaranta saggi scritti da allievi del Corso di Dottorato di Ricerca in Storia dell’Arte della Sapienza Università di Roma. Per i giovani studiosi dell’Ateneo romano è questa l’occasione di confrontarsi con la comunità scientifica della quale si preparano a far parte e di presentare specifici approfondimenti tratti dalle proprie ricerche. In tale prospettiva, il libro si propone come il primo di una collana (con cadenza biennale) appositamente dedicata ai lavori dei dottorandi della Sapienza. I saggi del volume, ordinati secondo una tradizionale scansione cronologica, evidenziano, pur attraverso letture personali e inedite, comuni temi di ricerca e simili strumenti metodologici: l’indagine su cantieri, botteghe, singole figure di artisti, committenti e collezionisti; lo studio di esposizioni e musei; l’approfondimento di figure centrali della storia e della critica d’arte; lo studio delle immagini e dei nuovi media artistici. Ne scaturisce un libro polifonico e multiculturale, i cui interventi spaziano dal Medioevo fino all’età contemporanea, dall’Europa all’Asia, all’America, ponendosi in continuità con la tradizione ormai secolare di studi storico-artistici della Sapienza e aprendosi, al contempo, alle novità critiche e metodologiche più aggiornate

    Biophenolic profile in olives by nuclear magnetic resonance

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    The molecular composition of biophenols in olive fruit was investigated in order to experiment with novel procedures for the determination of these microcomponents in fresh and processed table olives. The presence of biophenols in table olives, with recognized antioxidant activity, can be strictly linked to the texture and the organoleptic characteristics of the food product, giving a functional value to this Mediterranean food. Olives from Spain ("Hojiblanca" cv.), Portugal ("Douro" cv.), Greece ("Conservolia" and "Thasos"cv.) and Italy ("Taggiasca" and "Cassanese" cv.) were examined, because the experimental data, checked by high-performance liquid chromatography (HPLC), show molecular composition differences in the tested samples related to the geographic area of analyzed olive fruit cultivars [Bianco, A., & Uccella, N. (2000). Biophenolic components of olives. Food Research International, 33, 475-485]. Three different protocols were utilized: the first one allows the determination of the biophenolic content present as free and esterified compounds; the second affords the total biophenolic content; the third indicates the biophenols present as glycosides. The biophenolic content, which was previously determined by classic HPLC methods (Bianco & Uccella, 2000), was checked by a simple]H-NMR experiment. The comparison between the data obtained from H-1-NMR with those measured by HPLC, indicates a good agreement and suggests the possibility of employing H-1-NMR for the rapid determination of biophenolic content in olives and also in other foods. (C) 2001 Elsevier Science Ltd. All rights reserved

    Un approccio multidisciplinare integrato bio-psico-sociale nella programmazione dell’attività riabilitativa nelle Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA)

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    Objectives, social role and organization of Italian nursing homes (RSA) are characterized by a pronounced regional differentiation that causes situations which are difficult to compare about expected outcomes. The definition of a functional outcome is particularly difficult in institutionalized patients and this is due to the failure of a conclusive moment of the rehabilitative treatment. Furthermore we often take care of patients who have already been admitted to intensive and/or extensive rehabilitation units time after time, without further functional profit margin. The inconstant presence of professional figures of rehabilitation in nursing homes’ staff makes difficult the drafting of an adequate rehabilitative project, especially for the multiple needs of frail old people. Starting with these assumptions, authors hypothesize and adopt a model of sanitary organization to consent a correct allocation of available resources, according to the patient’s needs. They stratified all nursing home patients, using the Multidimensional Prognostic Index (MPI) and “Scheda di osservazione intermedia assistenza” (SOSIA), and measured the residual function. They concluded that a multidimensional evaluation of patients allows to identify wellness (of the sick person and of caregivers) as the main objective; nursing home organization could be think as a “complex supportive prosthesis for old people”, made by the interaction among structure, operators and activities. In Italia gli obiettivi, il ruolo sociale e l’organizzazione delle Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA) sono caratterizzati da una marcata differenziazione regionale che crea situazioni di difficile confronto sugli outcome attesi. In particolare nel paziente istituzionalizzato è molto difficoltosa soprattutto la definizione di un outcome funzionale, mancando un momento conclusivo del trattamento riabilitativo e trovandoci spesso di fronte a pazienti che hanno già avuto più ricoveri in regime di riabilitazione intensiva e/o estensiva e quindi senza più ulteriori margini di guadagno funzionale. L’incostante presenza di figure professionali della riabilitazione nell’organico delle RSA, rende difficoltosa la redazione di un Progetto riabilitativo adeguato alle molteplici esigenze dell’anziano fragile. Gli autori partendo da questi presupposti ipotizzano ed applicano un modello di organizzazione sanitaria per consentire una corretta allocazione delle risorse disponibili, coerentemente con i bisogni dell’ospite. Dopo aver stratificato tutti i pazienti residenti in RSA con il Multidimensional Prognostic Index (MPI) e (Scheda di osservazione intermedia assistenza) SOSIA e misurato la funzione residua concludono che la valutazione multidimensionale dell’ospite consente di identificare nel benessere (del malato e dei caregivers) l’obiettivo principale da conseguire, ripensando l’organizzazione della RSA come una “protesi complessa di sostegno all’anziano”, composta dall’interazione tra struttura, operatori e attivita

    Le stanze di Flaubert. Intérieurs tra scrittura e immagine intorno alla metà dell'Ottocento

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    Partendo dall’analisi delle scene d’interno che compaiono nell’Éducation Sentimentale (1869) di Gustave Flaubert, il contributo vuole far luce sull’importanza assunta dal motivo dell’intérieur nelle manifestazioni extra-pittoriche francesi, negli stessi anni in cui pittori di genere e di avanguardia ne facevano soggetto prediletto di studio. In questa prospettiva si è tentato di rintracciare e analizzare le fonti figurative che possono aver interessato lo scrittore francese (a partire dall’illustrazione popolare, Daumier in testa), puntando a rivelare, contemporaneamente, paralleli con la produzione figurativa francese del periodo e, nello specifico, sulle affinità visuali delle descrizioni dello scrittore con opere di Gustave De Jonghe, Edgar Degas, Claude Monet.The essay focuses on the analysis of the interior scenes in Gustave Flaubert's L'Éducation Sentimentale (1869). The paper aims to shed light on the importance assumed by the theme of the interior in extra-pictorial French production during the same years in which genre painters and avant-garde painters were interested in these subjects. In this perspective, the essay tries to trace and to analyze the figurative sources which may have attracted the French writer (for example, popular illustration and Daumier's lithography), aiming to reveal, at the same time, parallels with the French figurative production of the period and, specifically, the visual affinity of the writer's descriptions with works by Gustave De Jonghe, Edgar Degas, Claude Monet
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