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Omissione di referto - Presupposti di fatto - Discrezionalità del sanitario - Elemento soggettivo - Irrilevanza del rischio di inutili refertazioni (nota a Cass. pen., Sez. VI, 29 ottobre 2013, n. 51780)
La nota esamina la responsabilità per omissione di referto del medico che, all'esito di un'autopsia, non presenti denuncia pur a fronte di elementi che non consentono di escludere con ragionevole certezza che il decesso del paziente sia riconducibile a un delitto procedibile d’ufficio
La Cassazione torna sul caso di “Mamma Ebe”: l’attività di maghi e guaritori può integrare il delitto di associazione per delinquere finalizzata all’esercizio abusivo della professione medica (commento a Cass. pen., Sez. IV, 15 marzo 2016, n. 13213)
Il commento, prendendo spunto dall'ultima pronuncia della Corte di Cassazione sul caso della maga "Mamma Ebe", dapprima, esamina i principali profili esegetici ed applicativi del delitto di esercizio abusivo della professione, con particolare riferimento all'attività lato sensu sanitaria, successivamente, si sofferma sulla compatibilità tra la finalità religiosa o spirituale di un gruppo o di un'associazione e il delitto di associazione per delinquere
G. FORTI - C. MAZZUCATO - A. VISCONTI (a cura di), Giustizia e Letteratura III, Vita&Pensiero, Milano, 2016
Recensione del terzo volume di Giustizia e Letteratura, che raccoglie le relazioni tenute in occasione del quinto e sesto ciclo di convegni, seminari e tavole rotonde sul tema del rapporto tra giurista e letterato
Recensione di P. WALLACE, “The Psychology of the Internet”, Cambridge, 2016. Trad. it. di D. Moro, “La psicologia di internet”, Milano, 2017
Patricia Wallace explores the psychological aspects of cyberspace, such as the Internet's effects on human behavior and how social media influence the impressions we form and our personal relationships
Ingiuria - Tipicità - Diritto di critica - Continenza espositiva - Scriminante della provocazione (nota a Cass. pen., Sez. V, 9 maggio 2014, n. 30518)
La nota esamina un caso di ingiuria integrato mediante l'utilizzo di espressioni indirizzate a un membro del personale medico e atte a offenderne l’onore e il decoro professionale
L’accertamento causale nelle interazioni psichiche: percorsi giurisprudenziali
Il contributo mira a esaminare alcune delle posizioni giurisprudenziali emerse in tema di
accertamento della causalità nelle interazioni psichiche penalmente rilevanti. Nell’ambito del concorso morale, la clausola di stile del “rafforzamento psichico” è divenuta in passato e continua a divenire oggi l’espediente retorico con cui aggirare la prova dell’effettivo apporto causale di ciascun concorrente alla realizzazione del fatto, in contrasto con quanto affermato dalle Sezioni Unite Mannino. Anche nelle fattispecie di parte speciale costruite su dinamiche di condizionamento interpersonale, come gli atti persecutori e la truffa, l’accertamento dell’evento psichico e quello della causalità psichica raramente sono condotti con rigore. Pur nei limiti dell’attuale assetto legislativo, l’applicazione del “modello Franzese” nel settore in esame - a patto che si rifugga da semplificazioni e fraintendimenti (come quelli che hanno inficiato le decisioni emesse nel processo alla Commissione Grandi Rischi) - pare costituire l’unica soluzione in linea con i principi che informano il diritto e il processo penale
La condizione dello straniero detenuto fra stereotipi culturali e (mancate) chances di (re)inserimento sociale
L’elevata presenza di cittadini stranieri all’interno della popolazione carceraria è sovente oggetto di strumentalizzazione politica e mediatica. Un dato che viene utilizzato per alimentare stereotipi già radicati nell’opinione pubblica e, conseguentemente, per legittimare l’adozione di politiche securitarie. Il presente articolo si propone, da un lato, di dimostrare come gli stereotipi in questione possano essere agevolmente decostruiti attraverso l’analisi delle evidenze empiriche; dall’altro, di evidenziare in che modo essi incidano concretamente sulle possibilità di re-inserimento o - spesso - inserimento sociale delle persone straniere detenute e, più in generale, sull’effettività dei diritti fondamentali che devono essere loro garantiti
L’ergastolo ostativo: una pena in contrasto con la dignità
Il saggio fornisce un sintetico inquadramento dell'istituto dell'ergastolo ostativo, di cui all'art. 4-bis O.P., ponendolo in relazione al principio costituzionale della finalità rieducativa della pena, al divieto di trattamenti contrari al senso di umanità nonché alla tutela della dignità dei detenuti
Recensione di G. ALY, “Die Belasteten. »Euthanasie« 1939-1945. Eine Gesellschaftsgeschichte”, Frankfurt am Main, 2013. Trad. it. di D. Idra, “Zavorre. Storia dell’Aktion T4: l’«eutanasia» nella Germania nazista 1939-1945”, Torino, 2017
Goetz Aly begins his history of Nazi euthanasia of disabled people emphasizing the moral obligation to remember the victims. By using their full names whenever possible, and reporting official documents and medical records, Aly hopes to “restore dignity” to individuals who were condemned in secret proceedings, and subsequently mostly forgotten, even by their own families
Il cyberbullismo. Prospettive criminologiche e giuridico-penali a partire dalla l. 71/2017.
Il saggio mira a esaminare il fenomeno del cyberbullismo sotto il profilo criminologico e giuridico-penale. Premesso un breve inquadramento delle caratteristiche del web che favoriscono l’agire deviante e ne amplificano le conseguenze lesive, vengono passate in rassegna le fattispecie incriminatrici più di frequente integrate dai cyberbulli e sviluppate alcune considerazioni in tema di imputabilità dei minori. In conclusione, viene messo in luce come l’approccio adottato con la l. 71/2017, focalizzato su strategie di prevenzione e su strumenti di carattere inibitorio-cautelare, anziché sulla sanzione penale, meriti di essere condiviso
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