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    Manuale di procedure infermieristiche basate sulle evidenze. Guida Essenziale

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    Manuale di procedure infermieristiche basate sulle evidenze – Guida essenziale è un testo semplice e pratico necessario per la preparazione dello studente dei Corsi di Laurea delle Professioni Sanitarie. Pensato soprattutto per i Corsi di Laurea in infermieristica, in cui avviene la preparazione di base all’esercizio professionale, quando lo studente si immerge nella pratica clinica e nell’assistenza ge-nerale e specialistica del paziente. Pertanto, l’opera ha un indirizzo estremamente concreto, basato da un lato sull’assistenza clinico-pratica quotidiana, dall’altro su procedure, linee guida e racco-mandazioni provenienti dalle più recenti e più importanti evidenze scientifiche prodotte da autore-voli organismi nazionali e internazionali come il Centro Studi EBN del “S. Orsola-Malpighi” di Bo-logna, il Joanna Briggs Institute, istituto australiano che si occupa di redigere e diffondere le migliori pratiche nell'infermieristica, la RNAO (Registered Nurses’ Association of Ontario), i CDC (Centers for Disease Control and Prevention) di Atlanta e le Raccomandazioni del Ministero della Salute. Il volume è stato pensato per facilitare lo studio dello studente fornendo l’opportunità di approfon-dire i concetti essenziali di assistenza al paziente consultando la ricca bibliografia contenuta nell’opera. Vari box evidenziati in grigio sono presenti nel testo per enfatizzare l’importanza e le modalità che possono garantire un’assistenza sicura. La prima unità è dedicata alle procedure di base comuni nella pratica infermieristica generale. La seconda unità affronta le procedure specialistiche avanzate con un’attenzione particolare alle situa-zioni di emergenza e di pronto soccorso. L’intento di questo libro è quello di aiutare lo studente a comprendere la buona pratica infermieri-stica al fine di evitare situazioni potenzialmente rischiose per il paziente descrivendo le pratiche o-perative corrette in base alle conoscenze attuali e identificando così l’assistenza responsabile di cui gli infermieri devono rendere conto

    Nozioni essenziali di nursing chirurgico

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    Un volume pensato per gli studenti dei corsi di Laurea in Infermieristica ma che offre anche ad altre professioni sanitarie (fisioterapisti, assistenti sanitari, tecnici di radiologia), fondamenti essenziali di conoscenza clinica in ambito chirurgico. Un testo in grado di fornire rapide risposte ai quesiti che spesso i Professionisti della Salute si trovano a dover affrontare nella quotidiana attività clinica. L’Autore ha voluto fornire allo studente un sostegno nello studio dei comuni interventi clinico-assistenziali, anche in situazioni di urgenza; basato su EBN, Best Practice e linee guida internazionali, ha lo scopo di standardizzare le metodiche d’intervento e migliorare l’efficacia della gestione e presa in carico del paziente chirurgic

    Assistenza infermieristica nel quadro clinico del “Collodion Baby”

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    Il termine “Collodion Baby” (CB) viene utilizzato per i neonati la cui superficie corporea è ricoperta da una membrana traslucida e pergamenacea, la cosiddetta "membrana di collodio", risultato di una disfunzione della cheratinizzazione epidermica. Quasi tutti i casi di CB nascondono una malattia autosomica recessiva ittiosiforme sottostante. La frequenza stimata è di circa 1 caso ogni 2-300.000 nati, contraddistinti dalla comparsa dei sintomi già alla nascita. Clinicamente, i CB possono andare incontro a disidratazione, squilibrio elettrolitico, difficoltà nella regolazione della temperatura corporea e aumentato rischio di infezioni gravi a causa del danno cutaneo relativamente importante. Questi neonati devono essere quindi attentamente monitorati in unità di cure intensiva e deve essere assicurato un appropriato trattamento e sostegno. In questo articolo sarà data rilevanza all’assistenza infermieristica ai bimbi nei primi giorni di vita affetti da tale quadro clinico; sarà illustrata l’importanza di un approccio metodologico, proprio della ricerca scientifica, alla disciplina infermieristica. Inoltre si descriverà la relazione d’aiuto tra infermiere e famiglia quando si verifica questo quadro clinico

    Integrazione ospedale-territorio. un servizio socio-sanitario

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    L’epoca in cui viviamo è interessata da profonde trasformazioni economiche, tecnologiche e del tessuto sociale che condizionano l’assetto demografico della popolazione. Spesso, si assiste ad una incompleta ed inadeguata coincidenza tra la fuoruscita di molte prestazioni assistenziali dal contenitore “ospedale” e la loro accoglienza da parte del “territorio.” Gli incrementi continui delle risorse per la spesa sanitaria pubblica, la rimodulazione dell’offerta ospedaliera, che ha come obiettivo la contrazione del numero di posti letto per abitanti, hanno bisogno di politiche che favoriscano modelli assistenziali virtuosi che colleghino fortemente l’assistenza Ospedaliera a quella Territoriale. Obiettivo L’evoluzione in atto della dinamica demografica e la conseguente esigenza di promuovere il territorio quale sede primaria di assistenza e governo dei percorsi sanitari e socio sanitari ha reso difatti necessario un salto di paradigma per garantire la futura sostenibilità del sistema sanitario. Al fine di dare piena attuazione al percorso intrapreso, rimane l’esigenza di: • potenziare la rete dei servizi di cure primarie per assicurare la continuità dell’assistenza tutti i giorni della settimana, 24 ore al giorno. • intensificare la realizzazione di forme associative per l’erogazione delle cure primarie. • Rafforzare l’integrazione ospedale territorio. • incrementare la costituzione in ambito territoriale dei punti unici di accesso (PUA). • Potenziare i servizi delle cure mediante telemedicina. Disegno Consolidare l’integrazione ospedale territorio al fine di consentire la tempestiva presa in carico del paziente e l’elaborazione del piano personalizzato di assistenza da parte della rete territoriale. Questo è il primo importante passo in discussione in queste pagine; attraverso la progettazione di un Servizio Socio – Sanitario di integrazione tra Ospedale e Territorio all’interno dei nosocomi. Materiali e Metodi. Il materiale considerato più pertinente alla stesura dell’articolo emerge dalla lettura critica dei dati statistici stimati dal Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali Direzione Generale del Sistema Informativo Relazione sullo Stato Sanitario del Paese 2009-2011. Va evidenziata la Relazione 2007-2008, la quale è giusto che venga letta come sintesi di un processo polidecennale di radicale cambiamento della sanità pubblica italiana. Tale processo ha via via consolidato la scelta, operata nel nostro Paese, di promuovere l’integrazione istituzionale. Risultati. Per rendere ottimali i livelli essenziali, nei confronti delle fragilità/non autosufficienza è necessario organizzare i livelli di assistenza in una “rete”, il cui filo conduttore è la continuità assistenziale che deve generare sinergia nelle risposte. In risposta a quanto fino ad ora segnalato si reputa influente l’attivazione di Servizi Socio – Sanitari di integrazione fra Ospedale e Territorio. Conclusioni Poiché il passaggio di presa in carico tra Ospedale e Territorio non deve presentare discontinuità o frammentazioni e le strutture coinvolte devono essere in collegamento fra loro attraverso precisi e codificati rapporti funzionali, influente è l’attivazione di Servizi Socio – Sanitari di integrazione fra Ospedale e Territorio. Solo in tal contesto assume un valore chiaro e rilevante il concetto di “prendersi cura”, nel rispetto della attuale strategia di gestione dei fondi in materia sanitaria. Nel progetto di continuità assistenziale, attraverso il Servizio di Integrazione fra Ospedale e Territorio sono stati previsti sistemi di monitoraggio degli esiti anche a distanza di tempo

    Practical guidelines for scientific production

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    The aims of conducting and publishing new scientific research are to disseminate evidence and share initiatives and innovations with others in order to improve clinical practice and future research. The most important goal of valid scientific research is to contribute knowledge to the medical community: it is therefore crucial to write a solid and useful scientific paper, and to do so following rules that are commonly acknowledged by the scientific society. Data should be reported clearly and objectively to allow readers to increase their knowledge and to integrate this new information into their daily practice, thus improving it. The present paper reports a few, fundamental rules to write a scientific paper

    Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis

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    The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed
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