1,720,971 research outputs found
Use of BEST procedure to assess soil physical quality in the baratz lake catchment (Sardinia, Italy)
Conversion of Mediterranean maquis and/or natural forest into agro-pastoral lands is a cause of soil degradation in many Mediterranean areas. Indicators of soil physical quality (SPQ) quantitatively linked to soil hydraulic properties are a valuable tool to assess the effect of land use changes. In this investigation, the Beerkan Estimation of Soil Transfer parameters (BEST) procedure for soil hydraulic characterization was used to estimate SPQ indicators. Four areas of the Baratz Lake watershed, Sardinia, Italy, characterized by both typical natural vegetation (holm oak [Quercus ilex L.] forest and high maquis) and degraded vegetation (grassland established after fire or clearing of the maquis) were considered. The SPQ was assessed by either independently measured soil physical attributes, like soil bulk density, organic C content, saturated hydraulic conductivity, and sorptivity, and capacitive and dynamic indicators calculated from the water retention curve estimated by the BEST procedure. Measured and estimated SPQ indicators unanimously showed that clearing of the maquis caused a severe deterioration of SPQ associated with soil compaction, organic matter loss, and decrease of macropore volume and soil aeration capacity as well as reduced water circulation. A different and unexpected result was obtained for the fire-affected area, where the SPQ was comparable to that of the neighboring oak forest area. We deduced that vegetation restoration after fire passage contributed to maintain a high organic matter content and to mitigate rain compaction effects. We concluded that SPQ indicators derived by applying the BEST procedure are suitable to detect land degradation in the natural environments studied
Simulazione del deflusso laterale saturo, dei livelli di falda e dell'umidità del suolo alla scala di versante
La corretta rappresentazione dei processi idrologici alla scala di versante è fon-damentale per la simulazione della risposta idrologica dei bacini idrografici durante eventi di pioggia intensa. I modelli basati sulla risoluzione dell’equazione di Richards possono simulare efficacemente le dinamiche della zona satura e non satura del suolo. Tuttavia essi richiedono una parametrizzazione onerosa, difficile da rilevare sperimentalmente sopratutto su ampie scale spaziali di applicazione. In questo lavoro di ricerca è stato sviluppato un modello idrologico monodimensionale di versante, in cui i processi di flusso laterale di falda sono rappresentati attraverso l’equazione di Darcy, mentre sono trascurati i processi dinamici nella zona non satura del suolo. L’effetto della ritenzione idrica capillare nella zona non satura è incorporato nel modello attraverso il termine della porosità drenabile del suolo che varia non linearmente in funzione della profondità della falda. A riguardo, l’assunto principale per la determinazione della porosità drenabile è che l’umidità nella zona non satura del suolo raggiunga istantaneamente la condizione di equilibrio idrostatico rispetto alla linea di falda. Il modello è stato applicato per la simulazione dell’andamento temporale del deflusso sottosuperficiale, dell’umidità del suolo e dei livelli di falda osservati in un ripido versante nel bacino idrografico del Lago di Baratz, in Sardegna. I parametri del modello, relativi alla trasmissività idraulica laterale e alle proprietà di ritenzione idrica del suolo, sono stati ricavati a partire dai dati idrologici raccolti. La calibrazione del modello è stata quindi limitata alle sole perdite idriche dovute a flussi laterali uscenti dal versante, di difficile quantificazione speri-mentale.
Le performance predittive del modello sono risultate soddisfacenti, come con-fermato da coefficienti di efficienza di Nash-Sutcliffe prossimi a 0.8 per tutte le variabili idrologiche simulate. L'umidità del suolo, i livelli di falda e il deflusso sottosuperficiale sono stati ben riprodotti in termini di tempistica della risposta idrologica durante i periodi piovosi e di velocità di esaurimento nei periodi asciutti. Il modello sviluppato può essere effettivamente utilizzato per predire la risposta idrologica nei versanti naturali
Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis
The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation
counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings
are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that
only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into
account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed
Variations on the Author
“Variations on the Author” discusses two of Eduardo Coutinho’s recent films (Um Dia na Vida, from 2010, and Últimas Conversas, posthumously released in 2015) and their contribution to the general question of documentary authorship. The director’s filmography is characterized by a consistent yet self-effacing form of authorial self-inscription: Coutinho often features as an interviewer that rather than express opinions propels discourses; an interviewer that is good at listening. This mode of self-inscription characterizes him as an author who is not expressive but who is nonetheless markedly present on the screen. In Um Dia na Vida, however, Coutinho is completely absent form the image, while Últimas Conversas, on the contrary, includes a confessional prologue that moves the director from the margins to the center of his films. This article examines the ways in which these works stand out in the filmography of a director who offers new insights into the notion of cinematic authorship
Osservazione e modellazione del deflusso sottosuperficiale laterale saturo in un ripido versante naturale
I versanti sono unità morfologiche fondamentali che governano la risposta idrologica
dei bacini idrografici durante le precipitazioni più intense. Nonostante la loro
riconosciuta importanza idrologica, è ancora necessario condurre approfonditi studi,
sia a carattere sperimentale che teoretico, per meglio comprendere i meccanismi di
generazione e trasporto del deflusso sottosuperficiale laterale saturo nei versanti. In
questo contributo sono presentati i risultati di un monitoraggio di lungo periodo del
flusso laterale di falda intercettato per mezzo di una trincea drenante installata su
d’un ripido versante naturale nel bacino del Lago di Baratz, Sardegna. I dati raccolti
vengono utilizzati per sviluppare una relazione di tipo esponenziale tra la conducibilità
idraulica laterale satura (KS) e lo spessore della falda (T), valida alla scala di
versante. I flussi osservati e i livelli di falda sono simulati con un modello numerico
orizzontale 1D, basato sulla soluzione simultanea della legge del moto e dell’equazione
di bilancio idrico, e implementato tramite uno schema risolutivo alle differenza
finite. Le principali assunzioni del modello sono che nel suolo il flusso sottosuperficiale
saturo sia regolato dalla legge di Darcy, e che si verifichi sempre l’istantaneo
raggiungimento di un profilo di equilibrio idrostatico del carico di suzione nella
zona vadosa. Il modello richiede la specifica della curva di ritenzione idrica del
suolo e della relazione KS(T) ottenute sperimentalmente. I risultati della simulazione
indicano che il modello è in grado di riprodurre in modo adeguato i dati osservati. Il
flusso di falda è ben riprodotto, sia in termini di tempi di risposta che di portate drenate.
Pertanto, il modello sviluppato può essere un utile strumento di previsione
della risposta idrologica in versanti naturali a forte pendenza
Appropriate Similarity Measures for Author Cocitation Analysis
We provide a number of new insights into the methodological discussion about author cocitation analysis. We first argue that the use of the Pearson correlation for measuring the similarity between authors’ cocitation profiles is not very satisfactory. We then discuss what kind of similarity measures may be used as an alternative to the Pearson correlation. We consider three similarity measures in particular. One is the well-known cosine. The other two similarity measures have not been used before in the bibliometric literature. Finally, we show by means of an example that our findings have a high practical relevance.information science;Pearson correlation;cosine;similarity measure;author cocitation analysis
SCHEMA SPERIMENTALE PER LA STIMA DELLA CONDUCIBILITÀ IDRAULICA LATERALE ALLA SCALA DI VERSANTE
La conducibilità idraulica alla saturazione, KS, è un parametro fondamentale per
la simulazione del flusso idrico nel suolo. La memoria illustra un approccio sperimentale
per la stima della KS laterale alla scala di versante. La metodologia proposta
è stata applicata in due aree contigue ricoperte, rispettivamente, da macchia mediterranea
e prato. Sono stati registrati i livelli di falda e i deflussi idrici sottosuperficiali,
e queste misure sono state usate per il calcolo della KS del suolo tramite l’equazione
di Darcy. Il monitoraggio è stato effettuato durante il periodo piovoso compreso tra
gennaio e giugno 2014. In aprile, inoltre, sono state eseguite prove di pioggia artificiale
con intensità di 30 e 70 mm h-1. Durante le precipitazioni naturali, il valore massimo
di KS stimato nel prato è stato di 2870 mm h-1, mentre è stato pari a 2400 mm h-1
nel corso delle prove di saturazione artificiale. Il valore massimo di KS pari 4000 mm
h-1 è stato ottenuto, nella macchia, durante le prove di pioggia artificiale. Per contro,
valori minori di KS sono stati ottenuti durante le piogge naturali a causa delle basse
portate sottosuperficiali registrate. La metodologia proposta è risultata idonea per la
stima di valori della conducibilità idraulica rappresentativi per le aree di interesse.
Tali informazioni potranno garantire una maggiore attendibilità della modellizzazione
dei processi idrologici a scala di versante e di bacino
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