1,721,540 research outputs found

    Family, Religion and Law: Cultural Encounters in Europe

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    This review scrutinizes data collected within the Religare Project in regard to how official legal systems handle the plurality of family life in European context

    Italy and Kafalah: Reinventing Traditional Perspectives to Accomodate Diversity?

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    This article aims at addressing the new judicial perspective introduced, on matter of Islamic system of kafalah and family reunification, by the italian Court of Cassation in judgement 16 September 2013 no 21108 and confirmed by the First Civil of the Court of Cassation in a new ruling of 2015

    Il diritto musulmano in Occidente: Corti islamiche nel confronto tra democrazia e shari'a

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    La shari'a, o legge sacra dell'islàm, assume varie forme in Occidente. Lo studio di queste permette di rinvenire nel caso britannico un'eccezione nel panorama europeo e non, nonché un modello per i musulmani occidentali. L'analisi degli shari'a councils e dei tribunali arbitrali musulmani, nonché delle diverse forme di applicazione delle disposizioni islamiche in Europa e nei paesi d'Oltreoceano, pone questioni di rilevanza cruciale. La legge islamica viene riletta alla luce del concetto di democrazia elaborato dal mondo occidentale. Modello islamico e tradizione giuridica occidentale sono posti a confronto, lasciando aperto il dibattito sulla compatibilità tra legge islamica e diritti umani

    Law Courts V. Shari'a Courts: Giurisprudenza Inglese e Islam Europeo

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    La creazione di corti islamiche nel Regno Unito, a partire dagli anni Ottanta del secolo scorso, getta le basi per un confronto tra shari'a courts e corti giudiziarie nazionali. Le pronunce dei giudici islamici, limitate dalla legge interna ad ambiti rigorosamente definiti, danno vita ad un dibattito ampio sul ruolo e le forme di applicazione del diritto islamico in Europa. La diffusione di un islàm tutto europeo apre le porte a rivendicazioni sui generis da parte delle comunità musulmane, determinando soluzione diverse nei vari paesi del Vecchio Continente

    I "matrimoni musulmani" nel Regno Unito: questione giuridica e controversia geopolitica

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    Nelle moderne democrazie occidentali, il matrimonio musulmano è rappresentato come un istituto agli antipodi rispetto ai valori occidentali. La polemica interessa diversi paesi europei, e individua più di un ambito di incompatibilità tra il modello di famiglia europeo e la famiglia fondata dal matrimonio musulmano. Nel Regno Unito la questione è particolarmente accesa, investendo diverse categorie matrimoniali, le quali diventano oggetto di polemiche geopolitiche e di esigenze immediate di regolamentazione giuridica

    Storytelling per il patrimonio culturale: palatium Vetus in Alessandria

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    IL CONTRIBUTO PRESENTA IL VOLUME CHE RACCOGLIE GLI ESITI DELLE COMPLESSE OPERAZIONI DI RESTAURO E DI VALORIZZAZIONE, TESE A RESTITUIRE ALLA CITTÀ DI AlESSANDRIA lE STRUTTURE DI PALATIUM VETUS, L'ANTICO BROLETTO MEDIEVALE. L'EDIFICIO, CELATO DAL SUCCESSIVO PALAZZO DEL GOVERNATORE E POI DALLA CASERMA MAGGI, È STATO OGGETTO DI UN CANTIERE DI RESTAURO E DI RIFUNZIONALIZZAZIONE, PER DIVENTARE LA NUOVA SEDE DELLA FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI ALESSANDRIA. ATTRAVERSO l'ESPERIENZA DEL DISEGNO IN TUTTE lE SUE FORME È STATO POSSIBILE RIPERCORRERE LE FASI COSTRUTTIVE E DI TRASFORMAZIONE DELLA FABBRICA, AFFRONTANDO TEMATICHE INTERDISCIPLINARI, OPPORTUNAMENTE VISUALIZZATE, PER DIALOGARE CON LA STORIA, L'ARTE E L'ARCHEOLOGIA E CON LA CITTÀ

    The Muslim Friend: Cross-Confessional Male Intimacy in Eighteenth-Century Italy

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    In early modern Italy, stereotypes about Muslim men's supposed inclination towards the vice of 'sodomy' gave rise to fears that Christian masculinity was being tainted. Eighteenth-century court records from the Republic of Genoa and the Papal States contain numerous instances of cross-confessional male relations that faced persecution by state authorities. In each of these cases, Christian men were prosecuted for taking a sexually 'passive' role in relation to sexually 'active' Muslims, while the reverse scenario was never pursued. This article argues that the sexual focus of judicial authorities obscured the enduring bonds of affection and mutual obligation that developed between men across religious lines. The existence of these relationships unveils an intimate sphere of connections across faith in the early modern Mediterranean while highlighting an intersectional site of Christian social anxiety, where fears of religious contamination overlapped with concerns about same-sex intimacy

    Disegni di Gaspare Beretta nel territorio europeo per la difesa, nei secoli XVII e XVIII

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    The aim of this contribution is to refresh my studies on Gaspare Beretta, published in the 90’s. At the service of three kings, Philip IV, Charles II, Philip V, thanks to his memory of 1696 we know a lot about his life: from the first enrollment 1639-51, to his election as State’s First Engineer in 1657, up to being designated as Engineer of Factories, from 1651 to 1703. The documents analyzed, which are often autograph, are locate in: Biblioteche Trivulziana e Ambrosiana, Civica Raccolta «Bertarelli», Archivi di Stato di Milano e Torino; Archivo General de Simancas, and Osterreichisches Staatsarchiv, Kriegsarchiv, Vienna. The accurate drawings, of great skill, often with captions, reveal a mature awareness in the theories and techniques of representation of cities, fortresses and territory, especially when compared to the previous generation. The new grammar of the bastioned front is characterized by bulwarks of larger sizes, multiple levels of artillery in casemates and open pit, greater use of advanced works - ravelins, crescents, counterguards, lunettes, arrows, batten - with ditches, covered roads and feasting divided by gabions, paradoxes, bearers stands, with border squares, hub, supportive. The drawings will be cross evaluated with various documents and compared with drawing schools, geometry and military strategies. Beretta, therefore, has a strong profile in European defense context. If the predecessors are Baldovino, Prestino e Richino, his collaborators Formenti, Sesti, Joseph Chafrion Serena, the new masters - strangers to Italy - Pagan, Vauban, Frenchs; van Rusensteen, van Coehoorn, Storf de Belleville, Dutch; de Verboom, Flemish

    Il pensiero visivo e l’architettura: una possibile sperimentazione

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    Nell’ambito della Percezione del mondo che ci circonda, il concetto di Pensiero Visivo si origina dal contrasto tra due termini relativi: la cognizione mentale e la percezione visiva. Possiamo considerare questa tipologia di Pensiero allo stesso tempo come generatore ed esito di quei modelli mentali che, anche grazie alle loro funzioni, possono essere capaci di «restituire l’architettura al suo compito millenario: l’elaborazione materiale e simbolica dello spazio vitale dell’uomo». È possibile trovare molteplici e differenti definizioni del Pensiero Visivo: storiche, clinico-scientifiche e neuro-scientifiche, antropologiche, fenomenologiche e anche metaforiche. In questa direzione, Rudolf Arnheim (1904-2007) contribuì con i propri studi e con le sue idee originali. Egli diede seguito a numerosi e affascinanti studi su: Pensiero Visuale, Psicologia dell’Arte, Dinamica della Forma Architettonica e Potere del Centro. Lo studio dei suoi contributi permette di far emergere il ruolo della Visione come parametro del progetto architettonico e artistico. Nel sostenere che «chi poco vede niente pensa», l’architetto Filippo Juvarra intendeva sottolineare come l’uomo non potesse intrattenere relazioni interattive, conscie e costruttive con il mondo intorno a senza lasciarsi guidare in primo luogo dalla propria Visione. Il contributo si propone di applicare alcune delle teorie di Arnheim sulla Visione, come elaborate in particolare ne il Potere del Centro e ne La Dinamica della Forma Architettonica, attraverso una rivisitazione critica di alcuni disegni di Filippo Juvarra (senza dimenticare che l’architetto è tuttora ampiamente conosciuto per il suo particolare approccio tra il valore di indicazione progettuale e la funzione concettuale dei suoi schizzi e disegni)
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