1,429 research outputs found

    Quante mafie

    No full text
    Il contributo raccoglie una intervista svolta da Paolo Veronesi nei confronti del Prof. Federico Varese (Università di Oxford), in occasione dell'uscita dell'edizione italiana del volume di quest'ultimo, "Mafie in movimento. Come il crimine organizzato conquista nuovi territori". Mondadori, 2011. L'evento costituisce quindi il pretesto per analizzare (soprattutto) talune vicende italiane (e non solo) relative al fenomeno mafioso sotto il peculiare punto di vista delle condizioni che ne agevolano l'insediamento anche in territori che ne sembrerebbero immuni

    Pier Paolo Pasolini e la società: il "sogno di una cosa" travolto dalla "nuova preistoria"

    No full text
    L’articolo prende in esame – nel centenario della nascita – il “pensiero politico” di Pier Paolo Pasolini. Vengono pertanto scandagliati (soprattutto) i suoi scritti sulla società, ma frequenti sono le incursioni nella letteratura e soprattutto nel cinema di questo autore del tutto originale. Ne emerge lo spessore di concetti spesso usati dal poeta per analizzare e criticare il presente: Nuova Preistoria, nuovo capitalismo, consumismo, edonismo, il Potere, il Palazzo, il Processo, sviluppo e progresso, sacralità in primis. Si evidenzia inoltre come l’occhio e il giudizio di Pasolini siano stati principalmente guidati dalla passione e solo di rimando dalla ragione. Un ruolo non secondario nella sua percezione del reale ha inoltre assunto la sua omosessualità. Nella parte finale dello scritto si analizzano alcuni strumenti tecnici utilizzati dall’autore per svolgere la propria opera di comprensione del presente e della sua conseguente traduzione artistico-critica.The article examines - in the centenary of his birth - the "political thought" of Pier Paolo Pasolini. Therefore, it scrutinizes (above all) his writings on society, but there are frequent incursions into the literature and especially into the cinema of this completely original author. What emerges is the depth of concepts often used by the poet to analyze and criticize the present: New Prehistory, new capitalism, consumerism, hedonism, Power, the Palace, the Process, development and progress, sacredness in primis. It also shows how Pasolini's eye and judgment were mainly guided by passion and only by reason. His homosexuality also played a significant role in his perception of reality. In the final part of the paper we analyze some technical tools used by the author to carry out his work of understanding the present and its consequent artistic-critical translation

    Sull'autorizzazione a procedere "attiva": sempre attuali le riflessioni di Paolo Cavaleri

    No full text
    A partire da alcuni scritti del costituzionalista Paolo Cavaleri, risalenti agli anni '70 del secolo scorso, si pone in luce come le tesi dell'autore, con riguardo alla c.d. "autorizzazione a procedere attiva" siano tuttora valide. Più precisamente, si tratta delle critiche mosse al discusso meccanismo previsto all’art. 313 c.p. - tuttora vigente - il quale prescrive l’indispensabile autorizzazione del Ministro della giustizia per procedere nei confronti di chi si sia macchiato di vilipendio della Repubblica, delle istituzioni costituzionali, dell’ordine giudiziario, del reato di offesa all’onore o al prestigio del Presidente della Repubblica e di altri analoghi delitti. A differenza delle altre autorizzazioni a procedere (che devono essere concesse per poter agire contro il membro dell’Assemblea o dell’organo che abbia posto in essere il comportamento contestato), in questo caso essa necessaria per chiamare in giudizio chi abbia offeso l’istituzione protetta. Appare inoltre del tutto anomalo - nonostante una (orma risalente) giurisprudenza costituzionale abbia più volte dichiarato la legittimità di questa soluzione - che il Ministro della giustizia sia l'organo abilitato a esprimersi sul punto anche allorché i poteri offesi siano organi costituzionali autonomi e indipendenti dall'esecutivo (e dagli altri poteri dello Stato)

    Erratum to: Current Trends in the Oncologic and Surgical Managements of Breast Cancer in Women with Implants: Incidence, Diagnosis, and Treatment

    No full text
    The Given Names and Family Names were inadvertently inverted. The correct order is Paolo Veronesi, Francesca De Lorenzi, Pietro Loschi, Mario Rietjens and Umberto Veronesi

    Il Forum: la legge n. 194 non si tocca?

    No full text
    Il contributo di P. Veronesi consiste nel fornire ampia risposta a una serie di quesiti posti a tutti i participanti al Forum e relativi allo stato d'attuazione della legge n. 194/1978 (sull'interruzione volontaria di gravidanza)

    La musica nella riflessione e nell'opera artistica di Veronesi

    No full text
    Il saggio analizza specificamente le "visualizzazioni cromatiche" di Luigi Veronesi, che costituiscono un settore ben preciso e caratterizzato della sua produzione artistica. Si tratta di quei lavori che si configurano come trasposizioni visive della musica, sorta di partiture parallele compilate in una notazione alternativa rispetto a quella standard, realizzate secondo i criteri e la metodologia elaborati ed esposti da Veronesi in vari scritti teorici degli anni '70

    Il fine e la fine della pena. Sull'ergastolo ostativo alla liberazione condizionale [curatela]

    No full text
    Atti del Seminario "preventivo" ferrarese (Ferrara, 25 settembre 2020) dedicato alla questione di legittimità costituzionale attualmente pendente a Palazzo della Consulta, promossa da Cassazione, Sez. I Pen., ordinanza 3-18 giugno 2020 (r.o. n. 100 del 2020), concernente la preclusione assoluta di accesso alla liberazione condizionale per l'ergastolano non collaborante condannato per uno dei reati ostativi di cui all'art. 4-bis, comma 1, ord. penit

    Per una discussione sulla sentenza n. 8097/2015

    No full text
    Breve elencazioni di problemi - in forma di questionario - relativa alla sentenza della Corte di cassazione n. 8097/2015, la quale costituisce il seguito della sentenza costituzionale n. 170/2014 (un'anomala additiva di principio in materia di divorzio imposto al transessuale tardivo già regolarmente coniugato). Sulla base delle domande, il fascicolo della Rivista ospita una serie di interventi (all'interno di uno specifico Focus) che offrono le relative risposte (gli interventi sono di Barbara Pezzini, Gian Paolo Dolso, Giampaolo Parodi, Roberto Romboli e Antonio Ruggeri)

    Se la pena è davvero "a oltranza": i (seri) dubbi di costituzionalità sull'ergastolo e le preclusioni ostative

    No full text
    Il contributo analizza le due questioni di legittimità costituzionale al momento pendenti davanti alla Corte costituzionale riguardanti il cosiddetto ergastolo ostativo, ovvero l'ergastolo che si traduce nell'impossibilità di usufruire di benefici penitenziari e che conduce a un effettivo "fine pena mai". Si analizza altresì il meccanismo delle preclusioni ostative, le quali sono state anche di recente allargate a reati e a pene che nulla hanno a anche vedere con l'ergastolo. Nell'articolo si mettono in luce le ragioni per le quali si ritengono più che fondate le questioni di legittimità in attesa di soluzione, evidenziando come - anche alla luce della giurisprudenza costituzionale e delle decisioni della Corte Edu riguardanti questo e altri temi - l'approccio normativo al problema non rispetti quelle esigenza di individualizzazione della pena e dei diversi trattamenti giuridici che ormai si sono imposti in numerosi settori del diritto (anche per indubbio merito della citata giurisprudenza costituzionale)
    corecore