1,720,974 research outputs found

    Le ricerche sull’infinito e le avanguardie artistiche russe

    No full text
    L’intervento presentato al convegno analizza il ruolo del disegno assonometrico all’interno della produzione artistica delle avanguardie russe del Novecento , mettendolo in relazione agli importanti rivolgimenti avvenuti, tra la fine del secolo XIX e i primi decenni del successivo, in campo scientifico e culturale. In quegli anni, la Russia svolse un ruolo rilevante nei settori della ricerca legati alla matematica e alla conoscenza del cosmo ed è possibile ravvisare una connessione tra lo sviluppo delle teorie matematiche e scientifiche e le sperimentazioni in campo artistico. Lo sforzo degli artisti, volto a liberare l’arte da ogni convenzionalità ereditata dal passato, subisce l’influenza sia della conoscenza delle geometrie non euclidee, sia delle ricerche condotte sul volo e sulla propulsione missilistica che contribuirono a nutrire il mito del viaggio verso nuove dimensioni spazio-temporali. I metodi di rappresentazione, se sono il punto di arrivo di un processo scientifico che ne ha formalizzato i procedimenti e le applicazioni, sono anche in stretta relazione con le modalità in cui lo spazio viene pensato e progettato, come icona dell’ambiente culturale in cui si sviluppa. È apparso, dunque, naturale ipotizzare connessioni tra gli studi sulle possibilità di esplorazione dello spazio cosmico e i temi trattati nelle opere delle Avanguardie russe, espressi mediante il metodo assonometrico. L’assonometria, infatti, per il suo forte grado di “astrazione geometrica”, per la possibilità di trasformare una grandezza finita in una raffigurazione teoricamente infinita, per la facilità di costruzione pratica e la chiarezza di lettura, costituiva agli occhi degli artisti di quel periodo (non solo Russi), il metodo grafico più adatto ad esprimere i nuovi concetti artistici, permettendo di coniugare arte e realtà, pittura e costruzione, teoria e pratica, con semplicità ed immediatezza. Inoltre, il disegno in assonometria era ritenuto quello più carico di potenzialità espressive innovatrici, forse perché essendo il metodo di rappresentazione di più recente codificazione era ancora generalmente poco utilizzato. All’interno del testo, sono stati analizzati, in particolare, quei disegni realizzati tramite assonometrie oblique militari, nei quali l’uso del fondo nero e le particolari inquadrature aumentano la distanza tra l’oggetto e l’osservatore, entrambi sospesi a distanze siderali. Ci si è soffermati su alcune opere di Kazimir Malevič, Ilia Chasnik, Gustav Klucis, Ivan Leonidov, senza dimenticare che, al di là delle caratteristiche concettuali intrinseche nei dipinti e nei progetti, essi nascono, in prima istanza, con l’obiettivo di diventare il tramite per la costruzione di una architettura nuova basata sui principi dell’ideologia socialista.The intervention examines such matters in the context of the Russian XXth Century vanguards with their characteristic use of the axonometric projections in the architectural drawing, and displays the role of the infinite in the axonometric construction, identifying the main steps which took to the coding of this representation method. In the works of the Russian vanguards, the military oblique axonometries, with their black background and distinctive shots (as though the point of view was at an exasperated height), increase the distance between the object and the observer. In the Suprematism, the privileged perception point does not exist any more. The vertex of the visual pyramid is not on the background of the cubic box, where the Renaissance had placed it, but has moved to the infinite. The El Lisitskij spatiality emerges from the flat surfaces of Kazimir Malevich, in which the overlap creates the space between the figures and breaks down the representation plan, while geometry pervades the figuration as tool of dynamic aggregation of the whole. In Lisitskij, the overlapped plane figures change in solid figures, and the axonometry is the graphic tool which expresses the new geometrical relation between the figures in the space. Since the beginning of last century, the studies on the infinite and the extent of the universe allow the astronomers to assume new cosmological scenarios and, above all, to claim that the galaxy of Via Lattea is not the unique one existing. The Russian cultural situation is investigated to put in relationship the two sectors of study, the astronomical one and the artistic one bound to the axonometric representation

    Manuale di Rilevamento Architettonico e Urbano

    No full text
    Nuova edizione ampliata e completamente aggiornata, che affronta non solo le nume metodologie e le nuove strumentazioni, ma propone un importate escurs storico della disciplina e delle sue applicazioni

    La città al microscopio: il quartiere Monteverde Vecchio in Roma 2°

    No full text
    a) La presentazione descrive la ricerca, a carattere nazionale, inerente il rilevamento architettonico, urbano e territoriale coordinata fino alla sua conclusione da Diego Maestri. L'ampia casistica degli studi e delle metodologie utilizzate nell'ambito del rilevamento architettonico, che costituisce il nucleo portante della ricerca nazionale, permette di avere cognizione dettagliata degli aspetti teorici ed applicativi attualmente dibattuti ed utilizzati e delle aperture verso le nuove tecnologie per l'acquisizione dei dati in tempi brevi.Tra gli obiettivi sono da segnalare:- la sperimentazione di nuove tecnologie e metodologie;- la connessione tra rilevamento diretto ed indiretto tradizionali, con specifici programmi informatici di restituzione prospettica;- creazione di programmi informatici atti a risolvere particolari aspetti del rilievo architettonico ed urbano.Gli aspetti innovativi nelle procedure di rilievo e di restituzione dei dati acquisiti, testimonia non solo la continua capacità di rinmovarsi di questo settore di studio, ma anche la volontà, da parte dei ricercatori, di sperimentare metodologie di lavoro utili per un settore professionale in continua espansione: quello finalizzato al recupero edilizio e al restauro degli edifici storici e moderni.b) La ricerca dell'unità locale diretta dal sottoscritto riguarda il quartiere di Monteverde Vecchio in Roma e, in particolare, di alcune sue zone, progettate unitariamente nel primo quarto del secolo scorso ed interessanti per qualità architettonica ed urbanistica.Tra gli aspetti sviluppati nella ricerca possono essere citati: quello delle fonti d'archivio, quello dei particolari costruttivi, quello delle "vie private" attuate dalla Cooperativa Lamaro-Persichetti e la questione generale dell'arredo urbano del quartiere. Particolare attenzione è stata posta al rilevamento del verde, sia pubblico che privato.Un aspetto importante della ricerca è quello inerente l'approntamento di un procedimento speditivo di rilevamento e di restituzione grafica (messo a punto dall'arch. M. Canciani), delle facciate degli isolati urbani, tramita semplici immagini fotografiche

    Essendo la Geometria origine e luce di molte scienze et arte

    No full text
    Si tratta di un volume monografico che accompagna la riproduzione anastatica del trattato "Geometria" di Ieronimo Pico Fonticulano (Fontecchio AQ 1541- Napoli 1596), L'Aquila 1597 / Roma 1605. Aperto da una ampia nota biografica e bibliografica , il volume affronta criticamente l'analisi del trattato, in ordine ai temi e problemi della geometria euclidea , agli strumenti e metodi per il rilevamento con le connesse applicazioni militari, alla agrimensura

    The integrated survey for the knowledge and the documentation of the archaeological heritage: the “Villa dei Misteri” in Pompei

    No full text
    Nel testo vengono esposti i risultati emersi dallo studio e dal rilevamento della Villa dei Misteri a Pompei, scoperta nel 1909 e nota, nel mondo, per la megalografia della Sala n. 5 e per gli altri affreschi e i mosaici pavimentali di altissima qualità . La documentazione grafica esistente era costituita dai disegni (una pianta e una sezione) redatti da Amedeo Maiuri (direttore degli scavi di Pompei dal 1924 al 1961) in occasione dei lavori di scavo della Villa ripresi tra il 1928 e il 1930. Gli obiettivi della ricerca intrapresa insieme a Diego Maestri e Marco Canciani, sono stati rivolti alla messa a punto di un metodo speditivo ed efficace di rilevamento architettonico ed archeologico - che integrasse l’utilizzo di varie metodologie e strumentazioni - , ed alla redazione di elaborati grafici chiari ed efficaci. Il testo presenta, quindi, un’ampia descrizione delle procedure di rilevamento adottate, precedute da alcune considerazioni sulle peculiarità che sono proprie del rilevamento archeologico. La metodologia utilizzata, denominata “sistema integrato", costituisce una valida alternativa a quelle impiegate singolarmente e adotta procedure differenti a seconda delle specificità che caratterizzano le diverse parti dell'organismo architettonico. Le notevoli dimensioni della Villa (che si estende per oltre 4000 metri quadrati), la complessità della distribuzione planimetrica, nonché la difficoltà di accedere con la strumentazione topografica in diversi ambienti, ha comportato un lavoro di rilevamento diretto piuttosto esteso, illustrato, nel testo, da alcuni eidotipi. L’impostazione generale delle operazioni di rilevamento si è basata su una completa sinergia tra metodi tradizionali e informatici nella scelta dei punti più significativi da rilevare. Il rilevamento strumentale ha fornito la maglia dei punti notevoli dell’impianto architettonico, indispensabile anche per l’inserimento dei dati acquisiti mediante la misurazione diretta degli ambienti non accessibili dallo strumento, rilevati attraverso una serie di trilaterazioni successive, concatenate tra loro e con la rete di appoggio. Il testo descrive dettagliatamente l’integrazione tra i dati del modello informatico e quelli ottenuti dal rilevamento diretto. In ultimo, il testo affronta la questione della graficizzazione dei dati emersi dalle operazioni di rilevamento, tema niente affatto secondario: al disegno è affidato il compito di sintetizzare tutto il lavoro in pochi e coerenti segni, che diano idea non solo delle dimensioni ma anche dello stato di fatto del monumento rilevato. L’aspetto più delicato è proprio quello della corrispondenza tra un modello di rilievo, che è sostanzialmente puntiforme, ed un elaborato grafico finale che si compone di vari segni per lo più continui. È cura del rilevatore la comprensione di quali elementi debbano essere misurati e quale sia la traduzione grafica più appropriata, effettuando una opportuna sintesi dei segni, in funzione del tipo, dello scopo e della scala del disegno prodotto.This work introduces experimental results of a survey methodology based on the integration of traditional methods and information technology (topographical and photogrammetric application software), applied to the case-study of “Villa dei Misteri”, located in the archaeological site of Pompei (Italy). Such monumental complex, example of great artistic value within villas of Roman epoch located out of the city walls, didn't have until today, an exhaustive graphic documentation. The building organism, that extends over 4000m2 is developed in a series of environments, some of which roof covered, characterised by mosaic floorings and mural paintings of high quality. This has imposed a procedure of integrated survey for the acquisition of the different information concerning dimensional, constructive and formal characteristics, of the whole. The integrated survey constitutes an alternative method, as regards the methods used separately, as it uses an integration of the different procedures applied to the survey in function of the morphological specifics of the various parts of the architectural organism. In such consideration, it is necessary, in a first phase, to define a project of measurements that relies on different methods and on various necessities, according to a procedural scheme of the different operations to be developed on the spot, above all in function of the various architectural elements. These can be divided in three groups, distinguished according to the morphology, to which different typologies of survey correspond. The first group includes simple geometric elements such as walls with structural weaving at sight, plastered or fresco painted; cylinders and rotation surfaces (columns), mouldings, vaults and joint surfaces. For this type of elements a photogrammetric survey was used, realised by photographic shootings for the restitution of the various elements and a topographical polygonal mesh for the orientation of the elements themselves. The second group includes the simplest environments that can directly be surveyed with the topographical tools. The third group is constituted by elements of the detail itself and by constructive details, surveyable with methodologies and traditional tools, through which it is possible to define with great precision formal characteristics of the archaeological structures. In the specific case, the survey methodology adopted in the first phase had the objective to determine the horizontal section through the individualization of the principal points useful to the geometric definition of the whole, of the different environments and of the single building structures. The second phase has been directed to a restitution of the elements in raising, delineated to vertical sections. To this purpose, a computer procedure has been used to allow the immediate visualization of the developed survey directly on the portable notebook screen. Subsequently all the data saved in the PC have been elaborated in order to integrate the measurements performed with traditional methods. The aims of this research are both setting up a quick and effective method of architectural and archaeological survey, that integrates the use of various methodologies and instrumentation’s, and the production of clear and exhaustive drawings. The final CAD drawings, characterised by the absence of repetitive textures for the description of the different wall typologies, therefore returns comprehensible and reliable images of the constructive and formal characteristics of the surveyed architecture

    Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis

    Full text link
    The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed

    Variations on the Author

    Full text link
    “Variations on the Author” discusses two of Eduardo Coutinho’s recent films (Um Dia na Vida, from 2010, and Últimas Conversas, posthumously released in 2015) and their contribution to the general question of documentary authorship. The director’s filmography is characterized by a consistent yet self-effacing form of authorial self-inscription: Coutinho often features as an interviewer that rather than express opinions propels discourses; an interviewer that is good at listening. This mode of self-inscription characterizes him as an author who is not expressive but who is nonetheless markedly present on the screen. In Um Dia na Vida, however, Coutinho is completely absent form the image, while Últimas Conversas, on the contrary, includes a confessional prologue that moves the director from the margins to the center of his films. This article examines the ways in which these works stand out in the filmography of a director who offers new insights into the notion of cinematic authorship

    Appropriate Similarity Measures for Author Cocitation Analysis

    Full text link
    We provide a number of new insights into the methodological discussion about author cocitation analysis. We first argue that the use of the Pearson correlation for measuring the similarity between authors’ cocitation profiles is not very satisfactory. We then discuss what kind of similarity measures may be used as an alternative to the Pearson correlation. We consider three similarity measures in particular. One is the well-known cosine. The other two similarity measures have not been used before in the bibliometric literature. Finally, we show by means of an example that our findings have a high practical relevance.information science;Pearson correlation;cosine;similarity measure;author cocitation analysis

    Capitolato speciale di appalto per lavori di rilevamento a fini di restauro

    No full text
    Rilevare l'architettura a fini di restauro significa, di fatto, comprenderla nel senso più pieno, tanto da intenderne (il più possibile) le ragioni ed il principio ideativo, i criteri costruttivi, le caratteristiche tutte, in breve, che concorrono nel determinarla in tutti i suoi aspetti. A fronte di questa problematicità dell'oggetto da rilevare si poneva, per redigere il Capitolato, la necessità di individuare i limiti ed i requisiti delle conoscenze da perseguire con il rilievo e le caratteristiche della loro restituzione grafica, della loro inequivoca comunicazione. Il tutto, nell'ottica di una netta separazione tra rilievo e progetto, tra l'operato del rilevatore e quello successivo del progettista, con la necessità, quindi, di definire anche le caratteristiche culturali e professionali di questa figura di cui per la prima volta si è in tale circostanza ratificata la necessità nel campo dell'architettura
    corecore