1,721,020 research outputs found
La transposición del texto historiográfico: un problema crucial de la didáctica de la historia
El autor, basado en el marco de referencia de la escuela italiana, plantea preocupación por la ausencia de una conciencia de la génesis transpositiva del saber histórico que incide en una deficiente enseñanza de la historia. La noción de transposición obliga a una nueva visión de la didáctica al considerar el saber histórico y el texto que lo comunica, como un problema y no como un supuesto previo.The author, based on the Italian school as a frame of reference, take as a point of concern the absence of awareness of the transposition genesis of historical knowledge, which leads to an inadequate teaching of history. The concept of transposition makes it necessary to have a new approach to teaching in that historical knowledge and the texts that transmits, seen as a problem and not something taken for granted.Fondé sur le cadre de référence de l'Ecole italienne, cet essai souligne le manque de prise de conscience de la genèse transpositive du savoir historique, ce qui donne lieu à un enseignement peu satisfaisant de l'histoire. La notion de transposition exige une nouvelle optique de la didactique qui tiendrait compte des savoirs historiques et du texte qui le communique, comme un problème et non comme un présupposé
Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis
The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation
counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings
are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that
only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into
account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed
Variations on the Author
“Variations on the Author” discusses two of Eduardo Coutinho’s recent films (Um Dia na Vida, from 2010, and Últimas Conversas, posthumously released in 2015) and their contribution to the general question of documentary authorship. The director’s filmography is characterized by a consistent yet self-effacing form of authorial self-inscription: Coutinho often features as an interviewer that rather than express opinions propels discourses; an interviewer that is good at listening. This mode of self-inscription characterizes him as an author who is not expressive but who is nonetheless markedly present on the screen. In Um Dia na Vida, however, Coutinho is completely absent form the image, while Últimas Conversas, on the contrary, includes a confessional prologue that moves the director from the margins to the center of his films. This article examines the ways in which these works stand out in the filmography of a director who offers new insights into the notion of cinematic authorship
Appropriate Similarity Measures for Author Cocitation Analysis
We provide a number of new insights into the methodological discussion about author cocitation analysis. We first argue that the use of the Pearson correlation for measuring the similarity between authors’ cocitation profiles is not very satisfactory. We then discuss what kind of similarity measures may be used as an alternative to the Pearson correlation. We consider three similarity measures in particular. One is the well-known cosine. The other two similarity measures have not been used before in the bibliometric literature. Finally, we show by means of an example that our findings have a high practical relevance.information science;Pearson correlation;cosine;similarity measure;author cocitation analysis
Formare con le storie a scala locale. Percorsi per la ricerca storico-didattica. Guida per il docente
La pubblicazione raccoglie le proposte programmatiche e i materiali per la realizzazione di cinque percorsi didattici di storia a scala locale: su un'abbazia, su mulini ad acqua, su ville, sulla storia della scuola, su cartiere. Rappresenta il risultato di un laboratorio pluriennale di formazione di competenze all'insegnamento della storia a scala locale che ha funzionato per iniziativa del Comune di Mogliano Veneto
Il museo nel curricolo di storia: una questione di trasposizione didattica
Negli ultimi anni si sono diffusi i musei, ne sono stati creati molti, si è rinnovata la museografia, si è diffusa l’idea della didattica museale e sono usciti molti libri a tal proposito. I musei offrono dappertutto servizi didattici o educativi, molti alunni vengono condotti nei musei. Tutto bene, dunque, potremmo dire: una battaglia cominciata qualche decennio fa è ormai vinta. Il problema è che le offerte che partono dai servizi didattici museali in gran parte non si integrano nel curricolo di formazione storica, obbediscono a logiche e preferenze che nascono all’interno del museo da parte di educatori che non si pongono il problema del curricolo, gran parte dell’offerta consiste in visite guidate e giochi svolti con materiali poco efficaci dal punto di vista formativo. Da parte della scuola l’aumento della fruizione dei servizi museali c’è stato, ma non s’è generalizzata l’idea di usare didatticamente i musei a portata di uscita. Gli alunni che entrano in contatto con i musei sono una minoranza e sempre prevale la scuola primaria… Nella scuola secondaria l’interesse per i musei scema. In questo contesto il nostro scopo è valorizzare la didattica museale in funzione della formazione storica curricolare. Farla cessare di essere un episodio o un progetto. Vorremmo che gli educatori museali elaborassero offerte nell’ottica del curricolo e che gli insegnanti fossero in grado di incardinare l’esperienza di apprendimento mediante il museo entro il piano di lavoro annuale anche nella scuola secondaria di II grado. Perseguiremo lo scopo usando musei archeologici e storici. Non offriamo laboratori riguardanti musei d’arte. Ma le procedure e le attività che proporremo possono essere trasferite agevolmente ai musei d’arte. Lo scopo può essere perseguito a condizione di: a) pensare il curricolo continuativo e verticale; b) pensare i musei in rapporto all’apprendimento della storia; c) pensare il collegamento tra essi; d)pensare la trasposizione didattica funzionale ai processi di insegnamento e di apprendimento della storia
Arquivos simulados e didática da pesquisa histórica: Para um sistema educacional integrado entre arquivos e escolas
Far vedere la storia
Si ragiona attorno alla possibilità e necessità di utilizzare le risorse visive per promuovere la costruzione di conoscenze storiche, paradossalmente invisibili negli attuali processi di insegnametno e di apprendimento. E si esamina la funzione delle fonti iconiche, delle ricostruzioni finzionali, degli strumenti visivi nella didattica della storia
Storia locale: una risorsa per la scuola e per la formazione
Il saggio rivendica la funzione conoscitiva e formativa delle storie a scala locale, esamina le risorse con le quali l'insegnante può agire e propone un metodo di insegnamento e di apprendimento capace di far uso dei beni culturali e di giovare alla formazione della cittadinanza
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