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Il convento della Carità: materiali, tecniche, strutture
Rivista del Centro Internazionale di Studi d'Architettura 'A. Palladio', sezione su Palladio costruttore curata da Pagliara P.N. e Piana M
Quality of Justice as an Institutional Game
Is soft power effective? Justice institutions have become a key topic in the international scientific and institutional agendas some decades ago, for different, and still interdependent reasons: the waves of democratizations (Pridham 2000), the increasing power of the judicial branch (Russell and O Brian 2001; Stone Sweet 2002), the transnationalisation of the processes of law making and law enforcement (Allard and Garapon 2005), the increasing demand for justice, dispute resolution, and rights enforcement (Epp 1998; OECD 2014, 2015). Despite the vast literature focusing on these phenomena, very little has been said on the impact that the recent development of the quality of justice mainstream (Fabri et al. 2005; Piana 2010) has on the relationship between the judicial and the executive branch. Notoriously, this relationship is one of the key dimensions for a constitutional democracy
Maria Cristina Piana: entrevista 659
Entrevista com Maria Cristina Piana, autora do livro A construção do perfil do assistente social no cenário educacional, publicado pela Editora Unesp.Universidade Estadual Paulista (UNESP), Pós-Graduação em Serviço Social, Faculdade de Ciências Humanas e Sociais (FCHS), Franc
Giustizia
Il capitolo offre al lettore una analisi della funzione "giustizia" in Italia con particolare attenzione gli snodi critici che la funzione giudiziaria ha dovuto affrontare e sta affrontando nel sistema politico italiano
Io vi dichiaro marito e marito Il dibattito sui diritti delle coppie omosessuali
Matrimoni omosessuali, regolamentazione delle convivenze, adozione per le coppie non sposate. La discussione sui diritti e i doveri delle coppie omosessuali è al centro del dibattito pubblico da anni: come decidere “da che parte stare” in modo serio e informato? E come rafforzare, poi, le proprie scelte? Mettendosi in discussione, continuamente, in un dibattito che non può permettersi di essere solo “gioco delle parti” perché riguarda le persone, le famiglie e le loro esistenze. Francesco D’Agostino e Giannino Piana offrono due posizioni divergenti ma disponibili al confronto, così da formare un quadro complessivo sulle ragioni in campo per uno dei nodi etici e politici del nostro tempo
IIIS Special Conference
Vecchi, A., Della Piana, B., Cacia, C. (December 2012). “Mapping Family Business Groups from a Cross-Cultural Perspective”. The paper has been selected to be presented in a IIIS special conference (13th-14th December 2012, Institute for International Integration Studies, Trinity College Dublin, Dublin, Ireland)
Il "Decretum" della Piana: le miniature
Il contributo, scritto a quattro mani, analizza il ricco programma decorativo del ms. 3. 207 della Biblioteca Piana presso la Malatestiana di Cesena, un codice giuridico di fine Duecento di area bolognese. Dopo un esame delle caratteristiche tipologiche dei programmi illustrativi del Decretum, e delle relative iconografie (talvolta legate strettamente al testo, talaltra più libere), si identificano e si descrivono le tre mani presenti nel volume, due delle quali ritornano in altri codici miniati già noti del periodo (dovremmo essere verso il 1290)
Cinematica piana dei corpi rigidi
Nello scrivere questo manuale, come del resto per ognuno di quelli della collana di Meccanica delle strutture, abbiamo evitato di proposito una trattazione molto tecnica; il manuale è previsto come supporto ai corsi dei primi anni di ingegneria e architettura. Presentiamo solo la cinematica piana e per essa solo i concetti fondamentali. Come consuetudine nei manuali di statica, consideriamo una cinematica di tipo dicotomico, in cui esistono solo due configurazioni, quella iniziale e quella finale.
Le figure sono molto semplici per facilitarne la lettura, anche se talvolta ciò va a scapito della completezza. Anche i tecnicismi matematici sono evitati il più possibile. L’unico punto in cui si utilizza esplicitamente il calcolo differenziale è quando si definisce la velocità, il cui concetto peraltro può essere usato anche solo a livello intuitivo. Per il resto abbiamo fatto uso del solo calcolo vettoriale matriciale, seppure in modo esteso. Tutti i principali concetti sono illustrati con esempi.
Nonostante la scelta di un linguaggio semplice ci siamo sforzati di non cedere nulla in rigore; speriamo di esserci riusciti
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