2,087 research outputs found

    Le tecniche del comporre nell'architettura contemporanea

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    (Dalla prefazione di Franco Purini) Le riflessioni teoriche esposte da Matteo Moscatelli nelle pagine di questo libro possono essere considerate come un trattato in nuce sulla natura e il senso del progetto contemporaneo, una natura e un senso che si identificano nella categoria della forma intesa come un’entità compiuta e definita in sé, e al contempo aperta a una molteplicità di letture, capace di mutazioni e di adattamenti soggetta nella sua genesi a ricostruzioni dotate di una relativa oggettività. Scritto con un linguaggio limpido che non semplifica le argomentazioni, ma le rende più efficaci ed esplicite, "Le tecniche del comporre nell'architettura contemporanea" presenta l’indiscutibile pregio di riaffermare la centralità della ragione in un momento dominato da innumerevoli derive verso l’autoreferenzialità più azzardata, le più immotivate proiezioni tecnologiche e le autocelebrazioni mediatiche di un’architettura che si sottrae sempre più spesso alle sue più autentiche finalità

    Gli strumenti di controllo del progetto contemporaneo

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    (Dalla prefazione di Franco Purini) Le riflessioni teoriche esposte da Matteo Moscatelli nelle pagine di questo libro possono essere considerate come un trattato in nuce sulla natura e il senso del progetto contemporaneo, una natura e un senso che si identificano nella categoria della forma intesa come un’entità compiuta e definita in sé, e al contempo aperta a una molteplicità di letture, capace di mutazioni e di adattamenti soggetta nella sua genesi a ricostruzioni dotate di una relativa oggettività. Scritto con un linguaggio limpido che non semplifica le argomentazioni, ma le rende più efficaci ed esplicite, Gli strumenti di controllo del progetto contemporaneo presenta l’indiscutibile pregio di riaffermare la centralità della ragione in un momento dominato da innumerevoli derive verso l’autoreferenzialità più azzardata, le più immotivate proiezioni tecnologiche e le autocelebrazioni mediatiche di un’architettura che si sottrae sempre più spesso alle sue più autentiche finalità

    Lo «stato di salute» della cultura del progetto in Svizzera. Der «Gesundheitscheck» der Entwurfskultur in der Schweiz

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    Questo testo introduce il numero 6/2022 di "Archi" (a cura di Alberto Bologna e Matteo Moscatelli), interamente dedicato al lavoro di giovani studi svizzeri che, sempre più, stanno dimostrando di avere il merito di riuscire a far emergere il proprio approccio al progetto d’architettura e d’ingegneria all’interno del panorama professionale nazionale. Si tratta di un’operazione critica che non ha avuto l’obiettivo di stilare elenchi esaustivi di opere e di progettisti o di ragionare in chiave prettamente “generazionale” rispetto a questi ultimi ponendo dei limiti all’indagine sulla base della loro età anagrafica: si tratta, comunque, di professionisti nati entro la metà degli anni Ottanta, la cui eterogeneità di orientamenti professionali ed intellettuali è da ricercare anche a partire dalle Scuole svizzere (e non) che hanno frequentato nel corso della loro formazione

    The Vanishing Identity. Birth, Development and Disappearance of the Lilong Housing in Shanghai

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    Contemporary Shanghai is the epicenter of outstanding economic, social and cultural changes, resulting in the raise of new questions about demographic growth, environmental sustainability, urban security and cultural identity. These issues coalesced in the development of extensive, accelerated and sometimes contradictory architectural transformations, also driven by increasing resource availability and the necessity for rapid densification in the central areas of the city, which led to the progressive loss of significant historical traces. By exploring the ongoing evolution of some strategic areas - the Lilong quartiers, the Bund, the system of public spaces facing the water - and the experiences of selected architects - Atelier Deshaus, Atelier Liu Yuyang Architects and Original Design Studio -, the book analyses the fields, the reasons and the modalities of these transformations, and outlines the raise of a counter-trend emerging from the most recent interventions on both existing and new buildings, which are experimenting with new relationships with the local history, cultural heritage and urban identity

    Matteo Moscatelli, L’edificio alto residenziale nell’architettura europea. 11 casi contemporanei

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    Nell’attuale contesto culturale numerose ricerche sono tese a indagare il tema dell’abitare, una interrogazione dovuta alle trasformazioni sociali in atto e a un nuovo profilo del “tipico abitante della città contemporanea”1. Matteo Moscatelli dirige l’attenzione sul tema della abitazione nella specifica manifestazione della costruzione in altezza, dell’architettura come «fenomeno tridimensionale, le cui manifestazioni si caratterizzano nello spazio ed esse spazio caratterizzano»2 in una pubblicazione monografica che circoscrive e contestualizza la ricerca sull’edificio verticale nelle dinamiche dell’architettura europea

    Nuovi orizzonti del welfare di fronte alle vulnerabilità emergenti

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    Nelle società contemporanee caratterizzate da diversi processi di decomposizione sociale e disaffezione partecipativa, il progetto di rigenerare comunità “inclusive, innovative e riflessive” ha dovuto confrontarsi con nuove forme di disuguaglianza sociale e povertà, alcune acuite durante la crisi Covid-19. Al welfare è pertanto chiesto di ripensarsi per rispondere a questa diffusa vulnerabilità da un’ottica preventiva e ri-generativa con interventi asimmetrici per fare fronte alle problematicità emergenti. L’articolo ripercorre alcune di queste recenti trasformazioni e propone tre direttrici di cambiamento sulla base di alcune ricerche empiriche condotte in Italia su progetti di riforma delle politiche sociali. Le ricerche considerate mostrano che i beni relazionali sono alla base di un welfare sostenibile, che l’approccio di intervento più efficace è di tipo multidisciplinare/multifocale e che nuove governance integrate, reticolari e circolari sono in grado di dare senso all’azione, attraverso innovative logiche di co-progettazione e co-produzione che considerano le eterogeneità territoriali.In contemporary societies characterized by different processes of social decomposition and participatory disaffection, the project to regenerate "inclusive, innovative and reflective" communities have been confronted with new forms of social inequality and poverty, some exacerbated during the Covid19 crisis. Welfare is asked to rethink itself to respond to this widespread vulnerability in a regenerative and preventive perspective and with asymmetrical interventions to cope with emerging problems. The article traces some recent transformations of the welfare system, examine some recent research projects on social policies in Italy and proposes three lines of change. The research considered by the author shows that relational goods are the basis of sustainable welfare, that the multidimensional/multidisciplinary/multifocal approach is the most effective intervention and that integrated, new reticular and circular governance are able to give meaning to the action, through innovative logics of co-design and co-production that consider the territorial heterogeneities

    Architecture in Shanghai. History, Culture and Identity

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    Contemporary Shanghai is the epicenter of outstanding economic, social and cultural changes, resulting in the raise of new questions about demographic growth, environmental sustainability, urban security and cultural identity. These issues coalesced in the development of extensive, accelerated and sometimes contradictory architectural transformations, also driven by increasing resource availability and the necessity for rapid densification in the central areas of the city, which led to the progressive loss of significant historical traces. By exploring the ongoing evolution of some strategic areas - the Lilong quartiers, the Bund, the system of public spaces facing the water - and the experiences of selected architects - Atelier Deshaus, Atelier Liu Yuyang Architects and Original Design Studio -, the book analyses the fields, the reasons and the modalities of these transformations, and outlines the raise of a counter-trend emerging from the most recent interventions on both existing and new buildings, which are experimenting with new relationships with the local history, cultural heritage and urban identity
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