1,071 research outputs found

    La didattica della Tecnologia dell’Architettura nella formazione dell’architetto

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    Il saggio introduce la questione del complesso rapporto tra l'offerta didattica della Tecnologia dell'Architettura (ssd ICAR/12) e la formazione dell'architetto contemporane

    Bruno Ruggiero, Principi, nobiltà e Chiesa nel Mezzogiorno longobardo. L'esempio di Massimo di Salerno

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    Martin Jean-Marie. Bruno Ruggiero, Principi, nobiltà e Chiesa nel Mezzogiorno longobardo. L'esempio di Massimo di Salerno. In: Annales. Économies, Sociétés, Civilisations. 31ᵉ année, N. 3, 1976. pp. 522-523

    Bruno Ruggiero. — Principi, nobiltà e Chiesa nel Mezzogiornolongobardo (l' esempio di S . Massimo di Salerno)

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    Taviani-Carozzi Huguette. Bruno Ruggiero. — Principi, nobiltà e Chiesa nel Mezzogiornolongobardo (l' esempio di S . Massimo di Salerno). In: Cahiers de civilisation médiévale, 17e année (n°68), Octobre-décembre 1974. pp. 389-391

    Understanding political violence: a criminological analysis

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    Understanding Political Violence introduces political violence in the context of sociological and criminological debates. The author distinguishes between political violence from below, for example collective violence, insurgency, armed struggle and terrorism; and political violence from above, which includes indiscriminate repression, institutional and state violence, torture and war. Vincenzo Ruggiero discusses and critiques the contribution of criminological theory to understanding political violence. He draws on stimulating case studies to illustrate the theory, including interviews with former members of the Red Army Faction in Germany and the Brigate Rosse in Italy.The concluding chapter examines the recent development of a criminology of war and calls for a general ceasefire and the criminalisation of war, the most extreme form of institutional violence.This is essential reading for students and researchers in criminology, political studies, sociology, and war and conflict studies. This book, published in 2006, is now available in Italian and a Spanish and a Russian edition will soon be available

    Un osservatorio sulla didattica della TdA. Le ragioni di un confronto

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    Il saggio presenta i primi esiti di un osservatorio sulla didattica della Tecnologia dell’Architettura (TdA) nella formazione dell’architetto, costruito con il contributo di tutte le sedi universitarie italiane

    La costruzione del quadro nazionale.

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    Si delinea il quadro nazionale dell'offerta formativa della didattica dell Tecnologia dell'Architettura attraverso l'eleborazione di dati statistici frutto di un lavoro di ricerca da parte dell'Osservatorio sulla didatica della TdA coordinato dall'autore. L'esplicitazione dei dati è accompagnata da elaborazioni infografiche e da notazioni critiche

    La didattica della TdA nella formazione dell'architetto

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    Il volume presenta i primi esiti di un osservatorio sulla didattica della Tecnologia dell’Architettura (TdA) nella formazione dell’architetto, costruito con il contributo di tutte le sedi universitarie italiane. La prima parte raccoglie alcuni testi critici ed una selezione ragionata di progetti didattici elaborati nelle varie sedi che registrano, sia in termini quantitativi che qualitativi, lo stato dell’arte dell’offerta formativa delle discipline tecnologiche negli ultimi quattro anni accademici. La seconda parte è dedicata ad una riflessione sulla didattica della TdA che, nell’incertezza che caratterizza i processi di riorganizzazione dei percorsi formativi delle scuole di Architettura, non è ancora riuscita a trovare forme e modalità che rendano significativi e riconoscibili gli apporti disciplinari che essa può fornire. Sono affrontati temi e questioni riguardanti le criticità ed i caratteri di originalità della didattica della TdA, partendo da considerazioni sul rapporto tra teoria, metodo e progetto, e gli orizzonti possibili della disciplina alle prese con le sfide derivanti dalle trasformazioni in atto nel mondo delle professioni e nel campo del governo dei processi compless

    Translation of the first cosmological treaty in Europe De Ornatu Mulierum by Trotula de Ruggiero from Salerno (1035-1097))

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    Celem niniejszego artykułu jest przedstawienie, w tłumaczeniu na język polski, traktatu Trotuli de Ruggiero z Salerno De Ornatu Mulierum. Wzmiankowany traktat był pierwszym podręcznikiem kosmetologii kobiecej w Europie. Autorka dzieła należała do salernitańskiej grupy kobiet-lekarek, zwanej „Mulieres Salernitanae”, które nie tylko zajmowały się praktyką medyczną, ale także pisały traktaty naukowe.The purpose of this article is to present, in Polish translation, the treatise of Trotula de Ruggiero from Salerno De Ornatu Mulierum. The treatise was the first textbook of women’s cosmetology in Europe. The author of the work belonged to a group of Salernitian women-doctors, called „Mulieres Salernitanae”, who not only dealt with medical practice, but also wrote scientific treatises

    La cultura del progetto nell’era digitale. Per una ecologia del pensiero tecnico

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    Transizione, emergenza e incertezza sono divenute, in anni recenti, le parole-chiave di un dibattito che quotidianamente, attraverso i media e i “fatti” che la realtà propone, ci racconta delle molteplici e interconnesse crisi (ecologica, politica, sociale) proprie dei nostri tempi e dello squilibrio, divenuto cronico in epoca antropocenica, tra l’uomo e il suo ambiente. Una emergente cultura della circolarità annuncia l’urgenza di un riallineamento tra i cicli tecnologici attraverso cui l’uomo trasforma la materia di cui è fatto l’ambiente, “piegandola” alle proprie necessità, e quelli biologici, propri della natura. Le tecnologie digitali, nelle loro forme più avanzate (l’Intelligenza Artificiale su tutte), rappresentano il nuovo contesto tecnologico in cui questa sfida può essere affrontata. All’interno di ambienti digitali complessi e in costante evoluzione è possibile, oggi, produrre artefatti basati su una fluida integrazione tra progetto, informazioni, prestazioni e configurazioni che include riferimenti generativi, e non solo mimetici, alla natura. I concetti di morfogenesi, computazione evolutiva e discretizzazione costituiscono promettenti riferimenti per la definizione di una cultura tecnologica orientata allo studio dei rapporti tra modelli naturali e nuovi approcci tettonici all’architettura. Attraverso quattro saggi simmetrici, gli autori sviluppano una riflessione critica su questi temi, mettendo in relazione i concetti di “progetto ecologico” e “tettonica” con una nuova idea di “materialità”. Essi individuano in tale relazione un “argomento fondativo” per una nuova Cultura Tecnologica del Progetto nell’era digitale
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