689 research outputs found

    L'abc della teologia

    No full text
    Il testo ha il compito di introdurre e presentare le coordinate fondamentali – l’abc – del discorso teologico cristiano cattolico, fornendo gli strumenti essenziali per riflettere criticamente sul messaggio del Vangelo, che trova in Gesù il compimento della rivelazione di Dio e dell’uomo. Da qui i quattro nuclei tematici: le radici della relazione tra l’uomo e Dio; la Bibbia e la teologia cristiana; la storia di Gesù di Nazareth; le grandi coordinate della relazione tra Dio e l’uomo alla luce della proposta di Gesù. Una guida al discorso teologico, pensata per coloro che vogliono avvicinarsi alla Parola della fede, attraversando la biblistica, la scienza delle religioni e la filosofia

    introduzione

    No full text
    il 'Quaderno' intende indagare alcuni aspetti del desiderio e cerca di anadare alla scuola dei maestri del passato e del presente per imparare e per offrire piste di approfondimento

    introduzione

    No full text
    Presentazione dei contributi inclusi nel volume e illustrazione delle prospettive che li unificano

    introduzione

    No full text
    il quaderno vuole proporre al lettore alcuni spunti per coniugare libertà e fraternità. La riflessione a più voci intende mostrare che la libertà mostra la sua portata nell'istituzione di legami volti a promuovee l'umano comun

    introduzione

    No full text
    Presenta i contenuti e le fialità del volume colletivvo, centrato sulla preghiera di supplica

    Introduzione

    No full text
    Presentazione dell'opera e del tema che la caratterizza: la responsabilità, quale esigenza della sociatà contemporanea, nella quale emerge l'urgenza difar riscoprire l'identità di soggetti umani attivi e responsabili

    La vita nello Spirito

    No full text
    The author of the book of Wisdom has used the concept of spirit to illustrate the essence of wisdom and this allows him to show that the divine transcendence does not exclude the actual closeness of God to the world and especially to those who, like Solomon, prepare themselves for receiving the gift of His friendship

    LA GIUSTIZIA. QUADERNI TEOLOGICI DEL SEMMINARIO DI BRESCIA

    No full text
    Indagine sulla valenza della nozione di giustizia in ambito filosofico e teologico e della sua applicazione nella realtà sociale e pedagogica

    La rinascita del paganesimo

    No full text
    Tenendo conto dei due modelli circa elaborati in ambito storico-religioso circa l’origine del monoteismo (quello dell’evoluzione e quello del monoteismo originario), lo studio intende illustrare la prospettiva di quei testi biblici in cui emerge un confronto o una polemica con l’idolatria e i culti stranieri; questi modelli sono entrambi presenti nell’AT, ma applicati a due diversi ambiti: verso l’interno o verso l’esterno. Nella riflessione verso l’interno, l’Israele riflesso nella Bibbia applica a sé il modello del monoteismo originario, sottolineando l’originaria elezione divina che sta a fondamento della sua stessa esistenza. Allorché, però, Israele volge lo sguardo verso l’esterno, il modello seguito è quello del superamento di una precedente condizione comune a tutti gli esseri umani, il quale presenta diverse analogie con il modello evolutivo. Il mondo è pieno di idolatri, ma YHWH ha strappato il suo popolo dall’idolatria, presentata come condizione religiosa depravata: in tal modo la relazione con YHWH diventa la realizzazione dell’autentica religiosità, contrapposta alle forme religiose ambientali. Da questi due modelli conseguono due diversi approcci all’idolatria. Se l’idolatra è il non ebreo non fa grande problema: in realtà nulla nell’AT prospetta la negazione delle altre religioni o una lotta senza quartiere contro le stesse. Dai testi non emerge un atteggiamento ‘aggressivo’ dell’ebreo nei confronti del pagano: pur denigrando la prospettiva religiosa dell’altro, egli non manifesta un intento proselitistico e la polemica con l’altro assume il più delle volte il carattere di difesa della propria specificità, minacciata da un contesto in cui la maggioranza della popolazione segue tradizioni religiose nettamente in contrasto con la sua. Se invece l’idolatra è l’ebreo, si assiste, da un lato, all’inasprimento della concezione della Torah, quale contrassegno di appartenenza esclusiva (e conseguentemente del tema della gelosia divina), dall’altro alla qualificazione dell’idolatra come straniero. L’indagine sui testi biblici mostra che il rapporto che il credente intesse con i pagani/idolatri non è affatto definito una volta per tutte: in realtà diversi fattori contribuiscono a strutturare tale rapporto e in molti casi sono le mutate condizioni storiche e sociali che richiedono un aggiornamento della prassi, pur nella dichiarata volontà di mantenersi fedeli ai dettami della legge. Ciò dimostra che non è solo un certo tipo di religione che induce comportamenti violenti, bensì anche la posizione che una specifica religione occupa entro la società

    L’invidia del diavolo (Sap 2,24)

    No full text
    il contributo studia il passo del libro della Sapienza alla luce della demonologia dell'AT e della letteratura intertestamentaria
    corecore