3,637 research outputs found

    Introduzione

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    L'Introduzione al IX volume dell'Edizione Nazionale delle Opere di Giuseppe Parini mira a contestualizzare il contesto storico e biografico in cui operò Parini; il panorama giornalistico coevo; la fortuna critica della "Gazzetta di Milano"; l'esperienza giornalistica di Parini; la fisionomia linguistica e stilistica della "Gazzetta di Milano" nell'annata pariniana

    "E mille cose e mille": moda e lingua della moda nel Giorno di Giuseppe Parini

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    Il saggio ripercorre i riferimenti alla moda affacciati nell’opera di Giuseppe Parini. In particolare si è attinto alla miniera del "Giorno", riferendosi, a corona, ad altri episodi che sono apparsi significativi. L'analisi del "Giorno" ha permesso di ricostruire l’identikit somatico e vestimentario del nobile settecentesco, addossato di un ricco corredo di abiti e accessori e descritto con un’attenzione linguisticamente dettagliata

    USI GRAFICI E INTERPUNTIVI DI GIUSEPPE PARINI GAZZETTIERE

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    L’articolo si incentra sull’attività di redattore di Giuseppe Parini presso la Gazzetta di Milano nell’anno 1769. Dopo aver contestualizzato il foglio in questa annata, ci si sofferma sui suoi aspetti paratestuali e grafici e quindi più diffusamente sulle scelte interpuntive, raffrontate con le prescrizioni della norma grammaticale settecentesca e con alcuni usi coevi. A dispetto di quanto si potrebbe immaginare, in considerazione delle oscillazioni che ancora contraddistinguono l’italiano settecentesco e di una serie di fattori centripeti, l’analisi mostra una solida profilazione degli impieghi interpuntivi.   Graphic and interpunctual usage by Giuseppe Parini gazzettiere The article focuses on the journalistic activity of Giuseppe Parini at the Gazzetta di Milano in 1769. After contextualizing the gazette for this year, the article analyzes the paratextual and graphic aspects and therefore, more widely, the interpunctual choices, compared with the prescriptions of the eighteenth-century grammatical norm and with some uses of that time. In spite of what could be imagined, in view of the fluctuations that still distinguish eighteenth-century Italian and a series of centripetal factors, the analysis shows a solid profiling of interpunctual uses

    La biblioteca di Giuseppe Parini all'ombra dei Lumi

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    The article focuses on the library of Giuseppe Parini, gone dispersed and therefore investigated starting from the precious inventory of books found among the poet’s personal documents. Even with the necessary interpretative precautions, since the document portrays the constitution of this library at a precise moment, thus emerges a small library devoted to the classics, especially Italian and Latin, which allows better profiling of the cultural traits of the poet professor. The set of books passed in the hands of the poet had to be quite different, as it is showed in the article; the many absences had to be compensated in various ways, in the first place through the richly provided Library of Brera

    Il contributo di Sergio Torsello alla renaissance salentina del primo quindicennio del 2000

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    Questo contributo mira a descrivere le tre “anime” di Sergio Torsello – Direttore Artistico del Festival La Notte della Taranta, Consulente Scientifico dell’Istituto Diego Carpitella, e Mediatore Culturale tra e per i talenti artistici del suo territorio. Il punto di partenza della narrazione è un articolo di Sergio Torsello, pubblicato nel 2011 in un volume di cui l’autore della narrazione è stato curatore. L’autore sottolinea la stretta connessione tra le tre anime di Sergio Torsello, che emerge non solo dal suo articolo del 2011 ma anche dalle numerose interazioni avvenute tra Sergio Torsello e l’autore. La descrizione del rilievo scientifico della figura di Sergio Torsello è sicuramente parziale, circoscritta nel tempo (gli 8 anni, dal 2007 al 2015 in cui ha interagito con l’autore) e nello spazio (inteso come insieme di argomenti delle loro conversazioni scientifiche e culturali). Ma rende merito del cruciale contributo di Sergio Torsello alla renaissance culturale salentina degli anni dal 2001 al 2015.This contribution aims to describe the three “souls” of Sergio Torsello – Artistic Director of “La Notte della Taranta” Festival, Scientific Consultant of “Diego Carpitella” Institute, and Cultural Mediator between and for the artistic talents of his territory. The starting point of the description is an article by Sergio Torsello, published in 2011 in a book of which the author of the description was the editor. The author highlights the close connection between the three souls of Sergio Torsello, which emerges not only from the above-mentioned article, but also from the numerous interactions between Sergio Torsello and the author. The description of the scientific significance of Sergio Torsello’s figure is certainly partial, limited in time (the 8 years, from 2007 to 2015, in which he interacted with the author) and in space (in terms of set of topics of their scientific and cultural conversations). But it gives merit to Sergio Torsello’s key contribution to the cultural renaissance of Salento in the years from 2001 to 2015

    Mercato vs Diritto : il caso John Law financier or gambler?

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    Nel trattare il complesso fenomeno delle bolle finanziarie delle cicliche crisi che, a partire dal XVII secolo, hanno investito i mercati europei, l’articolo si focalizza sulla nascita del ‘sistema’ ideato da John Law per risollevare la situazione di pesante indebitamento in cui versava la Francia alla morte di Luigi XIV. Attraverso l’analisi della vita e dell’opera letteria dell’economista scozzese e degli istituti dal medesimo creati, si allude, in particolare, alla Banque Generale, divenuta poi Banque Royale, ed alla Compagnia del Mississippi, si individuano i fattori strutturali di instabilità che portano a valutare criticamente gli effetti di uno sviluppo non adeguatamente controllato e regolamentato di quegli strumenti finanziari che egli aveva sostenuto indispensabili nel suo saggio Money and Trade per favorire l’andamento di un prospero mercato. L’articolo si concentra sulla difficile gestione della liquidità della massa monetaria, dimostrando come Law, divenuto Ministro delle Finanze, debba ricorrere alla forza del diritto, laddove le norme ecomiche non siano spontaneamente seguite da investitori renitenti; e dimostra altresì come l’emissione discrezionale di carta moneta, erogata sul solo presupposto di servire al sistema, si risolva in un potente veicolo di instabilità e contagio, tale da meritare la damnatio memoriae per i successivi 80 anni.Traitant le phénomène complexe des bulles financières des crises cycliques qui, à partir du 17e siècle, ont investi les marchés européens, l’article se focalise sur la naissance du « système » conçu par John Law afin de relever la situation de la lourde dette qui pesait sur la France à la mort de Louis XIV. À travers l’analyse de la vie et de l’œuvre littéraire de l’économiste écossais et des instituts qu’il a lui-même créés, en faisant allusion en particulier à la Banque générale devenue par la suite la Banque Royale et à la Compagnie du Mississippi, on peut identifier les facteurs structuraux d’instabilité qui portent à évaluer de façon critique les effets d’un développement mal contrôlé et réglementé de ces instruments financiers que, lui-même, avait retenu indispensables dans son essai « Money and Trade » pour favoriser le cours d’un marché prospère. L’article se concentre sur la difficile gestion de la liquidité de la masse monétaire et démontre comment Law, devenu Ministre des Finances, a dû recourir à la force du droit là où les normes économiques n’étaient pas spontanément suivies par les investisseurs réfractaires ; et il démontre en outre comment l’émission discrétionnaire de la monnaie de carte distribuée sur le seul fondement de servir au système, se résout en un puissant véhicule d’instabilité et de contagion au point de mériter la damnatio memoriae pour les 80 prochaines années
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