87,053 research outputs found
Medioevo Adriatico: testi e immagini. Manoscritti miniati veneziani a Zara (secoli XIII-XV secolo)
Il contributo si occupa di due manoscritti miniati conservati nella Biblioteca di Zara una Mariegola del XIV secolo e una Commissione veneziana del XV secolo. Viene fornita un'analisi delle miniature e data una ricostruzione della provenienza e antichi possessori
The Oceanic Anoxic Event 3 (Coniacian-Santonian): paleoceanographic changes and plankton response - Miniati F.
The Oceanic Anoxic Event 3 (Coniacian-Santonian): paleoceanographic changes and plankton response - Miniati F.</p
Su alcuni copisti di codici miniati mediobizantini, 2
Continua, in questa seconda puntata, le identificazioni di mani di copisti in gruppi di manoscritti miniati bizantini. In particolare riconosce una medesima mano anonima (Anonimo C, sec. XI) nei tre testimoni miniati delle Omelie di Gregorio di Nazianzo Vat. gr. 1947, Oxon. Bodl. Arch. Selden B. 54 e Ambros. G. 88 sup. (gr. 416). Inoltre, attribuisce a uno stesso copista (Anonimo D, sec. XI) i due codici nazianzenici Hierosol. S. Sepulchri 14 (+ Petrop. gr. 334) e Flor. Laurent. 7,32, oltre che (dubitativamente) il Lezionario dei Vangeli Vat. gr. 1156
Per lo studio dei manoscritti greci miniati del fondo Rossiano della Biblioteca Vaticana
Prende in esame manoscritti greci miniati del fondo Rossiano della Biblioteca Apostolica Vaticana, dandone una caratterizzazione paleografica e storico-artistica
Su alcuni copisti di codici miniati mediobizantini
Identifica le mani dei medesimi copisti greci in gruppi di manoscritti miniati, giungendo così a più precise datazioni e localizzazioni dei manufatti. Riconosce in particolare come pertinenti a una stessa mano (Anonimo A, del XII sec.) i mss. Sinait. gr. 418 (Giovanni Climaco), Par. gr. 550 (Gregorio Nazianzeno) e Marc. gr. Z 57 (Basilio di Cesarea). Attribuisce al Costantino (sec. XI) scriba del Vat. gr. 394 (Climaco) anche l'Athous Dionys. 61 (Gregorio Nazianzeno) e l'Athous Iber. 463 (Barlaam e Ioasaph). Riconosce come di mano di un medesimo copista (Anonimo B, sec. XI) i due codici nazianzenici Athous Iber. 271 e Athous Panteleem. 6
La dittongazione romanza e la riorganizzazione dei sistemi vocalici neolatini di F. Schuerr
Ravenna, Edizioni del Girasol
I codici armeni miniati a Roma nel Duecento, I: Contesto, iconografie, stili
Studio storico-artistico dei manoscritti armeni miniati prodotti a Roma nel XIII secolo.Art-historical study of the Armenian illuminated manoscripts from 13th-century Rome
I manoscritti miniati della Biblioteca Malatestiana
Il saggio prende in esame tutti i fondi di manoscritti miniati della Biblioteca Malatestiana di Cesena. Il primo è quello dei codici realizzati per Malatesta Novello, signore di Cesena, tra il 1446 e il 1465; di grande eleganza, mostrano attive più mani che si muovono nel panorama del passaggio tra l'ultimo tardogotico padano e il nuovo stile rinascimentale; di particolare rilevanza i volumi decorati a "bianchi girari", e il cosiddetto 'Maestro del De civitate dei'.
Vi sono poi descritti gli interventi miniati dei codici manoscritti del fondo di Giovanni di Marco (medico di Malatesta Novello), dei cosiddetti 'pre-malatestiani', della Biblioteca Piana, e dei due gruppi di corali presenti nella raccolta - quelli provenienti dal locale convento dell'Annunziata, e quelli in deposito dal capitolo del Duomo
- …
