2,833 research outputs found

    VIOLENZA SUI MINORI. RAPPRESENTAZIONI DELL'INFANZIA E RICHIESTA DI AIUTO

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    PETRILLO G.: Cap. I, Le rappresentazioni sociali del bambino e dell'infanzia, pp. 11-29; Cap. III, Comunicazione nella vita quotidiana: un'analisi della richiesta telefonica di aiuto nella prospettiva conversazionale, pp. 37-45; Cap. IV, La violenza sui bambini, pp. 47-59; PETRILLO G., in coll: Introduzione, pp 7-10; Cap. V, La richiesta di aiuto al "Telefono Azzurro": presentazione di una ricerca empirica, pp. 47-59; Cap. VI, Risultati: i dati forniti dai genitori, pp. 79-95; Cap. VII, I dati forniti dai bambini: analisi dei temi, pp. 97- 113; Cap. VIII, I dati forniti dai bambini: analisi dei disegni, pp. 115-137; Conclusioni, pp. 139-140

    VIOLENZA SUI MINORI. RAPPRESENTAZIONI DELL'INFANZIA E RICHIESTA DI AIUTO

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    PETRILLO G.: Cap. I, Le rappresentazioni sociali del bambino e dell'infanzia, pp. 11-29; Cap. III, Comunicazione nella vita quotidiana: un'analisi della richiesta telefonica di aiuto nella prospettiva conversazionale, pp. 37-45; Cap. IV, La violenza sui bambini, pp. 47-59; PETRILLO G., in coll: Introduzione, pp 7-10; Cap. V, La richiesta di aiuto al "Telefono Azzurro": presentazione di una ricerca empirica, pp. 47-59; Cap. VI, Risultati: i dati forniti dai genitori, pp. 79-95; Cap. VII, I dati forniti dai bambini: analisi dei temi, pp. 97- 113; Cap. VIII, I dati forniti dai bambini: analisi dei disegni, pp. 115-137; Conclusioni, pp. 139-140

    Sharing Knowledge for Change. Universities and the new Cultures of Cooperation: Transnational Research and Higher Education for Sustainable Global Urban Development

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    Il saggio si sofferma sulle possibilità offerte dalle Università e della cooperazione inter-universitaria per rispondere alle sfide poste dalla globalizzazione in campo ambientale e territoriale, con particolare attenzione alla tumultuosa crescita urbana nel sud del mondo. Si accennano altresì i limiti della cooperazione tradizionale e si sottolinea il potenziale offerto dai saperi di tipo territoriale ambientale e di quelli legati alla conservazione e allo heritage nell'orientare nuove forme di cooperazione.The essay explores the new potential that Universities offer regarding the challenges posed by social, environmental and cultural changes induced by globalizazion process in the territories of the Global South. In particular the text analyse in depht the scenario of the contemporary cooperation stressing the limits of the traditional way of intervention and underlines the rise of a "new urban question"

    Health Locus of Control Scale per adolescenti: un secondo studio di validazione

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    Il costrutto di locus of control, e cioè la tendenza a percepire gli eventi come dipendenti dal proprio comportamento o da forze esterne non controllabili, è stato applicato a numerosi ambiti tra cui quello della salute. In particolare, rimandare l’origine della propria salute al comportamento individuale (cause interne) significa dare un rilievo maggiore alla propria volontà, al proprio impegno e alla propria responsabilità (Steptoe et al., 1994), al contrario di quanto avviene quando si attribuisce tale origine a fattori imperscrutabili e imprevedibili (forze soprannaturali) oppure all’attivazione di esperti (cause esterne) (Petrillo, 2008). In un precedente studio (Petrillo, Donizzetti, 2008), volto alla costruzione e validazione di una Scala di Health Locus of Control (HLCS) per adolescenti, è emersa una struttura bidimensionale che distingue il locus interno da quello esterno. Anche se i risultati ottenuti da questo studio sono stati valutati soddisfacenti per coerenza interna e validità di costrutto, si è ritenuto opportuno - a causa della esiguità del campione di riferimento (N=328) - verificare in un secondo studio, qui presentato, la stabilità dei risultati ottenuti considerando un numero più ampio di partecipanti. Pertanto la HLCS è stata somministrata a 1469 adolescenti quasi equamente distribuiti per sesso (44.0% maschi e 56.0% femmine) e con un’età media di 16.6 anni (DS = 1.43). Sono state condotte Analisi Fattoriali Esplorative e Confermative, di affidabilità e correlazionali. I risultati confermano la struttura bidimensionale del locus of control della salute. Le due dimensioni di locus interno (Alpha = .74) e locus esterno (Alpha = .74) risultano significativamente ma lievemente correlate tra loro in senso positivo. Inoltre, il locus esterno è significativamente e positivamente correlato soprattutto con le credenze illusorie sulla salute; invece, il locus interno è significativamente e positivamente correlato con l’autoefficacia e negativamente correlato con le credenze illusorie sulla salute. I risultati complessivamente soddisfacenti mostrano l’utilità dello strumento – che nella versione finale consta di 18 item - per la rilevazione delle credenze degli adolescenti circa il controllo della propria salute fisica

    Author Correction: Coronavirus disease 2019 (COVID-19) in Italy: features on chest computed tomography using a structured report system (Scientific Reports, (2020), 10, 1, (17236), 10.1038/s41598-020-73788-5)

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    The original version of this Article contained errors in the spelling of the authors Roberto Grassi, Roberta Fusco, Maria Paola Belfiore, Alessandro Montanelli, Gianluigi Patelli, Fabrizio Urraro, Antonella Petrillo, Vincenza Granata, Palmino Sacco, Maria Antonietta Mazzei, Beatrice Feragalli, Alfonso Reginelli & Salvatore Cappabianca which were incorrectly given as Grassi Roberto, Fusco Roberta, Belfiore Maria Paola, Montanelli Alessandro, Patelli Gianluigi, Urraro Fabrizio, Petrillo Antonella, Granata Vincenza, Sacco Palmino, Mazzei Maria Antonietta, Feragalli Beatrice, Reginelli Alfonso & Cappabianca Salvatore. These errors have now been corrected in the PDF and HTML versions of the Article

    Validazione della Paranormal Health Beliefs Scale per adulti

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    Benché si riconosca che le credenze illusorie sono ancora fortemente diffuse (Aarnio e Lindeman, 2005) nonostante l’affermazione del pensiero scientifico, non è stato finora sufficientemente indagato il ruolo svolto da queste credenze nell’ambito della salute. Tali conoscenze risultano particolarmente importanti, se si considera che l’individuo, secondo l’approccio bio-psico-sociale, è un soggetto attivo in grado di orientare le proprie azioni e di migliorare i propri livelli di benessere facendo ricorso a un sistema di risorse sia materiali, sia cognitive ed emozionali, sia relazionali (Seiffge-Krenke, 1998). L’obiettivo di questo contributo è presentare la validazione della versione per adulti della Paranormal Health Beliefs Scale (PHBS; Petrillo e Donizzetti, 2012). La PHBS, originariamente elaborata per gli adolescenti nel contesto italiano, rileva le credenze illusorie sulla salute specificamente riferite a: Credenze Religiose, Credenze Superstiziose, Credenze in Eventi Sovrannaturali, Credenze Para-psicologiche e Credenze Pseudo-scientifiche di tipo biomedico

    Relazione medico-paziente: percezioni di autoefficacia comunicativa dei pazienti

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    Introduzione I pazienti che partecipano attivamente al colloquio medico riescono a gestire meglio la malattia, a seguire con più facilità le terapie e sono più soddisfatti dell’esito del colloquio (Street, Millay, 2001). Rendono inoltre il medico più informativo, accomodante e supportivo (Street et al., 2007). Le percezioni di autoefficacia sono un importante fondamento per l’azione con effetti benefici sul funzionamento individuale e sul benessere (Bandura, 1997). Indagare le percezioni di autoefficacia comunicativa del paziente è un primo passo per comprendere come esso si relaziona al medico. Obiettivi Il lavoro ha l’obiettivo di indagare le percezioni di autoefficacia comunicativa dei pazienti durante un colloquio con il medico specialista, tenendo conto della patologia e del tempo da cui sono in cura. Si vuole inoltre indagare se il sentirsi efficaci nel comunicare con il proprio medico è connesso con la valutazione, da parte del paziente, delle abilità comunicative dell’operatore sanitario. Partecipanti strumenti e metodi Sono stati contattati 890 pazienti, che si sono recati per visite specialistiche ambulatoriali in strutture ospedaliere pubbliche e private del Sud Italia. Ai partecipanti è stato somministrato un questionario self-report, che includeva diversi strumenti tra cui la PCCS scale (Capone, Petrillo, 2009), per la rilevazione delle percezioni dell’autoefficacia comunicativa, e l’HCCQ (Gremigni et al..,2008) adattato ai medici, per la valutazione delle abilità comunicative. Sono state effettuate analisi descrittive e correlazionali Risultati I risultati evidenziano livelli medi di autoefficacia comunicativa nei pazienti. Essi, a colloquio con il proprio medico, si sentono più capaci di dare e ricevere informazioni sulla malattia e sulla terapia e meno capaci di esplicitare dubbi e preoccupazioni. I pazienti con livelli più elevati di autoefficacia valutano gli operatori sanitari più in grado di comunicare e meno ostili nei loro confronti. Questi primi risultati confermano il ruolo centrale dell’autoefficacia comunicativa e suggeriscono la necessità di incrementare le communication skills dei pazienti per migliorare la soddisfazione rispetto al colloquio clinico, con importanti ricadute sul sistema di cura

    Scritto non scritto sulla moneta romana

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    Every word written on coins is an important adjunctive, even if unnecessary, element for communication: it can strengthen the meaning of the type, can be misleading or can be subjected to several interpretation. Through many samples from literature, too, (such as the works of Pirro Ligorio and Josè Nicolas de Azara) the history of the Numismatic studies shows which way the ancient coins were used for and which kind of aid words, monograms and numbers, can offer. coin legends, literature monogram
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