271 research outputs found

    θ dependence in trace deformed SU (3) Yang-Mills theory: A lattice study

    No full text
    In this paper we investigate, by means of numerical lattice simulations, the topological properties of the trace deformed SU(3) Yang-Mills theory defined on S1×R3. More precisely, we evaluate the topological susceptibility and the b2 coefficient (related to the fourth cumulant of the topological charge distribution) of this theory for different values of the lattice spacing and of the compactification radius. In all the cases we find results in good agreement with the corresponding ones of the standard SU(3) Yang-Mills theory on R4

    Incerti Auctoris Epitome de Caesaribus Concordantiae et Indices

    No full text
    L’Epitome de Caesaribus di autore ignoto, si presenta come una serie di biografie di imperatori, di diversa ampiezza, e copre il periodo che va da Augusto fino alla morte di Teodosio il Grande. La concordanza, interamente lemmatizzata, con gli omografi accuratamente distinti, e organizzata secondo il metodo KWIC (Key word in context), con una porzione di testo contenente, salvo l’eventuale segno di punteggiatura forte che precede o segue la forma di riferimento, fino ad un massimo di 11 elementi, è basata sull’edizione di Fr. Pichlmayr, Incerti Auctoris Epitome de Caesaribus (editio stereotypa a cura di R. Gruendel), Leipzig 1970. La concordanza è accompagnata da una serie di indici contenenti un conspectus delle diverse lezioni dell’edizione di Pichlmayr rispetto a quelle della edizione di M. Festy, Paris 1999 (Collection Budé), l'elenco dei luoghi corrotti, delle lacune, delle parole espunte, delle congetture e degli emendamenti presenti nel testo dell'opera,l’indicazione di tutti i nomi propri presenti nell'opera, con notazioni che ne permettono l’identificazione, informazioni di natura statistica quali la frequenza dei lemmi, la loro frequenza decrescente, la frequenza delle singole forme, con distinzione degli omografi, e la loro frequenza decrescente, nonché la frequenza dei lemmi e delle forme greche, oltre all’indice alfabetico delle forme terminanti per enclitica

    Aurelii Victoris Liber de Caesaribus Concordantiae et Indices

    No full text
    Il Liber de Caesaribus di Sesto Aurelio Vittore, storico romano di origine africana, vissuto nel IV sec. d.C. (fu praefectus urbi nel 389), ripercorre, attraverso le brevi biografia dei suoi imperatori, la storia dell’impero Romano da Augusto fino a Costanzo II. La concordanza, interamente lemmatizzata, con gli omografi accuratamente distinti, e organizzata secondo il metodo KWIC (Key word in context), con una porzione di testo contenente, salvo l’eventuale segno di punteggiatura forte che precede o segue la forma di riferimento, fino ad un massimo di 11 elementi, è basata sull’edizione di Fr. Pichlmayr, Sex. Aurelii Victoris Liber de Caesaribus (editio stereotypa a cura di R. Gruendel), Leipzig 1970. La concordanza è accompagnata da una serie di indici contenenti un conspectus delle diverse lezioni dell’edizione di Pichlmayr rispetto a quelle dell'edizione di P. Dufraigne, Paris, 1975 (collection Budé), l'elenco dei luoghi corrott, delle lacune, delle parole espunte, delle congetture e degli emendamenti presenti nel testo dell'opera, i’indicazione di tutti i nomi propri presenti nell'opera, con notazioni che ne permettono l’identificazione, informazioni di natura statistica quali la frequenza dei lemmi, la loro frequenza decrescente, la frequenza delle singole forme, con distinzione degli omografi, e la loro frequenza decrescente, nonché la frequenza dei lemmi e delle forme greche, oltre all’indice alfabetico delle forme terminanti per enclitica

    Relazioni tra una multifunzione e la sua frontiera

    No full text
    Denote by "frF" the multivalued mapping defined as the boundary of F. In the paper, in the setting T topological space and X is a topological linear space, the author studies the connection existing between the lower [respectively, upper] semicontinuity of the multivalued mapping F, and the lower [respectively, upper] semicontinuity of "frF". This paper can be seen as an extension of a previous work by the author and F. Papalini

    MIG – Military Innovative GreenHouse

    No full text
    La fattoria verticale shelterizzata MIG. Coltivazioni di 'micro-greens' e 'baby-leaf ‘ all’interno di una fattoria verticale. Aspetti nutrizionali e salutistici delle 'micro-greens’. Effetto sorgenti luminose su crescita vegetali. Sistema ausiliario di purificazione delle Acque. Sistemi ausiliari per la generazione di energia green.PROGETTO MIG - MILITARY INNOVATIVE GREENHOUSE Giovedì 16 maggio 2019, presso la Casa dell’aviatore in Roma, si è svolta la presentazione del Progetto di Ricerca “Military Innovative Greenhouse” presenziato dal Direttore Generale Massimo Scala, l'assessora alle Infrastrutture di Roma Margherita Gatta, il Generale Isp. Alberto de RUBEIS, il Generale Raffaele Faggiano, il Generale Alfonso Coscia, l'ing. Giorgia Pontetti, rap. Regione Lazio, rap di Roma, rap INVITALIA e tanti altri presso la Casa dell'aviatore Roma. Il Progetto è stato finanziato oltre che dal Ministero della difesa - Segretariato Generale della Difesa e Direzione Nazionale Armamenti, anche da G&A Engineering, ACTA INVICTA con la partecipazione di ENEA. Evento organizzato con l’Associazione Arma Aeronautica. Il progetto MIG è un progetto di ricerca e di innovazione tecnologica che vede la realizzazione, all’interno di uno shelter chiuso, di una vera e propria fattoria automatizzata in grado di soddisfare le esigenze alimentari quotidiane di verdure e vegetali del personale militare dispiegato, per operazioni di “peace keeping” e/o “peace enforcing”, in aree fortemente disagiate, povere o prive di risorse naturali. La produzione avviene in modo completamente automatico all’interno di uno shelter chiuso, in ambiente controllato e sterile, a contenimento, utilizzando la tecnologia idroponica (ovvero senza suolo), implementando un efficiente sistema di illuminazione artificiale basato su sorgenti LED. La coltivazione deve avvenire in modo computerizzato per garantire, senza l’impiego di personale agronomo specializzato, produzioni controllate di micro-verdure e baby-verdure con elevate rese indipendentemente dal luogo di localizzazione e quindi dalle condizioni ambientali esterne. La soluzione studiata per la realizzazione della Vertical Farm MIG, oggetto del progetto, prevede l’impiego di un container marittimo standard ISO 20’, trasportabile e riposizionabile, attrezzato e computerizzato, in grado di gestire tutte le fasi di coltivazione dalla semina al raccolto di micro e baby verdure per il pronto uso (“ready-to-eat” e “ready-to-cook”). Con le attività svolte, si sono studiate e ricercate le soluzioni necessarie a permettere la coltivazione idroponica in zone campali, in scenari operativi, ottimizzando gli spazi all’interno del container al fine di ottenere produzioni continue, ripetibili, di altissima qualità, “pulite” dalla semina al raccolto e pronte al consumo diretto, senza pesticidi o erbicidi, a Km 0, rispettando l’ambiente e prescindendo dalle condizioni esterne. Lo studio si è basato sull’impiego di colture a ciclo biologico breve (≤10 giorni) ed elevata densità di nutrienti (più elevata concentrazione di metaboliti, acido ascorbico, carotenoidi, antociani, flavonoidi, ecc...) con ridottissimo consumo di acqua. Grazie al sistema a contenimento pensato, si possono realizzare colture senza il reale utilizzo di agrofarmaci per assenza di insetti, batteri e funghi. Questo progetto, ha inoltre un’altissima valenza intrinseca, dato il suo potenziale utilizzo in ambito sociale di sostegno all’inserimento lavorativo delle persone fragili per favorirne la socializzazione. Il Progetto Military Innovative Greenhouse (Factory farm) - Progetto MIG ha una Tecnologia Dual-use difatti oltre all’utilizzo in ambito operativo consente alle persone con disabilità gravi sia di essere avvicinate al verde e sia nello stesso tempo di offrire loro una possibilità di inserimento lavorativo sostenibile e trasformare queste persone da un peso per la Società ad una risorsa per il Paese

    θ-dependence and center symmetry in Yang-Mills theories

    No full text
    We investigate the relation between the realization of center symmetry and the dependence on the topological parameter theta in SU(N) Yang-Mills theories, exploiting trace deformations as a tool to regulate center symmetry breaking in a theory with a small compactified direction. We consider, in particular, SU(4) gauge theory, which admits two possible independent deformations, and study, as a first step, its phase diagram in the deformation plane for two values of the inverse compactified radius going up to L-1 similar to 500 MeV, comparing the predictions of the effective one-loop potential of the Polyakov loop with lattice results. The theta-dependence of the various phases is then addressed, up to the fourth order in theta, by numerical simulations; results are found to coincide, within statistical errors, with those of the standard confined phase iff center symmetry is completely restored and independently of the particular way this happens, i.e., either by local suppression of the Polyakov loop traces or by long range disorder

    sj-docx-1-jbm-10.1177_03936155231154663 - Supplemental material for Overordering of tumor marker for outpatients revealed by performance indicators and the impact of a health policy intervention: An observational study using administrative records

    No full text
    Supplemental material, sj-docx-1-jbm-10.1177_03936155231154663 for Overordering of tumor marker for outpatients revealed by performance indicators and the impact of a health policy intervention: An observational study using administrative records by Massimo Gion, Roberto De Gobbi, Manuel Zorzi, Giovanni Carretta, Luca Leonardi, Stefano Guzzinati, Chiara Trevisiol, Maurizio Cancian, Giulia Cardinali, Federica Michieletto, Ruggero Dittadi, Aline S.C. Fabricio, Massimo Rugge and Francesca Russo in The International Journal of Biological Markers</p

    Emerging Issues in Sales Management. New perspectives to research on sales studies

    No full text
    Sales have been the subject of academic studies since the second half of the twentieth century but they were still held to be non strategic and marginal, as reflected by the scarce amount of academic works published on the matter. This has marked a gap between scholars and operational practices. Only in the last decade, as new marketing researches and theoretical models were added, has academics’ interest towards sales management arisen. It is relevant to debate on what emerges from the work of some academics who underline the urgency to address more research from scholars on sales and, at the same time, to consider the growing needs of companies, so as to fill the gap between academic and corporate realities. In this book the author, with different approaches to theoretical analysis, intends to address and explore the many trends that emerge from the academic literature on sales management

    Analysis of the chaotic behavior of the lower hybrid wave propagation in magnetised plasma by Hamiltonian theory

    No full text
    licensee MDPI, Basel, Switzerland.The Hamiltonian character of the ray tracing equations describing the propagation of the Lower Hybrid Wave (LHW) in a magnetic confined plasma device (tokamak) is investigated in order to study the evolution of the parallel wave number along the propagation path. The chaotic diffusion of the “time-averaged” parallel wave number at higher values (with respect to that launched by the antenna at the plasma edge) has been evaluated, in order to find an explanation of the filling of the spectral gap (Fisch, 1987) by “Hamiltonian chaos” in the Lower Hybrid Current Drive (LHCD) experiments (Fisch, 1978). The present work shows that the increase of the parallel wave number n‖ due to toroidal effects, in the case of the typical plasma parameters of the Frascati Tokamak Upgrade (FTU) experiment, is insufficient to explain the filling of the spectral gap, and the consequent current drive and another mechanism must come into play to justify the wave absorption by Landau damping. Analytical calculations have been supplemented by a numerical algorithm based on the symplectic integration of the ray equations implemented in a ray tracing code, in order to preserve exactly the symplectic character of a Hamiltonian flow. © 2016 by the author
    corecore