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Economia e lavoro italiano in Eritrea tra guerra e dopoguerra. La persistenza di una comunità in arretramento
Negli anni tra il 1941 e il 1947 la comunità italiana d’Eritrea vive uno dei periodi di maggior vivacità economica della sua storia. Nonostante le difficoltà causate dalla guerra e dall’ambigua collaborazione delle autorità britanniche, gli italiani d’Eritrea riuscirono a sviluppare, grazie a una congiuntura favorevole, un modello economico sostanzialmente autarchico. Gli imprenditori italiani approfittarono delle particolari condizioni derivate dal blocco dei normali circuiti commerciali e, anche sfruttando strutture produttive in disuso o non valorizzate, riuscirono a superare le difficoltà e in particolare la penuria di beni di prima necessità, contribuendo così all’intenso, sebbene artificioso, sviluppo economico postbellico dell’Eritrea.In the years between 1941 and 1947 the Italian community of Eritrea has enjoyed one of the most productive periods in the colonial history of this land. Despite the difficulties caused by the war and the ambiguous collaboration of the British authorities, the Italians of Eritrea managed to develop, thanks to a favourable economic situation, a self-sufficient economic model. This paper aims to demonstrate that Italians entrepreneurs took advantage of the special conditions derived from the block of the usual commercial channels, exploiting what was in disuse or not valued, to find a way out from the economic crisis and the shortage of the bare necessities. In this way they took part in the intense, but at the same time artificial, post-war economic development of Eritrea
La porta degli imperi: il ruolo dell’Eritrea e degli imprenditori nel quadro imperiale italiano e negli anni dell’occupazione britannica (1934-1953)
Questo studio analizza, con rigore metodologico e con un ampio ricorso alle fonti d’archivio italiane ed europee, la fitta rete di interessi e relazioni, fin qui poco analizzate nel loro complesso, tra le autorità politiche ed il mondo dell’imprenditoria privata italiana nel lungo periodo di dominio diretto (durante l’epoca coloniale) e indiretto (durante il periodo britannico) dell’Eritrea. Tale lavoro ha come linea guida gli interessi economici italiani nelle colonie dell’Africa orientale quale punto di convergenza di tematiche di origine locale e internazionale con il fine di cercare chiavi interpretative che spieghino le difficoltà di un processo politico ed economico complesso di cui sono protagonisti agenti privati e pubblici che si muovono all’interno del complesso gioco delle turbolente relazioni internazionali. In questo lavoro, infatti, si intende rilevare il ruolo fondamentale dell’Eritrea, non solo nel più ampio quadro delle colonie dell’Africa orientale sotto dominazione italiana, ma anche nel contesto dell’Amministrazione d’occupazione britannica durante gli anni Quaranta, ossia nel decennio di ripiegamento della presenza coloniale dell’Italia in Africa. La Colonia Eritrea, fin dallo sbarco dei primi italiani nella baia di Assab a fine Ottocento, fu sfruttata secondo ruoli pensati per essa durante le varie fasi della storia coloniale italiana. Nel contesto di questo lavoro si ritiene utile studiarne i particolari non solo da un punto di vista quantitativo, come spesso avvenuto in passato, ma soprattutto qualitativo
Giuseppe Astuto, La decisione di guerra: dalla Triplice alleanza al Patto di Londra, Rubbettino Editore, Soveria Mannelli 2019, pp. 578.
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Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis
The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation
counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings
are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that
only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into
account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed
War economy. The contribution of Eritrea in the imperial framework from the commissione annonaria of Asmara to the Azienda Speciale Approvvigionamenti (1934-1941)
La guerra fu un fattore costantemente presente nella storia coloniale d’Italia, come è possibile apprezzare soprattutto negli anni Trenta, anche in riferimento al contributo economico dell’Eritrea nel quadro del sistema imperiale italiano e al problema degli approvvigionamenti e degli strumenti creati per sopperire alla carenza di un sistema produttivo locale. Attraverso lo studio di fonti consultate presso gli archivi di Roma e Firenze, questo contributo intende approfondire il tema dell’economia di guerra, analizzando non solo il ruolo dell’Eritrea nel suo complesso, ma anche esaminando il tentativo di trasformare l’economia della colonia primogenita in economia di guerra nel breve volgere di pochi anni. In questa sede si vuole chiarire, inoltre, l’apporto di enti come la Commissione annonaria di Asmara e l’Azienda Speciale Approvvigionamenti, creata dalle autorità coloniali con il fine di provvedere all’approvvigionamento di beni di consumo la popolazione civile dell’impero.The war was a factor constantly present in the colonial history of Italy, as it is possible to appreciate especially in the Thirties, also about the economic contribution of Eritrea in the framework of the Italian imperial system and to the problem of supplies and tools created to meet the shortcomings of the indigenous production system. Through the study of sources from the Archivio Storico del Ministero degli Affari Esteri, the Archivio Centrale dello Stato, the Archivio Storico della Banca d’Italia and the Istituto Agronomico per l’Oltremare, this article intends to deepen the theme of the war economy, analysing not only the role of Eritrea as a whole, but also deepening the contribution of institutions such as the Commissione annonaria of Asmara and the Azienda Speciale Approvvigionamenti, created by the authorities colonial to provide for the supply of consumer goods for the civilian population.La guerra fue un factor constantemente presente en la historia colonial de Italia, como puede apreciarse especialmente en los años treinta, también con referencia a la contribución económica de Eritrea en el marco del sistema imperial italiano y al problema de los suministros y los instrumentos creados para proveer a la falta de un sistema de producción local. A través del estudio de fuentes consultadas en los
archivos de Roma y Florencia, esta contribución pretende profundizar en el tema de la economía de guerra, analizando no sólo el papel de Eritrea en su conjunto, sino también el intento de transformar la economía de la primera colonia en una economía de guerra en pocos años. Además, se pondrá énfasis en la contribución de organismos como la Comisión de Abastecimiento de Asmara y la Compañía Especial de Suministros, creadas por las autoridades coloniales con el objetivo de abastecer de bienes de consumo a la población civil del imperio
G. Conte, Il credito di una nazione. Politica, diplomazia e società di fronte al problema del debito pubblico italiano 1861-1876, Edizioni di Storia e Letteratura, Roma 2021, pp. 114.
Revie
Gli investimenti italiani nell’Africa orientale. Lo sviluppo imprenditoriale dell’Eritrea nel quadro imperiale, tra azione governativa e iniziative spontanee (1934-1941)
Questo contributo esamina le iniziative realizzate dagli imprenditori italiani che decisero di avviare, trasferire o ampliare le proprie attività nei territori dell’Africa orientale dalla seconda metà degli anni Trenta in poi, mettendo in luce il ruolo centrale che in questo processo svolsero gli Italiani emigrati in Eritrea, l’incremento di imprese italiane nella “colonia primogenita” e l’importanza dell’imprenditoria italiana, come agente principale della “valorizzazione” dell’impero.The article aims to examine the phenomenon of the business achieved by Italian entrepreneurs who decided to start, transfer or expand their activities in the territories of East Africa from the second half of the Thirties onwards. It will shed a light on the central role of Italian emigrants in Eritrea, the increase of Italian enterprises in the “first-born colony” and the importance of Italian entrepreneurship, as the main agent of the “enhancement” of the empire
La porta degli imperi. Il ruolo dell’Eritrea e degli imprenditori italiani in Africa orientale 1934‐1953
Attraverso un ampio ricorso alle fonti d’archivio italiane ed europee il presente lavoro analizza gli interessi economici italiani nelle colonie dell’Africa orientale quale punto di convergenza di tematiche di origine locale e internazionale. L’obiettivo è cercare chiavi interpretative che spieghino le difficoltà di un processo politico ed economico complesso di cui sono protagonisti agenti privati e pubblici che si muovono all’interno del complesso gioco delle turbolente relazioni internazionali. In questa sede viene rilevato il ruolo fondamentale dell’Eritrea nel quadro dell’Africa orientale sotto dominazione italiana, estendendo l’interesse analitico al contesto dell’amministrazione britannica che controllò l’ex colonia fino all’inizio degli anni Cinquanta. La fitta rete di interessi e relazioni tra le autorità politiche ed il mondo dell’imprenditoria privata italiana nella fase finale del periodo di dominio diretto dell’Eritrea e di presenza indiretta divengono un affascinante caso di studio della funzione di “transito” della “colonia primogenita”, che fu, allo stesso tempo, origine e mezzo di espressione delle capacità imprenditoriali di migliaia di italiani che vi si trasferirono
K. Pallaver, G.L. Podestà (a cura di), Una moneta per l’impero. Pratiche monetarie, economia e società nell’Africa Orientale Italiana, FrancoAngeli, Milano 2021, pp. 225.
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