1,721,116 research outputs found
Confiance et autonomie du sujet. Réflexions à partir d’une enquête sur les relations entre des lycéens italiens et leurs enseignants
Pendenza Massimo. Chapitre X. Confiance et autonomie du sujet. Réflexions à partir d’une enquête sur les relations entre des lycéens italiens et leurs enseignants. In: Adolescences méditerranéennes. L'espace public à petits pas. Paris : L'Harmattan, 2007. pp. 221-236. (Débats Jeunesses, 20
Fenomenologia del legame sociale. Cooperazione, fiducia e intimità negli scritti di Vittorio Cotesta
Il capitale sociale in Italia, ovvero dell’incommensurabilità dei paradigmi
Il saggio presenta e discute la ricezione del concetto di capitale sociale (CS) in Italia, dal momento della pubblicazione del volume di R. Putnam su Le radici civiche delle regioni italiane (1993). Quello che si vuole mostrare è come da noi (ma non escludiamo che ciò possa essere accaduto anche altrove), il CS sembra essersi innervato in solchi già tracciati dalle tradizioni di studi sociali di questo paese e subìto una torsione funzionale alle caratteristiche specifiche di queste. Ciò significa, in altre parole, che le ricerche italiane, anche senza far riferimento al glossario e agli schemi veicolati dalla teoria del CS dei suoi autori originari, hanno sviluppato anzitempo riflessioni autonome, con il risultato tuttavia di subordinare il CS ad obiettivi e a percorsi cognitivi già battuti o di rilanciare questioni già note. Nel lavoro cerchiamo di fornire elementi a sostegno di questa tesi, soffermandoci su quegli ambiti nei quali ciò è stato più evidente e dove il CS ha maggiormente attecchito: 1) la tradizione delle virtù civiche italiane; 2) la modernizzazione e lo sviluppo locale; 3) il mercato del lavoro e la rete degli imprenditori: 4) la famiglia e il terzo settore. Il saggio fa anche qualcosa di più: propone di leggere le tre semantiche del CS – strutturale, individuale e relazionale − come espressioni di altrettanti referenti ontologici sociali alternativi tra loro: del cittadino, dell’individuo, dell’uomo (meglio, dell’uomo in relazione). Si tratta di un punto importante per il discorso sul CS, perché, nulla togliendo alla validità dei tre approcci, così facendo si impedisce di fatto anche la possibilità di una loro eventuale convergenza. Ognuno illumina una parte della realtà, ma lascia in ombra quella dell’altra. Tre ontologie sociali per tre tipi di capitale sociale, dunque, e tuttavia un punto di approdo per l’infinita querelle dell’“uno e trino”. Non uno, ma tre tipi di CS, autonomi e distinti tra loro: meno ambiguità semantica ma più precisione per la ricerca empirica
Radicare il cosmopolitismo. La sociologia cosmopolita di fronte alle sfide del futuro
Il cosmopolitismo non è soltanto una teoria, è soprattutto un punto di vista sul mondo e un orientamento normativo sulle relazioni. Le sue radici sono fondamentalmente filosofiche, e utopiche, per quanto ciò non significhi che esso non abbia effetti sulla vita concreta delle persone. Compito della sociologia, e obiettivo di questo volume, è riportare queste idee in terra, farle vivere senza che esse siano delle imposizioni e osservarne il delinearsi concreto in modo che venga fuori il carattere situato, radicato appunto, del cosmopolitismo. Il libro
si compone di due parti: la prima è volta ad ampliare la narrazione standard del cosmopolitismo e a sostenere con forza l’apporto sostanziale della sociologia classica a questa particolare visione del mondo; la seconda propone alla comunità scientifica la categoria analitica del ‘cosmopolitismo sociale’ e l’applica al caso dell’Europa.Cosmopolitanism is not only a theory, it is above all a point of view on the world and a normative orientation on relations. Its roots are fundamentally philosophical, and utopian, although this does not mean that it has no effect on people's concrete lives. The task of sociology, and the objective of this volume, is to bring these ideas back to earth, to make them live without them being impositions and to observe their concrete emergence in such a way as to bring out the situated, rooted character of cosmopolitanism. The book consists of two parts: the first aims to broaden the standard narration of cosmopolitanism and to strongly support the substantial contribution of classical sociology to this particular worldview; the second proposes to the scientific community the analytical category of 'social cosmopolitanism' and applies it to the case of Europe
- …
