1,721,079 research outputs found

    I danèn i fa danán, i soldi fanno dannare: il denaro nei modi di dire dei dialetti della Svizzera italiana.

    No full text
    Fin dagli antichi tempi della sua adozione come mezzo di scambio e di concretizzazione della ricchezza, l’umanità intrattiene con il denaro un rapporto estrema-mente variato, che colloca agli estremi di un ampio spettro di situazioni ora il suo ruolo provvidenziale di veicolo di benessere e promozione sociale, ora quello disastroso di strumento di rovina e perdizione. Di tale plurivalenza si trovano cospicue tracce anche nelle nostre comunità tradizionali, dove l’attrazione-repulsione esercitata dal denaro anima una nutrita serie di modi di dire proverbiali affidata all’oralità dialettale.Cite as: Moretti, Michele (2022): I danèn i fa danán, i soldi fanno dannare Il denaro nei modi di dire dei dialetti della Svizzera italiana, in: Geld – seine Werte, seine Wandlungen (Bulletin der Schweizerischen Akademie der Geistes- und Sozialwissenschaften 28,3), S. 52–53. https://doi.org/10.5281/zenodo.736037

    Misure di deformazione superficiale: analisi comparative tra metodologie basate sul principio termoelastico e sulla correlazione digitale di immagini

    No full text
    La correlazione digitale di immagini (di seguito DIC: acronimo di Digital Image Correlation) è una tecnica per la misurazione del campo di deformazione basata sull’analisi di immagini acquisite in istanti successivi, durante l’applicazione di un carico. A fronte della semplicità e della rapidità di esecuzione delle misurazioni, i risultati sono fortemente influenzati sia dalla qualità delle immagini acquisite, sia dagli algoritmi di calcolo impiegati per la loro elaborazione. Le considerazioni condotte sono riferite ad un tipico “test case” costituito da un sottile provino di sezione rettangolare realizzato in AISI 304 sul quale è praticato un foro centrale, soggetto ad una semplice sollecitazione mono assiale di trazione. Il foro ha lo scopo di generare un campo non uniforme di deformazioni, come spesso si verifica nelle situazioni di comune interesse. Normalmente, per validare i risultati ottenuti con la DIC, si utilizzano degli estensimetri. Nel caso specifico il loro impiego risulta difficoltoso a causa degli elevati gradienti di deformazioni nel volume di misura. I risultati ottenuti sono quindi confrontati con quelli ricavati mediante la tecnica di analisi termoelastica (di seguito TSA: Thermoelastic Stress Analysis). Questa tecnica è infatti idonea alla misura del primo invariante della deformazione superficiale, valore questo direttamente confrontabile con uno degli output disponibili dai più comuni software commerciali per DIC. I risultati delle misurazioni condotte con le due metodologie, su uno stesso provino, nelle medesime condizioni di prova, sono elaborati numericamente al fine di valutare ed evidenziare la sovrapponibilità degli stessi

    STRUCTURAL INTEGRITY DETECTION OF HISTORICAL STRUCTURES BY DYNAMIC DIGITAL IMAGE CORRELATION

    No full text
    The technique, known as Digital Image Correlation (DIC), allows to measure the displacement field on the surface of the object, that in our case are the brick of the masonry structure. The recent development of the DIC is due also to the performance improvement of cameras for image acquisition, in terms of resolution and acquisition speed. This open up new measurement possibilities. In this work the measurement technique is developed and demonstrated using a scale model of a bridge, exited dynamically by a small shaker, in order to demonstrate the feasibility of the monitoring of real structures by using their in service vibration or using low level vibration exciters. Other tests has been performed in portions of brick walls in a compression testing machine, while a classical compression testing up to failure take places

    Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis

    Full text link
    The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed
    corecore