1,720,997 research outputs found
Per aquam ad astra. Studi di archeologia delle acque in onore di Luigi Fozzati
Il volume Per aquam ad astra rappresenta un omaggio a Luigi Fozzati da parte di colleghi del Ministero della Cultura e delle Università, di allievi e di collaboratori, di amici di una vita, come segno tangibile di ammirazione e gratitudine per la sua lunga battaglia a difesa del patrimonio culturale sommerso e per l’instancabile impegno nel promuovere il valore storico di tutti gli ambienti acquatici. I contributi offerti, quasi una sorta di moderno avviso ai naviganti, affrontano inevitabilmente tematiche di ar - cheologia subacquea, allargandosi poi fino ad abbracciare il più ampio mare della ricerca: cultura materiale, architettura, storia, storia dell’arte, botanica e geologia, toccando sia ambiti territoriali nei quali Luigi Fozzati ha coordinato direttamente centinaia di campagne di scavo e progetti di ricerca (Piemonte, Veneto e Friuli Venezia Giulia) sia luoghi e siti di altre parti d’Italia e d’oltre con fine
Progetto Alpha: ricerca interdisciplinare per lo studio della dinamica insediativa nella laguna di Venezia
Il sarcofago dell’Amazzone morente al Museo Archeologico Nazionale di Venezia. Note per una ricerca
Contributo nel volume "Per aquam ad astra" a cura di Alessandro Asta e Massimo Capulli, un omaggio a Luigi Fozzati. Note preliminari su un reperto conservato nel Museo Archeologico Nazionale di Venezia, che potrebbe rivestire un valore particolare, se considerato nell'ambito di un più ampio orizzonte storico-archeologico della laguna di Venezia
Anaxum Project, Archeologia e Storia di un Paesaggio Fluviale: ricerca e didattica
The Stella River (Udine) was in antiquity one of the most important watercourses of the Friuli Venezia Giulia Region, its relevance residing in that it connected the populations living in the foothills of the Carnic Alps to the ones living near the Adriatic Sea coast. This function was facilitated by the fact that the Stella is a resurgence river, characterized by a constant water flow, thus ensuring sufficient flow rate to be sailed along all year round. The Anaxum Project (named after the Roman appellation for the river), a partnership between the Department of Humanities and Cultural Heritage of the University of Udine and the local Archaeological Superintendence, aims to reconstruct the history of the Stella River basin focusing on human-landscape relationships through time. At the same time, the river is also used as a laboratory for the training of future underwater archaeologists
Il patrimonio culturale sommerso: ricerche e proposte per il futuro dell’archeologia subacquea in Italia
Questo volume raccoglie i contributi del V Convegno nazionale di archeologia subacquea
Udine (8-10 settembre 2016) e le riflessioni nate nei tavoli di lavoro che hanno portato a una proposta condivisa: la Carta di Udine per l’archeologia subacquea
Massimo Capulli, Il relitto di Grado 6 (III-IV d.C.). Prime indagini archeologiche subacquee
L'isola di Grado separa la parte alta del Mar Adriatico dall'omonima laguna che, a causa dell'innalzamento del livello del mare, oggi ricopre parte di quella che in epoca romana doveva essere la periferia di Aquileia. In particolare qui probabilmente esisteva un porto diffuso dove avveniva il passaggio dei carichi dalle navi più grandi a quelle a fondo piatto che potevano più facilmente raggiungere il porto urbano o percorrere le rotte interne che interconnettevano l'intera regione. Fino a poco tempo fa c'erano solo pochi siti a testimonianza del passaggio di navi in questa zona, ma la situazione è cambiata nel 2022 con la scoperta di due nuovi relitti, che ci forniscono un quadro aggiornato sul percorso per raggiungere il porto di Aquileia attraverso la laguna di Grado
“The Preservation in situ” come opzione prioritaria. Sperimentazioni sul relitto Grado 2
Underwater archaeological heritage is exposed not only to natural environmental stresses, but is also threatened by human activity. As a matter of fact, both commercial fishing and recreational diving have caused considerable damage to several major wrecks in the northern Adriatic Sea. So a new project was started in order to develop a project that has as its primary objective the protection of underwater sites by both surface and underwater video surveillance. It was also decided to start an experimental trial on the shipwreck of Grado 2 (3rd century B.C.), where a metal structure designed ad hoc for the protection of the wreck and enhancement of in situ preservation has been assembled. The construction is in fact composed of a system of load-bearing squares with attached protection grids, which, through a system of “keys”, can be opened and removed selectively as necessary to allow maintenance and future excavations
Una spada medievale dalle acque dell’isola di Martignano
On 12 December 2011, two fishermen from Marano Lagunare (Udine) recovered an oblong concretion from the bottom of the Adriatic Sea, near Martignano Island. After returning it to authorities, the concretion was opened by the restorer of the Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio of Friuli Venezia Giulia: the opening revealed the presence inside of a medieval sword and its scabbard. The observation of its characteristics permitted a comparison to be made with different medieval sword typologies recognised by the English scholar E. Oakeshott, so dating the object between the last half of 10th and 12th instead
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