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    Dominio del sacro. Immagine, cartografia, conoscenza della città dopo il Concilio di Trento: Introduzione

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    Foreword to the issue by Mario Bevilacqua and Marco Folin.Introduzione al volume dei curatori Mario Bevilacqua e Marco Folin

    Un panorama sull’architettura sutrina fra il Cinque e il Settecento

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    Architettura civile e religiosa di Sutri (Viterbo) tra Rinascimento e Barocc

    The image of music in the 'study' of the Veronese palace of Mario Bevilacqua (1536-93)

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    Mario Bevilacqua was one of the most important collectors and patrons of literature and the arts of his time. He was born in Verona on 8 October 1536 to Gregorio and Giulia di Canossa, niece of Girolamo Canossa, an important Veronese collector. Mario grew up in a cultured and refined environment. He studied law at Bologna, where he graduated in 1567. He then returned to Verona, and settled in the family palace, on the current Corso Cavour. In the years that followed the return to his native town, Mario Bevilacqua transformed his residence into a place suitable for his collections of works of art, books, musical instruments, and rare and precious objects. This article re-examines the surviving documents in order to highlight the relationship established by Bevilacqua between objects and the architectural space in his residence, focusing in particular the attention on four rooms on the first floor of the building, which assumed a recognized public function. The paper is completed by the analysis of two objects placed in one of these rooms - a musical instrument ever so far examined and a painting attributed to Giorgione -, their mutual relationship and the one with the environment in which they were placed. This example is considered representative of the way in which Bevilacqua considered and displayed the objects that formed part of his collections.Peer reviewe

    Prima di Grandjean: rilievi e incisioni di architettura a Firenze tra Cinquecento e Settecento

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    La produzione di disegni e incisioni di architettura a Firenze tra XVI e XVIII secol

    Piranesi Diverse maniere d'adornare i cammini

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    Piranesi Delle diverse maniere d'adornare i Cammin

    Tra Firenze e Rio/Entre Florenca e Rio. Auguste Grandjean de Montigny (1776-1850) e la riscoperta dell'architettura del Rinascimento toscano

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    Grandjean de Montigny, la pubblicazione de L'Architecture Toscane, la riscoperta dell'architettura del Rinascimento in età neoclassic

    Piranesi@300. Saggi nel terzo centenario della nascita (1720-2020)

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    Atti del Convegno nel terzo centenario della nascita di G.B. Piranesi (1720-2020), tenuto nel 2021 a Roma, Biblioteca Nazionale Centrale, British School at Rome, Académie de Franc

    La Festa delle Arti. Scritti in onore di Marcello Fagiolo per cinquant'anni di studi

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    L'idea di coinvolgere in un'avventura editoriale un gruppo di circa 200 amici è nata in occasione del settantesimo compleanno di Marcello Fagiolo; già allora si stava tuttavia approssimando una data ben più importante di quella anagrafica: i cinquant'anni di studi, tanti sono quelli intercorsi dalla pubblicazione del primo suo libro Funzioni, simboli e valori della Reggia di Caserta (1963). Marcello Fagiolo è stato un esempio di passione per la scrittura e di amore per il libro, seguito con trepidazione nel suo farsi, fino all'esito finale; un metodo di lavoro che ha applicato anche nella organizzazione di importanti mostre, di grandi e innovativi progetti di ricerca, di convegni internazionali e di corsi di alta cultura. I due tomi a lui dedicati sono stati ripartiti nei temi a lui cari, mentre il titolo, La Festa delle Arti, riprende quello di una sua recente conferenza

    La Grande Villa Adriana. Il progetto della buffer zone

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    Concorso internazionale su invito e selezione. Accademia Adrianea, Roma, del 2018. Progetto con menzione. Gruppo di lavoro formato da Fabio Fabbrizzi (coordinatore scientifico e progettuale), Andrea Ricci, Cecilia Maria Roberta Luschi, Lorenzo Burberi, Francesco Bruni, Fabiola Gorgeri, Tessa Matteini (paesaggio), Anna Lambertini (paesaggio), Mario Bevilacqua (consulenza storica), Marcello Barbanera (consulenza archeologica). Collaboratore: Fabrizio Forte, Guido Giusfredi, Gabriele Rovetini
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