1,720,964 research outputs found

    L’orizzonte cartografico di Sir Richard Burton tra esplorazione e conoscenza del Mondo

    No full text
    Il contesto geo-cartografico in cui vive e opera Sir Richard Burton è per diversi aspetti molto articolato e complesso. È il periodo in cui l’epoca della cartografia empirica lascia il posto alla cartografia scientifica a base geodetica ossia fondata sui principi di triangolazione a vasto raggio, sulla posizione astronomica dei luoghi rappresentati e sulla trasposizione in piano della superficie sferica della Terra attraverso specifici criteri matematici e geometrici. È l’epoca in cui gli aspetti matematico-astro-nomico-cosmologico, geocartografico, esplorativo-odeporico superano gli ambiti ristretti e dogmatici del passato e approdano a nuove categorie interpretative idonee a conoscere e rappresentare il Mondo “in chiave moderna”

    Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis

    Full text link
    The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed

    Variations on the Author

    Full text link
    “Variations on the Author” discusses two of Eduardo Coutinho’s recent films (Um Dia na Vida, from 2010, and Últimas Conversas, posthumously released in 2015) and their contribution to the general question of documentary authorship. The director’s filmography is characterized by a consistent yet self-effacing form of authorial self-inscription: Coutinho often features as an interviewer that rather than express opinions propels discourses; an interviewer that is good at listening. This mode of self-inscription characterizes him as an author who is not expressive but who is nonetheless markedly present on the screen. In Um Dia na Vida, however, Coutinho is completely absent form the image, while Últimas Conversas, on the contrary, includes a confessional prologue that moves the director from the margins to the center of his films. This article examines the ways in which these works stand out in the filmography of a director who offers new insights into the notion of cinematic authorship

    Appropriate Similarity Measures for Author Cocitation Analysis

    Full text link
    We provide a number of new insights into the methodological discussion about author cocitation analysis. We first argue that the use of the Pearson correlation for measuring the similarity between authors’ cocitation profiles is not very satisfactory. We then discuss what kind of similarity measures may be used as an alternative to the Pearson correlation. We consider three similarity measures in particular. One is the well-known cosine. The other two similarity measures have not been used before in the bibliometric literature. Finally, we show by means of an example that our findings have a high practical relevance.information science;Pearson correlation;cosine;similarity measure;author cocitation analysis

    Il Friuli. Cartografia segreta dei collezionisti

    No full text
    Il volume mira ad intercettare l'interesse e la voglia di "imparare" soprattutto di coloro i quali si accostano per la prima volta alla cartografia storica del Friuli, offrendo la possibilità di un originario "assaggio" della complessità della materia. Composto da due parti, nella prima, si propongono in modo semplice e dinamico, su basi di accurata ricerca e di sintesi scientifica, le informazioni essenziali ma indispensabili per orientarsi sulla nascita e sviluppo della cartografia regionale a stampa tra la metà del Cinquecento e gli inizi del Ottocento, quando si afferma la cartografia di precisione geodetica. Nella seconda parte si presenta un apparato documentale (circa 70 mappe) commentato e articolato in quattro filoni cartografici che rappresentano le principali tappe del processo di costruzione dell’immagine iconico-grafica del Friuli attraverso una lettura attenta sia all'elemento geo-storico che alle caratteristiche di tipo artistico-antiquario. I documenti analizzati e riprodotti provengono tutti da collezioni private che offrono al pubblico non solo “tesori segreti”, ma anche una parte fondamentale del percorso storico-culturale che ha influenzato e costruito la percezione dell’identità del Friuli come visualizzazione grafica del territorio. Tra questi si distinguono per rarità e preziosità le edizioni degli atlantini tascabili del Cinquecento e del Seicento. La piccola regione del Friuli che fin dall’antichità segna con la sua storia e i suoi “nomi” il confine nordorientale d’Italia, territorio inquieto e a macchia di leopardo, non manca mai tra le bellissime pagine stampate di questi Atlanti – siano essi da scrittoio o da bisaccia – fornendo così non un semplice ricordo o sfoggio di erudizione antiquaria, ma l'occasione per una riflessione sulla geo-storia di questo territorio e sul senso del futuro del collezionismo di cartografia ai tempi di Google Maps

    La grande distribuzione organizzata in Friuli Venezia Giulia: territori e casi a confronto.

    No full text
    Il contributo si propone di studiare l'organizzazione territoriale della Grande Distribuzione Organizzata in Friuli Venezia Giulia. Aspetti quali la specialità e l’autonomia legislativa, la struttura amministrativa articolata in diverse forme, la conformazione fisico-geografica, la posizione geopolitica di terra di confine, conferiscono alla GDO delle caratteristiche peculiari e non facilmente paragonabili alle situazioni distributive sorte e sviluppate nel resto d’Italia. Il Friuli Venezia Giulia risulta essere, infatti, non soltanto la Regione con la maggior superficie di vendita in rapporto alla popolazione, ma anche quella con un valore doppio rispetto alla media nazionale. Lo studio, frutto del confronto tra fonti ufficiali e ricerca sul campo, pone particolare attenzione alla concentrazione delle strutture commerciali, alla loro diversità tipologica, allo squilibrato rapporto fra supercifi a disposizione e "potenziale clientela disponibile", nonchè alla difformità fra classificazione ufficiale e realtà fattuale, evidenziando un sistema a più volti, sia per quanto attiene le performance di carattere economico, sia per quanto riguarda l’articolazione del comparto commerciale e normativo

    Sino a che vi è Continente. Cartografie sul Delta del Po tra gli argini rotti di una diplomazia (1749- 1790)

    No full text
    Il contributo propone alcuni spunti di riflessione sulle "travagliose" vertenze per questioni di confine tra la Repubblica di Venezia e la Santa Sede o meglio la legazione pontificia di Ferrara dato che il Ducato Ferrarese era passato allo Stato pontificio nel 1598. L'area interessata è quella del Po di Goro nel corso del XVIII secolo, in particolare il ramo deltizio che oggi separa la regione Veneto dall’Emilia-Romagna, ossia quel confine naturale definito "ambulante", dinamico, in continuo movimento simbolo di potere e oggetto di annosi conflitti tra i due Stati in quanto i suoi depositi alluvionali strappavano spazi al mare incrementando la terraferma

    Introduzione alla sessione “Il dinamismo dello spazio politico e le sue molteplici cartografie”

    No full text
    Gli articoli ospitati in questa sessione, realizzati da Giorgio Mangani, Matteo Marconi, Andrea Perrone, Matteo Proto, Orietta Selva e Cristiana Zorzi, danno conto della ricchezza della relazione tra la dimensione politica del sapere geografico e la corrispondente rappresentazione cartografica. Essi offrono uno spaccato delle potenzialità di questa relazione applicandola a specifici casi di studio, indagati con rigore scientifico e attenzione alla documentazione visuale

    Dispelling the Myths Behind First-author Citation Counts

    Full text link
    We conducted a full-scale evaluative citation analysis study of scholars in the XML research field to explore just how different from each other author rankings resulting from different citation counting methods actually are, and to demonstrate the capability of emerging data and tools on the Web in supporting more realistic citation counting methods. Our results contest some common arguments for the continued use of first-author citation counts in the evaluation of scholars, such as high correlations between author rankings by first-author citation counts and other citation counting methods, and high costs of using more realistic citation counting methods that are not well-supported by the ISI databases. It is argued that increasingly available digital full text research papers make it possible for citation analysis studies to go beyond what the ISI databases have directly supported and to employ more sophisticated methods
    corecore