1,721,117 research outputs found
Danno erariale: la prescrizione decorre dal giorno del mancato incasso
In ipotesi di credito goduto dall’amministrazione nei confronti di un privato (nella specie, a titolo di costo di costruzione), la prescrizione dell’azione erariale avverso il dipendente il cui operato abbia determinato con dolo o colpa grave l’insorgenza del credito medesimo deve essere calcolata dal giorno del mancato incasso della somma di denaro dovuta e non da quello in cui matura la prescrizione del diritto di credito vantato nei confronti del terzo
I poteri della Commissione per l’accesso ai documenti amministrativi: in particolare, la funzione giustiziale ex l. 241/1990 e d.p.r. 184/2006
natura e caratteri della Commissione per l'accesso ai documenti amministrativi dopo le riforme apportate dalla legge 241/1990 e dal d.p.r. 184/200
Nota sulle offerte anomale nella «legge Merloni»: per l’applicazione del principio della partecipazione nel procedimento di valutazione della congruità
Commento art. 31
1. Considerazioni generali e genesi della norma. 2. L’azione avverso il silenzio nella nuova disciplina dettata dal Codice. 2.1. Caratteri e modalità di esercizio dell’azione contro il silenzio: a) il dies a quo e la legittimazione. 2.2. (segue): b) il dies ad quem, l’inesauribilità del potere amministrativo e gli effetti meramente processuali della decadenza annuale. 2.3. (segue): c) il potere del giudice di pronunciarsi sulla fondatezza della pretesa dedotta in giudizio e il problema della discrezionalità. 2.4. (segue): d) l’applicazione nelle fattispecie di applicazione della scia. 3. L’azione di nullità: a) il problema di determinarne l’ambito di applicazione. 3.1. (segue): b) il termine decadenziale e il regime della rilevabilità
Le fondazioni Irccs, soggetti pubblici tra «merit system» e mecenatismo privato
natura e peculiarità degli Irccs dopo la riforma apportata dal d.leg. 288/2003 e regime del merit system nell'organizzazione sanitaria pubblic
Gli appalti pubblici e la semplificazione impossibile
Lo scritto analizza il problema della complessità della vigente disciplina in mate-ria di appalti delle pubbliche amministrazioni, evidenziandone i caratteri più si-gnificativi. Dopo una sintesi delle ragioni e dei caratteri principali di tale com-plessità, si esaminano specialmente le problematiche inerenti gli appalti in eco-nomia che, per le loro peculiarità, anche applicative, si suggerisce che siano quanto prima interessati da una radicale riforma che introduca una disciplina ispi-rata a principi di semplificazione e di riduzione del carico burocratico
Controinteressato, intervento «ad opponendum» e opposizione di terzo: il processo amministrativo tra declamazione e applicazione
- …
