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Michele Corradi, Protagora tra filologia e filosofia. Le testimonianze di Aristotele. Pise – Rome, Fabrizio Serra, 2012
Gili Luca. Michele Corradi, Protagora tra filologia e filosofia. Le testimonianze di Aristotele. Pise – Rome, Fabrizio Serra, 2012. In: L'antiquité classique, Tome 85, 2016. pp. 384-386
Simonide tra σοφιστική e φιλοσοφία nel Protagora di Platone
La presenza di Simonide nel Protagora è ampia. Il sofista lo inserisce fra i propri precursori nell’esercizio della sophistike techne. Più tardi, all’interno del logos, attribuisce alla lirica, genere coltivato dal poeta di Ceo, un importante ruolo pedagogico. Ma in seguito è pronto a criticare Simonide per essersi contraddetto nel carme a Scopas. Socrate prende allora le difese del poeta per mostrare che la contraddizione scoperta da Protagora è soltanto apparente. Per quest’opera di boetheia in un primo tempo si serve dell’arte sinonimica di Prodico che viene significativamente messa in rapporto con la sophia di Simonide. Socrate propone in seguito un’esegesi complessiva del carme all’interno del quale è in grado di scoprire alcune importanti tesi filosofiche. Anche Ippia si dice pronto ad offrire una propria epideixis sul poema.
Il mio lavoro si propone di analizzare le diverse modalità di utilizzo di Simonide da parte dei personaggi del dialogo mettendole in rapporto da un lato con le modalità di utilizzo dei testi poetici testimoniate per i sofisti e per Socrate dall’altro con alcuni aspetti della riflessione platonica sulla poesia
Περὶ ἐπῶν δεινὸν εἶναι. Prospettive filologico-letterarie sul Protagora di Platone
La presente raccolta di studi sul Protagora nasce con l’obiettivo di mostrare, una volta di più, quanto sia produttivo un approccio filologico-letterario allo studio di Platone. Il lettore troverà nel volume nuove riflessioni su alcuni problemi filologici e critico-testuali relativi alla tradizione diretta e indiretta e alla costituzione del testo del dialogo. Avrà inoltre modo di confrontarsi con punti di vista originali sul ruolo che poesia e analisi letteraria rivestono
nell’opera, soprattutto in relazione al carme di Simonide su cui Socrate e Protagora esercitano a lungo la propria abilità esegetica. Ampio spazio è quindi dedicato all’analisi degli strumenti che Platone utilizza per la caratterizzazione di alcuni protagonisti della sapiente messa in scena del dialogo e per una resa efficace da un punto di vista narrativo delle loro reciproche relazioni.
Emerge in ne uno sguardo del tutto nuovo, in prospettiva non solo intertestuale ma anche intervisuale, sulla tecnica compositiva di uno dei dialoghi platonici letterariamente più raffinati
Un lessico per il teatro comico. Buffoni e ‘bomolochoi’
I valori del termine 'bomolochos' negli scoli e nell'erudizione antic
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