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Physical Activity Effects in Elderly Female: Evaluation through Six-minute Walking Test
Study aim. Aerobic capacity is very important for elderly. Daily living
activities, such as walking, doing houseworks and shopping, require
a good strength, but also a good aerobic endurance. The aim of this study was to verify the effects of regular training activity on a typical daily action, such as deambulation. Material and methods. Twenty-six volunteer elderly women randomly divided into two groups, group II (age = 64,5 ± 3,58 years, weight = 61,67 ± 4,25 kg, height = 1,62 ± 0,04 m; BMI = 23,67 ± 1,79 kg m-2), group I (age = 65,21 ± 4,59 years, weight = 63,36 ± 7,59 kg, height = 1,62 ± 0,06 m; BMI = 24,1 ± 1,98 kg m-2) participated in this study. Groups performed endurance training for eight weeks (2 days per week, 1 hour each, for experimental group II; 1 day per week, 1 hour each, for experimental group I). Exercises involved in many possibilities of physical expression to keeping all body in motion for at least 30 min. During the second 30 min exercises for abdominal and lower limb muscles were proposed.The physical efficacy was tested through 6 min walking test. Results. After the training all people increased the distance in the test. Group II participants significantly improved their distance (pre-training = 636.25 m, post-training = 673.75 m). Group I reported also improvements (pre = 568.21 m; post = 600 m), but with a minor level of significance. Conclusions. Specific regular physical activity
provides significant benefits adopting two sessions per week but it is also important do not underestimate the possibility, where people can not, of a one training session per week. Regular and adequate levels of physical activity allow to improve daily living activity helping the elderly to keep their autonomy as long as possible
DESTRORSO O MANCINO
Introduzione
Prima di intraprendere nuovi apprendimenti motori così come prima di impegnarsi in sfide a due (tennis, scherma, pugilato...) è interessante e importante esplorare la dominanza laterale - lateralità - del contendente. La scoperta dell’avversario passa sia dalla conoscenza delle sue capacità sia da quella delle sue risorse perché è ormai riconosciuta, soprattutto dai praticanti, la presenza di una certa dote associabile alla natura destrorsa o mancina dei soggetti. È difficile dire se questa peculiarità porti o renda a priori l’atleta sinistrorso più forte e abile dell’avversario destro, ma sicuramente una dose di ricalcolo delle azioni e una ridefinizione delle strategie è necessaria di fronte a un avversario con dominanza laterale sinistra.
In passato
Retaggi esoterici hanno portato - anche nel recente passato - a credenze o a stereotipi diabolici verso l’uso della mano sinistra o semplicemente verso la primordiale definizione della lateralità sinistra. Infatti il latinismo “mancus” significa manchevole o mutilato cioè qualcosa che non ricalca i canoni della normalità riconosciuta dai più, ma come sempre l’esperienza vince sulle teorie così che fra i più grandi geni, artisti, musicisti, filosofi e sportivi dell’umanità si annoverano soggetti mancini. Ne sono un esempio Einstein, Leonardo da Vinci, Michelangelo, Alessandro Magno, Napoleone, Raffaello, Picasso, Beethoven, Jimi Hendrix, Aristotele, Kant, Maradona, Ginobili, Bird, Nadal, Ivanisevic, McEnroe, Navratilova, Seles, Bianchedi, Valentino Rossi, Van Persie, Pelè e l’attualissimo Messi.
La scienza
Il riscatto ‘scientifico’ oltre a quello sociale del lato sinistro è stato raggiunto anche grazie agli studi di neurofisiologia - fra tutti Roger Sperry, Nobel nel 1981 - che scoprirono la suddivisione del nostro cervello in due emisferi che presiedono specificatamente a funzioni diverse. Ed è cosi che si è potuto scoprire che le funzioni logico/linguistico/analitiche sono di competenza dell’emisfero sinistro mentre quelle visivo/spaziali/immaginative/musicali di quello destro. Su questa scorta una fra le più intense ricercatrici - M. Annett; School of Psychology, University of Leicester, UK - sull’argomento ha condotto una serie di verifiche circa la determinazione, lo sviluppo, la modifica e la consistenza della lateralità personale (soprattutto negli arti superiori) [1]. Studi su gemelli omozigoti, su gruppi isolati di persone, su campioni di diversa nazionalità – come Francia vs Inghilterra - e sulle influenze materne e paterne, le hanno permesso di definire un questionario-test (The Annett Hand Preference Questionnaire, box 1) composto da dodici problem-solving items (sei azioni primarie e sei non-primarie) per valutare nei soggetti umani la dominanza laterale e la sua reale consistenza [1, 2, 3]. Data la disponibilità di un questionario pratico già validato e ampiamente diffuso oltre alla necessità di svelare curiosità e inquadrare i giovani ragazzi a un avviamento sportivo sempre più tecnico e competitivo, si è sottoposto a questa prova un ampio campione di studenti per valutarne la reale consistenza laterale.
Materiale e metodi
Il campione di studenti (253 maschi e 218 femmine, tabella 1) di età compresa fra gli 11 e i 18 anni è stato raggiunto, dopo consenso informato da parte dei genitori, durante le ore curriculari di Educazione Fisica in scuole milanesi o dell’hinterland del capoluogo. I professori hanno seguito tutte le procedure di somministrazione degli items e raccolto i risultati delle azioni. Tutti i docenti hanno prima svolto in una specifica seduta unitaria un addestramento al questionario [3] verificandolo anche personalmente. Prima di ogni esecuzione a ogni studente è stata chiesta la dichiarazione circa la loro personale autopercezione di lateralità - ovvero destrorso, sinistrorso o ambidestro - mentre in successione sono stati disposti tutti gli oggetti utili alla prova e alla verifica dell’esecuzione degli items richiesti (fiammiferi, scopa, carte da gioco..., box 1).
Analisi dati
A partire dalle risposte di ogni studente (destra, sinistra o entrambi) ognuno è stato inserito nella relativa classe di appartenenza legata alla propria lateralità [3]. Tale categoria (box 2) viene individuata dalla combinazione che ogni soggetto esegue rispetto alle azioni richieste, originariamente suddivise – come già detto - in azioni primarie e secondarie. In particolare l’azione dello scrivere è considerata l’azione primaria per eccellenza da cui tutta la categorizzazione si definisce mentre l’azione di svitare un tappo o l’uso della scopa pur essendo considerate secondarie influenzano in modo decisivo la consistenza della dominanza laterale (così come l’azione di distribuire le carte da gioco). Le risposte “entrambi” vengono assimilate alla dominanza espressa per l’azione dello scrivere
PESI, SERIE E RIPETIZIONI. FACCIAMO CHIAREZZA
Abstract
Nel corso del tempo sono state proposte diverse teorie per trovare la miglior metodologia per l’incremento dell’ipertrofia muscolare, della potenza e della capacità di forza. Alcune addirittura “fantasiose” o in disaccordo con altre. L’articolo mira a fare, quindi, chiarezza sulle varie possibilità di allenamento considerando attentamente i carichi, le serie e le ripetizion
TUTELA DEL LAVORO E LIBERTA' D'IMPRESA NEI PROCESSI DI ESTERNALIZZAZIONE
L’elaborato analizza le conseguenze lavoristiche della successione fra imprenditori, muovendo da una ricognizione delle varie tipologie di esternalizzazione con le relative esigenze e principali criticità.
L’indagine si concentra in primo luogo sul trasferimento d’azienda, esaminando la normativa e la giurisprudenza europee per passare poi alla disciplina di diritto interno, alle procedure sindacali e a uno specifico focus sul trasferimento delle aziende in crisi.
Successivamente l’autore si sofferma sull’appalto, prendendone in particolare considerazione gli indici di genuinità, i criteri di distinzione dalla somministrazione illecita di manodopera e la tutela delle maestranze in caso di avvicendamento fra imprese.
Da ultimo, la ricerca approfondisce le c.d. “clausole sociali”, sia di prima che di seconda generazione, valutandone la compatibilità con il diritto eurounitario e con la costituzione nonché riflettendo sui possibili rimedi in caso di loro violazione.The author analyzes the labour consequences of the succession between entrepreneurs, starting from a recognition of the various types of outsourcing with the related needs and main critical issues.
The survey focuses primarily on the transfer of businesses, examining European legislation and case-law and then moving on to internal legislation, trade union procedures and a specific focus on the transfer of companies in crisis.
The author then dwells on the contract, taking into account in particular the indications of authenticity, the criteria of distinction from the illicit administration of labour and the protection of workers in the event of turnover between companies.
Finally, the research deepens the "social clauses", both first and second generation, assessing their compatibility with European law and with the constitution and reflecting on possible remedies in case of their violation
Aggression during PE lessons with Mini-Rugby and Fight
The purpose of this study is to evaluate the effectiveness of a block of ten P.E. lessons on teenagers (n°= 46 experimental group, EG; and n°= 27 control group, CG) when playing mini-rugby and fights. Students completed the Aggression Questionnaire (AQ) before and after this period. The 29 items focused on the four aspects of aggression: physical (PA, 9 items), verbal (VA, 5), anger (A, 7) and hostility (H, 8). For each question, they wrote from 1 (false) to 5 (true). Regarding the Δ% an incremental % of EG on CG was found: 13.37% VA, 7.51% A, 5.15% H and 8.36% TOT AQ; the only value that decreased was PA (-1.76%). The Δ% average, of the four subscales, is positively equal to 10.63% for EG, while CG showed a -0.83%. With regards to the total score, the values obtained are the following: PA (EG) -1.43/PA (CG) +2.11 [average +0.34], VA (EG) -2.37/VA (CG) -0.63 [-1.5], A (EG) -2.06/A (CG) -1.67 [-1.87], H (EG) -0.25/H (CG) +0.37 [+0.06] and TOT AQ (EG) -4.82/TOT AQ (CG) -1.18 [-3]. The test showed that the aggression improved by 10% in EG
Ultra Low Carbon Vehicles: New Parameters for Automotive Design
As the influence of vehicle emissions on our environment has become better understood, the UK government has recently placed urgent emphasis on the implementation of low carbon
technologies in the automotive industry through: the UK Low Carbon Industrial Strategy. The overall objective is to offer big incentives to consumers and support for the development of infrastructure and engineering solutions. This scheme however does not consider how the development of functional and experiential user value might drive consumer demand, contributing to the adoption of low carbon vehicles (LCVs) in the mass market.
With the emergence of the North East of England as the UK’s first specialised region for the development of ultra-low carbon vehicles (ULCVs), ONE North East, as a development agency for the region's economic and business development, and Northumbria University Ideas-lab have supported a project to facilitate innovation through the collaboration of technology, research and development (R&D) and business. The High Value Low Carbon (HVLC) project aims to envisage
new user value made possible by the integration of low carbon vehicle platforms with new process and network technologies. The HVLC consortium represents vehicle manufacturers and their suppliers as well as technology based companies and through an ongoing process of design concept generation the project offers a hub for innovation led enterprise.
Whilst new technological developments in areas such as power generation, nano materials, hydrogen fuel cells, printed electronics and networked communications will all impact on future automotive design, the mass adoption of low carbon technologies represents a paradigm shift for the motorist. This paper aims to describe how the mapping of new parameters will lead to new transport scenarios that will create the space for new collaborative research on user experiences supported by innovative technologies and related services
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Uno sguardo all'Est. Lavoro e diritti fondamentali in Russia e negli altri Paesi della Comunità di Stati indipendenti
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