29 research outputs found
La lezione di Virginio Rognoni
Nello scorso settembre si è spento nel sonno, nella sua amata casa di Pavia, Virginio Rognoni. Queste pagine sono dedicate alla sua memoria, tanto nel richiamo alla sua straordinaria biografia, fatta di impegno in ambito politico, giuridico e civile, quanto nel ricordo delle tante occasioni in cui ha voluto onorare della sua presenza la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Milano. I suoi insegnamenti, di cui qui si propongono brevi estratti, rappresentano, per chi ha avuto la fortuna di ascoltarli, un lascito prezioso e ragione di profonda gratitudine
The enemy within : Bobby Kennedy e l'America dei tardi anni '50, tra criminalità organizzata e corruzione
In occasione del cinquantesimo anniversario della morte di Robert F. Kennedy, la sezione “Storia e memoria” ospita il capitolo conclusivo del volume “The Enemy Within” in cui, nel 1960, Bobby Kennedy racconta la sua esperienza come primo consulente giuridico della Senate Select Committee on Improper Activities in the Labor or Management Field. Presieduta dal Senatore McClellan, la Commissione indagò tra il 1957 e il 1960 la diffusione di attività criminali nei rapporti tra sindacato e impresa. Queste pagine rappresentano una accorata denuncia dei pericoli della corruzione e un appassionato appello a riscoprire la disciplina morale come bussola dei comportamenti collettivi
The Ustica Tragedy in 1980 Italy: War in the Mediterranean?
On June 27 1980, during the night, a civil airplane (DC-9 Itavia) flying from Bologna to Palermo in Italy blew up and disappeared into the Mediterranean Sea next to Ustica island. All 81 passengers on board died. The most complete inquiry conducted by Judge Rosario Priore concluded in 1999 that the DC-9 accident “occurred following military interception activity”. It did not, however, identify any guilty party. In 2007 Francesco Cossiga, who was Prime Minister in 1980, declared that the DC-9 was mistakenly shot down by a French missile, so leading to the reopening of the case with new international information requests. More recently Giuliano Amato, a PSI leader and Prime Minister in 1992, partially confirmed Cossiga’s words, speaking about a NATO covert action aimed to strike a Libyan aircraft (because of the alleged presence of Qadhafi on board) which was hiding itself under the Italian civil airplane. More than forty years after the events, however, we still do not know exactly what the reasons underlying the tragedy were and which countries were guilty and the Ustica tragedy is still one of the biggest unsolved mysteries of Italy. The aim of the present paper is not, of course, that to reach a complete conclusion as to who is directly to blame for the tragedy. As an international historian, the aim of the author is instead to turn back to the events of that time trying to put together the many pieces of the puzzle and to provide a plausible international framework for the tragedy. It is not possible, in fact, to isolate what happened in Italy on June 27 1980 from the patchwork of international tension of that time (from Afghanistan and Iran to Middle East, North Africa and Malta just to mention the main arc of crisis) as well as from the traditional dual track of Italy’s foreign policy, the Atlantic one and the Mediterranean one
La storia internazionale e la criminalità organizzata
La complessità del quadro internazionale attuale e la molteplicità dei suoi attori impongono allo storico delle relazioni internazionali di andare oltre il paradigma della centralità statale e di aprirsi allo studio dei fenomeni transnazionali. La criminalità organizzata è in questo quadro, a tutti gli effetti, attore consolidato del sistema internazionale e quindi a pieno titolo oggetto privilegiato dello sguardo dello storico. In questo saggio l’autore affronta il tema esplicitando il duplice contributo offerto dalla storia internazionale agli studi sulla criminalità organizzata: da un lato la storia può aiutare a meglio comprendere gli scenari in cui oggi la criminalità organizzata si muove, individuando cosa ci sia di inedito nel contesto dell’epoca post-bipolare che lo rende terreno fertile per il consolidarsi dei processi criminali; dall’altro, proprio la storia deve aiutare a rifletter su tutto ciò che, anche in ambito di criminalità organizzata transnazionale, inedito non è affatto, su ciò che trova le sue radici – o i suoi precedenti- ben più indietro che non negli ultimi decenni, sulle continuità, cioè, con la storia del novecento
Frammenti di storia internazionale. La strage di Ustica e il triangolo Italia-Malta-Libia nell’estate del 1980.
Il saggio rappresenta un frammento della complessa ricostruzione storica del quadro internazionale in cui si consumò la strage di Ustica. Anche alla luce di recenti tesi giornalistiche che tornano a suggerire la mano di Gheddafi dietro alle stragi di Ustica e di Bologna, il saggio ricostruisce, sulla base di fonti archivistiche raccolte in Italia e all’estero, il triangolo di relazioni tra Roma, Tripoli e La Valletta, quando, nell’estate del 1980, l’Italia si fece garante della neutralità di Malta allontanando Gheddafi dal possibile controllo di quel nevralgico crocevia mediterraneo.
Parole chiave: Ustica, Italia, Malta, Libia, Mediterraneo
This essay examines a fragment of the complex historical contest in which the Ustica plane crash happened. Some journalistic theories allege today that Qaddafi’s hand was behind Ustica plane crash and Bologna bombing. Based on a remarkable amount of primary sources from Italy and abroad, this essay examines the Rome-Valletta-Tripoli triangle in the summer of 1980, when Italy undertook to guarantee Malta’s neutrality, damaging Qaddafi’s interests in that strategical Mediterranean crossroad.
Keywords: Ustica, Italy, Malta, Libya, Mediterranea
Mafia and Union. Once Upon a Time, America
The essay historically examines the relationship between the Mafia and labor unions in the United States, focusing on those personalities who contributed most, in the history of America in the 20th century, to countering the growing infiltration of organized crime into the union world. The analysis focuses on the contribution provided, between the 1930s and the 1960s, by Thomas Dewey, District Attorney in New York since 1935, and Bobby Kennedy, first as legal adviser for the first Senatorial Commission of Inquiry into organized crime and corruption in labor unions and later as head of the Justice Department in his brother John Fitzgerald Kennedy’s administrationIl saggio esamina storicamente il rapporto tra mafia e sindacato negli Stati Uniti, concentrandosi sulle personalità che maggiormente hanno contribuito, nella storia del ‘900 americano, al contrasto delle crescenti infiltrazioni della criminalità organizzata nel mondo sindacale. Focus dell’analisi è il contributo fornito, tra gli anni ‘30 e gli anni ‘60 del secolo scorso, da Thomas Dewey, dal 1935 procuratore distrettuale a New York, e da Bobby Kennedy, dapprima nel ruolo di consulente giuridico della prima Commissione di inchiesta senatoriale su criminalità organizzata e corruzione in ambito sindacale e poi alla guida del Dipartimento di Giustizia nell’amministrazione del fratello John Fitzgerald Kennedy
Condemned to a Mediterranean destiny : l'Italia e l'accordo per la neutralità di Malta dell'estate del 1980
Sulla base di una ampia mole di documentazione di recente desecretazione conservata in Italia, negli Stati Uniti, in Gran Bretagna e a Malta, il saggio ricostruisce la fase conclusiva del negoziato che, nell’estate del 1980, ha portato l’Italia a firmare un accordo con cui si impegnava a garantire la neutralità di Malta in funzione antisovietica. Accanto al processo negoziale che ha coinvolto Roma e La Valletta tra la fine degli anni ’70 e l’inizio del decennio successivo, il saggio ricostruisce la posizione assunta in merito dai principali partners dell’Alleanza Atlantica e le implicazioni di quell’accordo, tanto per l’Italia quanto per Malta, nei rapporti con la Libia di Gheddafi.Based on a remarkable amount of primary sources from Italy, Great Britain, the United States and Malta, this essay examines the last stage, in the summer of 1980, of the negotiation of the agreement by which Italy undertook to guarantee Malta’s neutrality to contain Soviet influence in the area. The essay examines the negotiation process which involved Rome and Valletta from the end of the Seventies to the beginning of the following decade, as well as the position taken by the main North Atlantic Treaty partners and the implications of the agreement on Maltese and Italian relations with Qaddafi’s Libya
John Kenneth Galbraith e la seduzione della politica (1908-2006)
Il saggio ricostruisce la biografia politica di John Kenneth Galbraith, brillante economista e intellettuale irriverente, che, nel corso di una vita lunga quasi un secolo, ha affiancato alcune delle personalità politiche più significative della storia degli Stati Uniti e contribuito a scrivere pagine di assoluta rilevanza della politica estera americana: collaboratore, nelle più svariate vesti, di Franklin Delano Roosevelt, Adlai Stevenson, John Fitzgerald Kennedy e Lyndon B. Johnson, “Zar dei prezzi” durante la seconda guerra mondiale, a colloquio con Albert Speer e i gerarchi nazisti dopo il maggio del 1945, ambasciatore in India e amico di Jawaharlal Nehru, professore nelle più prestigiose Università americane, giornalista e icona dei movimenti di contestazione a cavallo tra gli anni ’60 e ’70 del secolo scorso. Questi, ed altri ancora, i tratti di una imponente biografia politica della quale il saggio intende ricostruire i passaggi cruciali, sulla base del dibattito storiografico più recente e di un ampio spettro di fonti primarie.The essay analyses the political biography of John Kenneth Galbraith, a brilliant economist and nonconformist intellectual, who, during his almost century-long life, collaborated with some of the most significant political figures in 20th century US history and co-authored many important pages of United States foreign policy: he worked with Franklin Delano Roosevelt, Adlai Stevenson, John Fitzgerald Kennedy and Lyndon B. Johnson, was the “Price Czar” during the Second World War, interviewed Albert Speer and the nazi leaders after May 1945, served as ambassador to India and became Jawaharlal Nehru’s friend, was a professor at the best American Universities, journalist and reference point of many anti-war and protest movements at the end of the ‘60s. This essay will analyse these and other passages of Galbraith’s prominent political biography, based on the most recent historiographical debate as well as on a variety of primary sources
In quell'anno maledetto. Il 1980 quarant'anni dopo
Dall'omicidio di Piersanti Mattarella nel gennaio a quello di Enrico Riziero Galvanigi a dicembre, il saggio ricostruisce il drammatico intreccio di vicende nazionali e internazionali che ha caratterizzato, per l'Italia, l'anno 1980. Un anno considerato un unicum tanto per la vita nazionale quanto per quella internazionale e l'anno in cui andarono prepotentemente ad intrecciarsi le più grandi minacce per la Repubblica: gli ultimi atti, feroci, del terrorismo e quelli, altrettanto feroci, di una criminalità organizzata in ascesa
