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La persistenza del movimento montessoriano. Un fenomeno ancora da studiare
Ripresa in ambito italiano di uno studio presentato da Furio Pesci in Germania sullo sviluppo e la longevità della pedagogia Montessori e delle scuole che ne applicano il metodo. Nei Paesi di lingua tedesca si è diffuso un indirizzo di studi storico-educativi che mutua dagli studi di carattere economico-organizzativo concetti e modelli interpretativi, tra i quali risulta centrale la "persistenza", vale a dire la capacità di movimenti e strutture istituzionali di mantenersi nel tempo. Queste idee sono state adeguate all'ambito delle ricerche riguardanti le scuole di metodo Montessori in Italia a partire dalle prime realizzazioni romane
La mediazione pedagogica. Annuario 2003
Il libro raccoglie ricerche svolte nell'ambito del Laboratorio Montessori, riguardanti fiigure dell'attivismo, come Dewey (Picella), dell'Ottocento pedagogico italiano (Angiulli), e tematiche rilevanti della riflessione sulla teoria dell'educazione, dai "maestri del sospetto" (Pesci) alla "paideia" del teatro greco (Nocchi)
Dialogo e discussione nella prospettiva della "reciprocità delle coscienze"
Il testo tenta di interpretare le nozioni di "dialogo" e "discussione" alla luce della filosofia personalistica di Maurice Nedoncelle
MONTESSORIANA INCONTRI ITALIANI
Il volume nasce della volontà di tradurre in un ben definito progetto scientifico l’intenso sodalizio, insieme umano e intellettuale, di comunanza e condivisione di interessi e di idealità, che unisce da anni Giacomo Cives e i suoi «scolari, rimasti nel tempo più vicini e più fedeli», Furio Pesci, Marco Antonio D’Arcangeli, Paola Trabalzini. Ne scaturisce il primo abbozzo di una rilettura complessiva della contrastata fortuna di Maria Montessori nel nostro Paese, che va a interessare aspetti, momenti, giudizi poco noti, in sintesi alcuni «incontri italiani» della “Dottoressa” di Chiaravalle (da Luigi Credaro a Benito Mussolini e al regime fascista; da Giuseppe Prezzolini a Roberto Mazzetti) tanto significativi quanto sinora scarsamente”frequentati”: nella convinzione – come afferma in apertura Giacomo Cives (ma è il pensiero di tutti gli autori) – che «l’intensità di vita, di pensiero educativo, di presenza nella vita culturale e civile» di Maria Montessori, «durata sino ad ora, vale a dire ben oltre la sua scomparsa», emergano sempre più, testimoniando (e al tempo stesso esigendo) «che il suo studio non sia affatto esaurito, ma sia da sviluppare ancora».This book was born from the will to turn the intense friendship and intellectual unity and the shared interests and ideal that for years has bonded Giacomo Cives and his most faithful and closest disciples: Furio Pesci, Marco Antonio D’Arcangeli, Paola Trabalzini into a real, concrete project. The result of this effort is an attempt to reread the whole contrasted history and career of Maria Montessori in our country, focussing on almost unknown or unknown aspects, moments, judgments. In brief the book recounts some “Italian meetings” of Montessori (from Luigi Credaro to Benito Mussolini and the whole fascist establishment, from Giuseppe Prezzolini to Roberto Mazzetti) which, despite being important, have been devoted little to no attention at all. The focus on these meetings is due to the belief, as Giacomo Cives states in the opening with a thought shared by all authors, that the echoes of Maria Montessori’s intense life, educational philosophy and presence in Italy’s cultural and social life not only survived until the present day, far beyond her death but have rather grown in intensity and relevance, thus proving (and at the same time demanding) that her works are not lost but rather are developed further on
Storia delle idee pedagogiche e storia del pensiero filosofico
During the last fifty years, the history of education has undergone a period of profoundtransformation, which has radically renewed both the methods and the objects of its investigation.The transformation has allowed this field of study to achieve a defined andautonomous identity with respect to other “humanistic” fields of knowledge, to which itwas previously annexed and substantially subordinated.In particular, the history of education’s subordination to the history of philosophical andpolitical thought has been overcome. These disciplines were the foundational grounds ofthe history of education itself, which was seen as an appendix to the history of philosophy,causing it to be taught as such in schools and in universities for a long time. In thisnew scientific context it would be appropriate to reflect on what possibilities exist to updatethe interdisciplinary relationship between the history of education, the history ofphilosophical ideas and the history of political ideas in light of the epistemological andmethodological changes that have taken place; in particular, the aspect of the history ofideas, in its complex internal articulation, could allow us to continue cultivating researchin the historical-educational field, devoting renewed attention to the phenomena of thehistory of philosophical and political thought.Gli studi storico-educativi hanno vissuto, nel corso dell’ultimo mezzo secolo circa, un periododi profonda trasformazione, che ha rinnovato radicalmente tanto i metodi, quantogli oggetti d’indagine. La trasformazione ha consentito a questo ambito di studi il raggiungimentodi un’identità definita e autonoma rispetto ad altri saperi “umanistici”, acui, in precedenza, era annesso e sostanzialmente subordinato. È stata superata, in particolare,la sudditanza degli studi storico-educativi alla storia del pensiero filosofico e politico,che costituiva il fondamento di una storia dell’educazione, comunque denominata,ridotta ad appendice della storia della filosofia e come tale insegnata nelle scuole e nelleuniversità per lungo tempo. In questo nuovo contesto scientifico sarebbe opportuno rifletteresu quali possibilità vi siano di aggiornare il rapporto interdisciplinare tra storiadell’educazione, storia delle idee filosofiche e storia delle idee politiche alla luce dei mutamentiepistemologici e metodologici intervenuti; in particolare, la dimensione dellastoria delle idee, nella sua composita articolazione interna, permette di continuare a coltivarela ricerca in ambito storico-educativo con attenzione rinnovata ai fenomeni dellastoria del pensiero filosofico e di quello politico
Analisi esistenziale e teoria della mimesi
Il mondo contemporaneo appare caratterizzato, oltre che dalle tensioni
politiche in atto e dalle conseguenze della pandemia, da due fenomeni
concomitanti: la quarta rivoluzione industriale (Schwab) e la “liquidità”
delle società avanzate (Bauman). In questo scenario, le teorie
dell’educazione attuali, tributarie del pensiero novecentesco, si trovano
nel bisogno continuo di nuovi spunti e aggiornamenti. Il presente
articolo propone una lettura di alcuni temi della teoria di René Girard
rilevanti per una teoria dell’educazione. Il nostro tempo induce ad una
riflessione sulla fragilità della vita umana in un’epoca di grandi
conquiste tecnologiche che mettono a rischio la stabilità della vita
sociale con la distruzione di milioni di posti di lavoro, il cambiamento
continuo come condizione di vita diffusa, specialmente tra i giovani,
ecc.; la teoria girardiana, integrata con l’analisi esistenziale frankliana,
permette di considerare in prospettiva “pedagogica” questi aspetti del
nostro tempo
Teaching ideas through the classics
Il testo tenta di collocare la storia della pedagogia nella prospettiva della storia delle idee con particolare riferimento alle ricadute didattiche di questa impostazione nell'insegnamento degli autori "classici"
Globalizzazione ed educazione
Il testo intende proporre un'analisi della situazione educativa contemporanea sulla base di alcune chiavi di lettura privilegiate, a cui sono dedicati i singoli capitoli in cui articola l'opera: a) la teoria del "caos" di Giovanni Arrighi; b) la "liquidità" descritta da Zygmunt Bauman; c) le nuove prospettive "etiche" di Alasdair MacIntyre e di Charles Taylor; d) la psicologia positiva nelle sue applicazioni al mondo della formazione; e) la cosiddetta character education nelle versioni di Michelle Borba e di Thomas Lickona.This text intends to propose an analysis of the educational situation on the basis of some among the main contemporary theories. To each one of these theories is dedicated a chapter: 1) Giovanni Arrighi's theory of the economic and political "chaos"; 2) the "liquid society" described by Zygmunt Bauman; 3) Alasdair MacIntyre's and Charles Taylor's perspectives on moral philosophy; 4) positive psychology and its applications to the world of education; 5) the so-called character education in Michelle Borba's and Thomas Lickona's theories
Virtù e cittadinanza. Due idee "pedagogiche"
The history of ethical and political thought and that of pedagogical ideas share some common aspects and themes. It is known, for example, that in classical Greece citizenship was closely connected with the sharing of a cosmos of values, attitudes and social practices centred around the idea of "virtue"; this connection, which im-plied the transmission of that cosmos of values and attitudes from one generation to the next, constitutes a central element in the history of Western culture and education. After an analysis of some of the main ancient and modern positions in this regard, this paper focuses on the principal pedagogical theories of the twentieth century; in fact, a wide-ranging debate regarding democracy and the "educational" needs that its stability and prosperity implies took place during the last century. It is possible to grasp harmonies and dissonances through diverging ideological options, which the “global” perspective as-sumed today by the main trends in contemporary political and educational theories tries to overcome.La storia del pensiero etico e politico e quella delle idee pedagogiche presentano alcuni aspetti e tematiche comuni, che emergono dal contesto culturale e valoriale delle singole epoche e società storiche. È risaputo che nella Grecia classica la cittadinanza era strettamente connessa con la condivisione di un cosmo di valori, atteggiamenti e pratiche sociali imperniate sull’idea di “virtù”; questa connessione, che implicava la trasmissione da una generazione all’altra di quel cosmo di valori e atteggiamenti, costituisce un elemento centrale nella storia della cultura e dell’educazione occidentali. Dopo un’analisi di alcune tra le principali posizioni antiche e moderne al riguardo, il testo si sofferma sulle prin-cipali teorie pedagogiche del Novecento; nel secolo scorso, infatti, si è sviluppato un ampio dibattito sulla democrazia e sulle esigenze “educative” che implica per la sua stessa stabilità e prosperità. È possibile cogliere armonie e dissonanze nella diversità delle opzioni ideologiche, che oggi la prospettiva “globale” assunta dalle tendenze prin-cipali della politica e della pedagogia contemporanee tenta di superare
Introduzione a una storia delle idee pedagogiche
Lo studio della storia dell’educazione richiede un chiarimento preliminare di carattere epistemologico e metodologico. A fronte della moltiplicazione degli indirizzi di ricerca, avvenuta nel corso del Novecento, può essere utile, oggi, intendere questa branca di studi secondo le prospettive della storia delle idee, in particolare a partire dall’idea di “educazione” propria di ciascuna epoca.
Nella civiltà occidentale, infatti, la trasmissione della cultura da una generazione all’altra è stata improntata ad una visione del mondo e dell’uomo che, dai greci in poi, si è definita come paideia. Si tratta, allora, di cogliere gli aspetti salienti che la paideia assume nelle singole epoche storiche, a cominciare dalla nostra, in cui l’idea stessa di “educazione” entra in crisi. Il presente può, così, essere meglio compreso alla luce del passato, e quest’ultimo essere avvicinato sulla base delle domande poste dai maggiori interpreti contemporaneiThe method of the history of Education is analyzed according to the suggestions coming from a) the history of ideas; b) Frankl's and MacIntyre's visions of modernity and c) Bauman's and Lasch's theories of postmodern societ
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