1,720,973 research outputs found

    Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis

    Full text link
    The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed

    Carico immediato su 108 impianti : follow-up a tre anni

    No full text
    Il presente lavoro valuta la stabilità ossea perimplantare in un gruppo di pazienti sottoposto a carico immediato della arcata mandibolare con follow-up di tre anni. 20 pazienti, 12 maschi 8 femmine, età media 63 anni, sono stati sottoposti a carico immediato. 14 pazienti presentavano edentulia totale, 4 edentulia parziale, e 2 arcate con restaurazioni fisse. Ai pazienti sono stati inseriti impianti Astra TiO -Blasted osseospeed (Astra-Tech AB, Molndal Sweden). Il numero medio degli impianti era di 5.4 in un range tra 4 e 6. Tutti gli impianti mostravano stabilità primaria. Una protesi fissa avvitata su monconi provvisori in titanio viene applicata immediatamente. Dopo 4 mesi dalla chirurgia viene consegnata una protesi avvitata definitiva usando come framework una travata in titanio fabbricata secondo la metodica cresco Ti (Astra-Tech AB, Molndal Sweden). I pazienti sono stati sottoposti a controlli radiografici dall’inserimento degli impianti fino a 3 anni. Due impianti in due pazienti sono falliti dopo i tre mesi di guarigione, mentre nessun impianto è fallito nei successivi periodi. Il livello di osso marginale attorno al colletto perimplantare mostra in tre anni una perdita media nei 106 impianti caricati di 0.3mm. Il Periotest risulta simile ai dati convenzionali. Con le limitazioni di questo studio, i dati ottenuti risultano simili con quelli riportati in letteratura, inoltre il riassorbimento osseo è molto limitato concentrato soprattutto in impianti caricati immediatamente in siti post estrattivi mostrando la complessità nell’associare carico immediato e siti post estrattivi

    Variations on the Author

    Full text link
    “Variations on the Author” discusses two of Eduardo Coutinho’s recent films (Um Dia na Vida, from 2010, and Últimas Conversas, posthumously released in 2015) and their contribution to the general question of documentary authorship. The director’s filmography is characterized by a consistent yet self-effacing form of authorial self-inscription: Coutinho often features as an interviewer that rather than express opinions propels discourses; an interviewer that is good at listening. This mode of self-inscription characterizes him as an author who is not expressive but who is nonetheless markedly present on the screen. In Um Dia na Vida, however, Coutinho is completely absent form the image, while Últimas Conversas, on the contrary, includes a confessional prologue that moves the director from the margins to the center of his films. This article examines the ways in which these works stand out in the filmography of a director who offers new insights into the notion of cinematic authorship

    Rialzo del seno mascellare: innesto autologo o innesto alloplastico?

    No full text
    L’obiettivo del lavoro è determinare se la morbilità del sito donatore dell’innesto autogeno può essere evitata usando il β-fosfato tricalcico (β-TCP) nella tecnica chirurgica del rialzo del seno mascellare. Il materiale di innesto osseo d’elezione durante una ricostruzione ossea di creste atrofiche dei mascellari è sicuramente l’osso autologo. Ma questo necessita l’ospedalizzazione del paziente per interventi chirurgici di prelievo di innesto, così comportando un potenziale rischio per la morbilità del sito donatore. Sono stati considerati in uno studio Multicentrico Europeo 20 pazienti per un rialzo di seno mascellare bilaterale con innesto autologo da un lato ed alloplastico dall’altro. Su tutti i pazienti sono stati effettuati dei prelievi bioptici dalla zona ricostruita. I risultati hanno evidenziato che l’innesto mediante β-fosfato tricalcico era seguito dalla formazione di nuovo osso di simile qualità e quantità a quello osservato dopo innesto di osseo autologo. Il β-TCP è un ottimo materiale di innesto persino senza osso autologo associato e dal momento che una seconda operazione non è necessaria, la morbilità del sito donatore può essere evitata

    Carico immediato su entrambe le arcate : caso clinico

    No full text
    Il presente lavoro presenta un caso di carico immediato in entrambe le arcate dentarie in un paziente parodontale severamente compromesso. Un uomo di 51 anni, riceve una restaurazione completa fissa in entrambe le arcate tramite carico immediato supportato da impianti Astra TiO-Blasted osseospeed. (Astra-Tech AB, Molndal Sweden). Gli impianti sono stati caricati immediatamente dopo la chirurgia con provvisorio in resina acrilica avvitata. Nell’arcata superiore, sono stati inseriti 5 impianti ø 5 mm x 17 mm e 1 impianto ø 4.5 mm x 17 mm mentre nella mandibola sono stati inseriti 3 impianti di ø 5 mm x 17 mm, 1 di ø 4 x 17 mm e 1 di ø 4 x 15 mm. Tutti gli impianti mostravano stabilità primaria. Dopo 4 mesi dalla chirurgia viene consegnata la protesi avvitata definitiva usando come framework una travata in titanio fabbricata secondo la metodica cresco Ti (Astra-Tech AB, Molndal Sweden). Il paziente è stato sottoposto a controlli radiografici dall’inserimento degli impianti fino a 2 anni e mezzo. Il livello di osso marginale attorno al collo implantare risulta sempre stabile senza segni di riassorbimento. Il periotest risulta simile ai dati convenzionali. Con le limitazioni di questo caso si evidenzia un simile successo di stabilità ossea perimplantare nel carico immediato sia nell’arcata superiore che inferior

    Osteointegrazione e ricostruzione ossea in pazienti affetti da Displasia Ectodermica

    No full text
    Lo scopo è verificare se è possibile ottenere un’ottima ricostruzione ossea attraverso gli impianti osseointegrati, innesti ossei e rigenerazione ossea guidata mediante membrane anche in pazienti affetti da Displasia Ectodermica. Sono stati considerati due gruppi di 53 pazienti con le stesse caratteristiche dentofacciali e ossee anatomiche. Soprattutto i pazienti presentavano una cresta alveolare a forma di lama di coltello nella zona edentula, con riassorbimento osseo sia verticale che orizzontale. Nel gruppo di studio sono stati considerati 13 pazienti, ai quali sono stati inseriti 66 impianti con innesti ossei e membrane. Nel gruppo di controllo composto da 20 pazienti, sono stati inseriti 120 impianti con le stesse tecniche rigenerative. La percentuale di osteointegrazione risulta simile nei due gruppi, (91% e 95,8%) evidenziando una differenza statisticamente non significativa (χ2=1.86, p=0.1731). Nonostante i difetti anatomici ossei gli impianti osteointegrati possono essere usati con successo in pazienti affetti da Displasia Ectodermica

    Appropriate Similarity Measures for Author Cocitation Analysis

    Full text link
    We provide a number of new insights into the methodological discussion about author cocitation analysis. We first argue that the use of the Pearson correlation for measuring the similarity between authors’ cocitation profiles is not very satisfactory. We then discuss what kind of similarity measures may be used as an alternative to the Pearson correlation. We consider three similarity measures in particular. One is the well-known cosine. The other two similarity measures have not been used before in the bibliometric literature. Finally, we show by means of an example that our findings have a high practical relevance.information science;Pearson correlation;cosine;similarity measure;author cocitation analysis

    Dispelling the Myths Behind First-author Citation Counts

    Full text link
    We conducted a full-scale evaluative citation analysis study of scholars in the XML research field to explore just how different from each other author rankings resulting from different citation counting methods actually are, and to demonstrate the capability of emerging data and tools on the Web in supporting more realistic citation counting methods. Our results contest some common arguments for the continued use of first-author citation counts in the evaluation of scholars, such as high correlations between author rankings by first-author citation counts and other citation counting methods, and high costs of using more realistic citation counting methods that are not well-supported by the ISI databases. It is argued that increasingly available digital full text research papers make it possible for citation analysis studies to go beyond what the ISI databases have directly supported and to employ more sophisticated methods

    Author Index

    No full text
    Nao informado
    corecore