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    Dialoghi a distanza e pragmatica: marcatori funzionali e lettere private in latino e in greco

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    Questo saggio illustra alcune strategie pragmatiche volte a costruire, modulare e trasmettere l’espressione della soggettività dello scrivente nelle lettere latine e greche provenienti dal cosiddetto archivio di Tiberianus in vista di una tipologia preliminare di queste forme pragmatiche.This paper illustrates some pragmatic strategies that a writer can use in building the expression of his subjectivity in Latin and Greek letters. The letters under exam come from the so-called archive Tiberianus and this study is devoted to outline a preliminary typology of these pragmatic forms

    La pediatria senese. Storia dell'insegnamento e delle vicende della Clinica Pediatrica di Siena

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    La storia della nascita dell'Istituto di Pediatria, la sua attività di ricerca e di formazione

    Connectives and cyclicity. From the Latin temporal phrase illa hora to the Italian discourse marker allora

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    This paper focuses on the formal and functional development of Italian allora (< Latin ad illa(m) hora(m) ['in that hour']) 'at that time, then, well' considering its polyfunctionality and its relationship with the functional space of dunque ('then, therefore'). The developments of both forms revolve around their functional domains as connectives and as discourse markers which over the centuries have shown different degrees of functional overlap. Even though the two forms show a fairly stable functional overlap, since the twentieth century allora has begun to replace dunque with increasing frequency in many discourse marker functions. This substitution can be described in terms of a semantic-pragmatic cycle, while the formal development of allora from Latin ad illa(m) hora(m) is an instance of a morphological cycle

    Voice-Based Virtual Assistants for User Interaction Modeling

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    In this work, we propose a virtual assistant that allows building models by means of voice commands. To demonstrate the generality of the approach, we describe three alternative strategies that apply voice-based support at three levels of detail: a fully-guided strategy; a pattern-based strategy; and an element-based strategy. We describe our implementation experience with the development of a design assistant covering the three strategies described above for OMG’s IFML (Interaction Flow Modeling Language), in the context of user interaction design, including the integration with the Amazon Alexa assistant. We report our results that show how the assistant can bring advantages in terms of productivity

    Cicli di pragmaticalizzazione tra latino e lingue romanze: la formazione di marcatori interazionali

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    Il lavoro analizza in prospettiva comparativa mutamenti ricorrenti di pragmaticalizzazione che hanno dato origine nelle diverse lingue romanze a diversi tipi di segnali discorsivi interazionali di natura deverbale a partire da verbi performativi latini. Tali mutamenti hanno carattere ciclico, poiché il mutamento avviene ripetutamente: ad esempio dal latino quaerere si è prodotta la marca di cortesia quaeso. La forma però non continua nella diverse lingue romanze, dove è variamente sostituita da altri performativi di origine latina (it. prego, rum. vă rog ), da sintagmi verbali o frasi (fr. s'il vous plaît, je vous en prie), da perifrasi nominali (sp. por favor, port. se faz/por favor, faça favor). I dati analizzati discutono i contesti, i processi e le condizioni che favoriscono la ciclicità di percorsi di pragmaticalizzazione che riguardano i marcatori interazionali (ad es. allocutivi, marche di cortesia) in relazione ai contesti socio-culturali che favoriscono tali sviluppi.This paper analyzes and compares recurrent processes of pragmaticalization, which have resulted in different types of interactional discourse markers in several Romance languages. These markers share their origin from Latin performative verbs. These changes are cyclical, as the change occurs repeatedly, for example, the politeness marker quaeso stems from Latin quaerere. The form, however, does not continue in the Romance languages, and it is variously substituted by other Latin performative verbal sources (it. prego, rum. Vă rog), by verb phrases or sentences (fr. S'il vous plaît, je vous en prie) or prepositional phrases (sp. por favor, port. if faz / por favor, faça favor). The analyzed data serve to discuss the contexts, processes and conditions that favor the cyclical nature of pragmaticalization pathways affecting interactional markers (eg. address forms, politeness markers) in relation to socio-cultural contexts which promote such developments

    Tra oralità e scrittura: rogo nelle lettere private in latino

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    Dagli epistolari celebri alla lettera a casa del soldato, in ogni tempo e in ogni lingua l’ambito epistolare offre una tipologia di testi che sul piano linguistico stricto sensu �? caratterizzata da ricchezza di tratti interessanti e sul piano sociolinguistico �? buona rappresentante di diversi registri. Con diversi registri intendo sia i differenti stili connessi al contesto della lettera (ad es. pubblico o privato, familiare o formale), sia la ricchezza dovuta alle variabili diastratiche legate agli interlocutori, che per il latino diversificano ad es. una lettera ad familiares di Cicerone da quella del soldato Claudio Terenziano. In questo contesto le lettere vengono assunte secondo un approccio sociolinguistico che le considera una testimonianza privilegiata di quel continuum diamesico che va dall’oralità alla scrittura. Per una lingua morta come il latino, infatti, le lettere private costituiscono una testimonianza ancora più preziosa, in particolare volendo indagare fatti linguistici legati in prima istanza all’oralità. Qui intendo proporre come chiave di lettura delle lettere private gli aspetti pragmatici e interazionali, sottolineandone quindi il ruolo di prezioso riflesso della lingua orale, in genere più autentico di altre testimonianze abitualmente assunte come tali: commedie plautine e opere semi-letterarie come il Satyricon di Petronio. Guardando le lettere dal punto di vista dell’interazione, si dimostrano particolarmente utili la caratterizzazione pragmatica delle lettere, l’attenzione ai fenomeni di parlato-scritto (come il discorso riportato), la funzione interazionale di alcuni elementi linguistici, che ancora una volta collocano le lettere private più vicino all’oralità che alla scrittura. Queste prospettive di analisi, che vengono affrontate in studi recenti sulle lettere scritte in lingue moderne (come l’italiano, ma non solo), permettono da un lato di caratterizzare meglio le lettere stesse, dall’altro di inquadrare in un contesto più ampio, discorsivo più che testuale, alcuni elementi linguistici. In particolare, grazie alla caratterizzazione pragmatica e interazionale, emergono alcune caratteristiche sintattiche e semantico-pragmatiche di rogo, che arricchiscono in sincronia l’analisi tradizionale di questo verbo. Da ultimo, caratterizzare lo status di rogo nelle lettere private antiche (e negli altri testi letterari assimilabili che ho citato sopra) significa fornire alle teorie relative al mutamento linguistico la testimonianza di una fase di pragmaticalizzazione di un verbo che, in diacronia, �? fonte di forme romanze come il rumeno va rog “per favore” (< lat. vos rogo)
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