1,721,055 research outputs found
Marcello Rotili note biobibliografiche
Profilo bibliografico e accademico-professionale, con l’elenco dettagliato delle pubblicazioni scientifiche, del prof. Marcello Rotili, comprensivo di benemerenze, impegno didattico e del più ampio lavoro di promozione culturale territoriale.Bibliographic and academic-professional profile, with a detailed list of scientific publications, of prof. Marcello Rotili, inclusive of merits, of the didactic commitment and of the broader work of territorial cultural promotion
Rendiconti della Accademia di Archeologia, Lettere e Belle Arti, n.s. volume LXXXI 2021-2022, a cura di Carlo Ebanista, Giuseppina Pugliano, Marcello Rotili
SISTEMI IDRAULICI A BENEVENTO FRA ETÀ IMPERIALE E MEDIOEVO
La continuità d’uso dei rami dell’acquedotto a Benevento durante l’alto medioevo è testimoniata dalla documentazione e dai provvedimenti prodotti dai
principi con chiari riferimenti ai canali e ai bagni. Nel pieno medioevo, fondamentale per l’approvvigionamento idrico delle abitazioni private fu il razionale uso dell’acqua piovana
incanalata nelle cisterne di cui le case in muratura erano di solito dotate. Un consistente
numero di questi serbatoi è stato evidenziato dagli scavi archeologici che ne rilevano la
consistenza materiale e il riuso come discarica di immondizie dal basso medioevo-prima
età moderna (meno frequente e più recente il riutilizzo come pozzo nero), all’indomani
del ripristino di acquedotti e fontane
BENEVENTO FRA IV E VI SECOLO: MATERIALI E TECNICHE PER UNA CITTÀ DA RINNOVARE
L’analisi degli edifici storici di Benevento ha permesso di individuare, schedare
e datare i sistemi costruttivi che li caratterizzano, partendo dalle informazioni relative
al territorio per la definizione di elementi cronologici specifici. Le fonti utilizzate nella
ricerca sono state essenzialmente due: da un lato i documenti indicativi di specifiche vicende
costruttive, e dall’altro la lettura stratigrafica dei paramenti a vista che invece ha
consentito di ricostruire l’evoluzione dei manufatti analizzati, proponendo un terminus
cronologico per le singole operazioni di costruzione-distruzione.
La proposizione di crono-tipologie dei sistemi costruttivi ha permesso di classificare
le diverse murature presenti nel contesto urbano beneventano in base anche all’utilizzo
di specifici espedienti nella loro costruzione. I dati ricavati, diversi per quantità e qualità
di informazioni, hanno fornito elementi di notevole interesse riguardanti diversi aspetti
dell’edilizia antica1.
Il caso più emblematico è risultato lo studio del circuito murario della città che ha
evidenziato un cospicuo numero di tecniche costruttive dovute al susseguirsi di interventi
di manutenzione o restauro nel lungo arco di vita del manufatt
Prefazione
Nota introduttiva relativa al profilo professionale e scientifico del prof. Marcello Rotili, con particolare riguardo al suo contributo allo sviluppo dell’archeologia medievale alla fine degli anni Settanta, della formazione accademica e degli scavi archeologici in area campana.Introduction relating to the professional and scientific profile of prof. Marcello Rotili, with particular regard to his contribution to the development of medieval archeology in the late 1970s, of the academic training and of the archaeological excavations in the Campania area
Esperienze di Archeologia tardo antica e alto medievale in contesti urbani della Campania
“La realtà umana di un sistema urbano è sempre più complessa di quanto si può immaginare, o ipotizzare teoricamente”
Tiziano Mannoni
Usando come premessa questa illuminante affermazione di T. Mannoni, in questo contributo si intende riassumere risultati e metodi di indagine consolidati nell’esperienza trentennale di un vasto programma di studio, condotto da Marcello Rotili e dalla sua équipe di archeologi medievisti della Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli. La ricerca riguarda le trasformazioni urbane fra la tarda antichità e l’alto medioevo e quelle del paesaggio della Campania interna determinate per lo più dal declino dei nuclei abitativi di fondovalle e dalla conseguente diffusione di insediamenti d’altura . Lo studio analitico della ricca documentazione letteraria ed epigrafica e le esperienze di scavo stratigrafico e di ricognizione, dirette o pubblicate da altri studiosi, hanno consentito di costatare il ruolo fondamentale che le città, con le loro strutture produttive e amministrative, continuarono ad avere nell’evoluzione socio-economica della Campania nella tarda antichità rispetto ad altre aree meridionali
- …
