1,720,960 research outputs found
Fototraumatismo ed apoptosi dei cheratociti
Gli Autori espongono come la modulazione del processo di riparazione stromale ed epiteliale è l'evento chiave per poter ridurre le complicanze da fototraumatismo con l'utilizzo di vari farmaci proposti
La tonometria, ieri ed oggi
Gli Autori affrontano dettagliatamente lo studio e la descrizione dei principali tonometri ed il principio fisico su cui si basa il loro funzionamento
Iperomocisteinemia. Complicanze oculari e prevenzione
Gli Autori con questo lavoro studiano le cause di iper-omocisteinemia e omocistinuria e le annesse complicanze ocular
Il ruolo delle cellule mobili nel glaucoma ad angolo aperto
Le cellule mobili, come dice il nome, sono cellule non strutturalmente connesse da giunzioni con le cellule vicine, ma deputate alla migrazione, produzione di citochine e fagocitosi.
Rientrano in questo ruolo le cellule della microglia, i linfociti ed i macrofagi.
Gli Autori descrivono il ruolo di queste cellule nel trabecolato, nella retina e nel nervo ottico; e le conclusioni riportate sembrano avvalorare la loro importanza nell’eziopatogenesi del glaucoma con conseguenze terapeutiche di non poca importanza
Controllo sulla progressione della miopia assile per un effettivo intervento di salute pubblica
Lo scopo di questo lavoro è quello di riassumere le evidenze dei postulati meccanismi d'azione, l'efficacia e le reazioni avverse dei vari trattamenti proposti per arrestare la progressione della miopia, importante vizio diottrico per un effettivo intervento di salute pubblica
Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis
The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation
counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings
are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that
only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into
account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed
Aspetti clinici sul ruolo del calcio e sull’attivazione delle proteinchinasi nell’epitelio del cristallino nella regolazione delle giunzioni intercellulari
Lo squilibrio del calcio è una caratteristica comune nella maggiorparte dei cristallini affetti da cataratta e ruolo rilevante assumono le proteinchinasi (PKC) presenti nell’epitelio del cristallino.
Studi precedenti ed attuali dimostrano che la PCKα e la PCKγ hanno effetti opposti sulla attività giunzionale.
L’attività giunzionale è diminuita nella galattosemia precoce e la PCKγ è la principale isoforma nel regolare le giunzioni del cristallino.
Pertanto, la mancanza di PCKγ comporta un controllo improprio delle giunzioni e contribuisce al danno osmotico nel cristallino del diabetico o del galattosemico.
L’attivazione indotta da LEDGF della PCKγ può rivestire un ruolo importante nel ripristinare il controllo dell’attività giunzionale nel cristallino del diabetico o del galattosemico
Il ruolo delle metalloproteasi (MMP) nell’eziologia del glaucoma primario da angolo aperto (GAAP) ed in pazienti affetti da sindrome pseudoesfoliatio/glaucoma (PEX/PEXG)
La sindrome pseudoesfoliativa (PEX) è un disordine sistemico delle matrice extracellulare clinicamente significativo che rappresenta non solo la più comune causa identificabile del GAAP, ma anche un fattore di rischio per la malattia cardiovascolare.
Dati evidenti suggeriscono che la PEX è un tipo di fibrosi associata all’eccessiva sintesi e deposizione di materiale fibrillare elastico anormale in molti tessuti intra ed extraoculari.
Le metalloproteasi sono una grande famiglia di endopeptidasi in grado di degradare le molecole della matrice del trabecolato mediante la regolazione dell’attività biologiche-cellulari.
Gli Autori riportano i dati di recenti ricerche che suggeriscono i cambiamenti del bilancio MMP-TIMP e la ridotta attività delle MMP nell’umor acqueo quale evento caratteristico della sindrome PEX/PEXG.
Data l’importanza del coinvolgimento MMP-TIMP, appare ormai significativamente chiaro che questi enzimi ed i loro inibitori possono diventare l’obiettivo di nuovi interventi terapeutici
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