1,227 research outputs found
La trave nell'occhio. Mito e scienza dello sviluppo
M.G. Musso "La trave nell'occhio. Mito e scienza dello sviluppo
Formule vincenti di leadership
La rivoluzione delle figure manageriali passa attraverso nuovi stili di leadership che vanno dallo Slow Boss all'UnBoss, fino al Leader inclusiv
Ritratti di attrici. Iaia Forte, Giuliana Musso, Maria Paiato.
Progetto teatrale, didattico e laboratoriale realizzato all'interno della programmazione del Centro di Promozione Teatrale La Soffitta del Dipartimento di Musica e Spettacolo dell'Università di Bologna. Grandi attrici, con percorsi e formazioni diverse, che hanno lavorato nel teatro e nel cinema con registi importanti, e che negli ultimi anni stanno proponendo, come interpreti uniche, spettacoli nati da progetti personali molto forti. In comune, la scelta di testi particolari, che consentono loro di incontrare personaggi femminili ai quali le legano motivazioni profonde: “il rapporto col corpo” e “il suono del napoletano applicato a Joyce” (la Molly di Iaia Forte), la riscoperta delle proprie radici (il Polesine di Maria Paiato), l’indagine sul sesso a pagamento (le prostitute e i loro clienti, nel lavoro di Giuliana Musso).
Il progetto ha presentato gli spettacoli delle tre attrici: "Sexmachine" di e con Giuliana Musso; "La Maria zanella" con Maria Paiato, regia di Maurizio Panici; "Molly" con Iaia Forte, regia di Carlo Cecchi. Al teatro e al lavoro di Iaia Forte, Giuliana Musso, Maria Paiato sono stati dedicati tre incontri dal titolo "Conversazioni nel foyer ", che si sono svolti con ampia partecipazione di pubblico, studentesco e non, a seguito degli spettacoli. A completare il progetto, un laboratorio condotto da Iaia Forte destinato agli studenti Dams, sulle possibili interazioni fra scrittura teatrale ed epistolari
Brand Renaissance: Nuove tecniche per rivoluzionare la comunicazione organizzativa
Mettere “il cliente al centro” è un concetto che nel suo significato più
ampio trova, nel corso dei secoli, un’applicazione pressoché continuativa
nell’agire umano.
Stabilire relazioni commerciali di medio lungo periodo – che si basavano
sull’attenzione a quelli che fossero bisogni, desideri o aspirazioni dei
clienti – è ciò che ha consentito a molti sistemi sociali ed economici di sopravvivere,
sostenersi e prosperare.
Senza voler, in questa sede, andare troppo indietro nel tempo, voglio
partire da alcune domande. Cosa significa nel febbraio 2020 mettere un
cliente al centro? E soprattutto, un cliente soddisfatto è sempre un cliente
al centro nel progetto di business di un’azienda? E, al contrario, un cliente
messo al centro, è sempre e comunque soddisfatto? Credo che queste domande
dovrebbero essere il punto di partenza di ogni strategia aziendale.
Quello di cui sono convinto è che la Customer Centricity, oggi, possa
realizzarsi pienamente grazie alle opportunità e agli strumenti della digitalizzazione.
Il cliente è in grado di scambiare con l’azienda molte più informazioni
rispetto al passato e in un tempo molto più contenuto. Non solo,
con un click può raccontare la propria esperienza verso l’esterno, incidendo
sulla brand reputation agli occhi di stakeholder e consumatori. In un contesto
come questo, le organizzazioni sono chiamate a cambiare radicalmente
approccio, a costruire un rapporto sempre più diretto, personalizzato, proattivo
e soprattutto basato sulla fiducia. La posta in gioco è la loro stessa
sopravvivenza.
Velocità, flessibilità e qualità sono le tre parole che meglio descrivono
il contesto in cui le aziende al giorno d’oggi devono districarsi, da
cui si innescano i meccanismi che determinano le scelte strategiche e
in cui le persone all’interno delle organizzazioni devono essere pronte a
muoversi per garantire un approccio realmente legato alla centralità del
cliente. A mio avviso un sistema come questo funziona solo se è sostenibile,
oltre dal punto di vista economico, anche da quello sociale. Tutti gli attori
coinvolti, difatti, devono essere consapevoli, ingaggiati e dare il proprio
contributo.
Per ogni cliente che alza il telefono, manda un messaggio sui social, va
in un negozio di un’azienda, dall’altra parte, c’è una persona come lui che a
quella telefonata o a quel messaggio sui social risponde, che lo accoglie in
quel negozio. E per essere sostenibile, questo sistema, non può fermarsi agli
slogan o agli sviluppi digitali, deve essere accettato e condiviso da tutti.
Inoltre, se fino a qualche tempo fa a ragionare in ottica cliente erano
soprattutto le funzioni con impatti diretti sul business, oggi diventa fondamentale,
all’interno dell’intera organizzazione, un lavoro sinergico tra tutte
le realtà. Funzioni come HR e Staff non possono più rimanere defilate rispetto
al contesto esterno; devono prendere parte alle scelte, devono conoscere
in maniera approfondita il cliente e soprattutto devono costruire forti
sinergie con le funzioni marketing, Operations, Sales in grado di garantire
quella sostenibilità e quel benessere continuo di cui le persone hanno estremo
bisogno all’interno delle organizzazioni.
La strategia aziendale non deve solo essere comunicata ai propri dipendenti,
deve essere implementata, costruita e alimentata, ogni giorno, insieme
a loro. Solo così il cliente sarà veramente al centro.
È, quindi, estremamente interessante il presente volume, in quanto i
concetti di Customer Centricity ed Employer Branding vengono sapientemente
esplorati fornendo al lettore molte interessanti chiavi di lettura e
spunti per la riflessione.
Cito una frase del fondatore di Virgin Group, Richard Branson, che,
forse con un’iperbole, rappresenta quello che la lettura mi ha trasmesso: “I
clienti non vengono mai per primi. I dipendenti sono al primo posto. Se ti
prenderai cura dei tuoi dipendenti, loro si prenderanno cura dei tuoi clienti”
Cornelio Musso vescovo e predicatore dell'età conciliare
Il contributo mette in luce i rapporti intercorsi tra il predicatore Cornelio Musso, tra i più rappresentativi del Cinquecento e non ancora adeguatamente indagati, e Carlo Borromeo. In particolare si osservano le caratteristiche della predicazione del Musso alla luce delle tendenze della riforma borromaica del genere. Il saggio è corredato dall'edizione di alcune epistole del Musso inviate a Carlo Borromeo e conservate autografe alla Biblioteca Vaticana.This contribution highlights the relationship between the preacher Cornelio Musso, one of the most representative characters of the sixteenth century who have not been adequately investigated yet, and Charles Borromeo. In particular, the characteristics of Musso's preaching are described in the light of the general trends of Borromeo’s reform. The essay is accompanied by the edition of some of Musso’s letters which were sent to Charles Borromeo. These signed letters are preserved at the Vatican Library
L'incidenza del diritto dell'Unione europea sulla disciplina della proprietà industriale o intellettuale e della concorrenza
Mentre V. Mangini ha curato la ricognizione normativa della legislazione comunitaria in materia e della sua attuazione in Italia (pp. 277-283, corrispondenti ai §§ 1-4), A. Musso, nei successivi §§ 5-6 (pp. 283-280) ha indicato l'incidenza della giurisprudenza più rilevante concernente l'interpretazione della disciplina italiana
Reinventare le strategie di marca all'interno delle organizzazioni
"Unicità","esperienza","fattore emozionale": parole che risuonano da tempo nel mondo del branding e che rendono speciale la relazione con i consumatori. Perché non utilizzarle anche nei momenti di contatto con i dipendenti e i collaboratori, attuali e potenziali? Mai come oggi comunicazione esterna e interna sono interconnesse fra loro; i dati confermano che una buona Customer Experience - nel punto vendita, sul sito web, nel mondo dei social - dipende anche da una buona Employee Experience.
Un approccio al branding a tutto tondo diventa utile per affrontare con lucidità le sfide quotidiane: Employer Branding, per reclutare nuovi talenti, Internal Branding per condividere valori e mission dentro le mura aziendali.
La "rivoluzione" è in atto anche in Italia e questo volume ne rende ampiamente conto, proponendo un'analisi dello scenario e una ricca serie di casi e suggerimenti pratici. Molti i contributi dal mondo delle aziende e dell'università, perché solo un dialogo costante fra i differenti approcci può portare a risultati interessanti.
Dalle riflessioni e dalle esperienze emerge, inoltre, come questa metamorfosi sia accelerata negli ultimi anni dalle nuove generazioni che impongono ai brand decisivi cambi di rotta, sia per un uso più consapevole degli strumenti di comunicazione digitale sia nella concezione della sede aziendale, sempre più piattaforma di relazione e non solo luogo di lavoro.
I giovani obbligano i brand a comunicare con maggiore intensità i loro purpose. Una visione che - per le due Curatrici - significa rimettere al centro la persona, in modo costante e con un approccio trans-generazionale, per una vera e concreta Brand Renaissance
3D-electrical resistivity tomography monitoring of salt transport in homogeneous and layered soil samples
Monitoring transport of dissolved substances in soil deposits is particularly relevant where safety is concerned, as in the case of geo-environmental barriers. Geophysical methods are very appealing, since they cover a wide domain, localising possible preferential flow paths and providing reliable links between geophysical quantities and hydrological variables. This paper describes a 3D laboratory application of Electrical Resistivity Tomography (ERT) used to monitor solute transport processes. Dissolution and transport tests on both homogeneous and heterogeneous samples were conducted in an instrumented oedometer cell. ERT was used to create maps of electrical conductivity of the monitored domain at different time intervals and to estimate concentration variations within the interstitial fluid. Comparisons with finite element simulations of the transport processes were performed to check the consistency of the results. Tests confirmed that the technique can monitor salt transport, infer the hydro-chemical behaviour of heterogeneous geomaterials and evaluate the performances of clay barrier
Libretto di sala - 2014 - Sara Musso e Maria Grazia Perello
Sara Musso, pianoforteMaria Grazia Perello, pianofort
Italy
Since 2003 the Chapter on Italian Copyright Law in the Treatise is written and updated every year by A. Musso (M. Fabiani had written it through 2002). As well as all the other national chapters (plus a chapter on European Law and a general Introduction), the "Italian" chapter deals with the Italian Law on Copyright and related rights, updated every year with all the relevant new provisions and the main decisions of higher and lower courts. In this 23rd release, a substantial and deeper review/update off all the issues related to copyright or related rights has been made by the Author, especially on links with international subject-matter (e.g. comparison of terms), on-line uses and possible infringement by Internet Service Providers (with changes in the main index, too). Due to the many entries in alphabetical order, every new release is divided in two papery volumes: the entry "Italy" is in Volume 2
- …
