202 research outputs found

    The Pla de Barris. A remarkable case of place sensitive territorial policy

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    Spatial injustices are rapidly growing and, in the wake of the so called “revenge of places that don’t matter”, there is urgent need for better territorial policies. Ranging on a wide variety of contexts, territorial policies should implement strategies that are not only place-based, but also coherent, effective and place-sensitive. Aim of the paper is to give a contribution to the debate, shedding light on one lesser-known yet remarkable case of territorial policy for social cohesion. The Pla de Barris, Plan of the districts of the Catalan Region implemented between 2004 and 2010, is here investigated. The research followed two main methodologies: on one side, quantitative socio-spatial analysis; on the other side the tools of policy analysis to investigate its implementation. It shows that the measure was efficient and effective in targeting spatial injustices thanks to integrated place-sensitive implementation mechanisms. A fairly balanced combination of centralized analytical apparatus, multi-level governance and involvement of the local administrations explains its success in addressing spatial injustices. There is much to learn from this experience, since this approach can make the difference in providing a coherent framework in which to develop place-sensitive interventions in deeply variable local contexts, that is the crucial point for the endurance of European Union

    Milano per chi? se la città attrattiva è sempre meno abbordabile

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    Negli ultimi venti anni, le trasformazioni urbane a Milano hanno segnato una fase di forte ri-centralizzazione e di crescente attrattività. Oggi, la pressione che Milano esercita su chi letteralmente non può permettersi di accedere a un’abitazione dignitosa è elemento di forte criticità. Sullo sfondo di un ampio programma di ricerca in materia di politiche della casa e di pianificazione urbanistica, i dati e le elaborazioni prodotte da OCA Osservatorio Casa Abbordabile di Milano Metropolitana sulle relazioni tra costi abitativi, redditi e retribuzioni offrono basi informative al dibattito e argomenti a supporto di scelte e azioni di governo locale nella prospettiva di una città abbordabile, inclusiva e sostenibile

    Una lettura socio-ecologica dell’abitare

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    Esiste un’ampia letteratura scientifica che, da tempo, affronta le questioni abitative attraverso la lente della crisi in connessione al progresso capitalistico. L’attuale crisi climatica e le sue ricadute territoriali ci pongono di fronte all’urgenza di progredire verso modi di affrontare le questioni abitative in modo da stimolare un abitare più in equilibrio con valori ecologici e benessere di tutti

    Cosa significa oggi l’housing affordability? Riesplorare l’housing affordability attraverso un ciclo di seminari, per una lettura delle questioni urbane contemporanee

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    In questo breve contributo ci proponiamo di (ri)esplorare l’housing affordability come fenomeno multidimensionale e come concetto chiave per leggere ed esaminare le questioni urbane contemporanee. Le nostre riflessioni sono guidate principalmente dai racconti di tre ricercatrici che hanno offerto il loro sguardo sull’affordability in tre seminari, tenuti online tra Marzo e Aprile 2021, come parte della serie da noi organizzata “Housing affordability and the city”. Il racconto dell’affordability che ne risulta è quello di un fenomeno complesso e multidimensionale, spesso non sufficientemente compreso, nella sua natura e nei suoi esiti, a causa di definizioni troppo stringenti e limitate. Ne proponiamo un racconto comprensivo che, attraversando contesti, approcci e scale di indagine differenti, invita ad esplorare con uno sguardo ampio la complessità concettuale e fenomenologica dell’affordability.In this short contribution, we explore housing affordability as a multidimensional phenomenon and a key concept to examine contemporary urban issues. Our reflections are mainly based on the narratives of three researchers who offered diverse looks on affordability in three online seminars. The seminars were held between March and April 2021 and were part of a series – that we organized – called “Housing affordability and the city”. From the seminars’ contributions, housing affordability emerges as a complex and multidimensional phenomenon, often only partially understood, in both its characteristics and outcomes, because of too limited definitions. We propose a broad narrative that, through diversified contexts, approaches and scales of analysis, suggests the importance of keeping a comprehensive look at the conceptual and phenomenological complexity of affordability

    Le Quattro Corti di Stadera: un caso pionieristico di rigenerazione del patrimonio residenziale pubblico a Milano

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    In Lombardia si continua ad assistere alla diminuzione dello stock di Edilizia Residenziale Pubblica (Erp) attraverso veri e propri piani di alienazione su vasta scala degli alloggi pubblici, motivati dai cronici problemi di sostenibilità economica nella gestione e manutenzione. Tuttavia, in passato l’ente pubblico aveva sperimentato altre modalità con cui contenere le proprie spese, tra queste il coinvolgimento di risorse e competenze del privato sociale. Questo è il caso delle Quattro Corti nel quartiere popolare milanese Stadera, dove alla fine degli anni Novanta è stato avviato un virtuoso progetto di partenariato tra pubblico e privato. In seguito a una fase di consultazione e negoziazione, due cooperative d’abitanti hanno ottenuto in comodato due palazzine con l’accordo che le ristrutturassero e le gestissero per venticinque anni con risorse economiche proprie. In questo modo le cooperative hanno potuto acquisire gli immobili ad una condizione vantaggiosa e realizzare soluzioni abitative economicamente accessibili per i loro soci, mentre l’ente pubblico, mantenendo la proprietà, rientrerà in possesso di alloggi in condizioni migliori allo scadere del comodato. L’articolo ripercorre il progetto delle Quattro corti e ne analizza gli effetti a quindici anni dall’ingresso dei soci negli alloggi, evidenziando come l’iniziativa sia una risposta alla crescente domanda di una casa affordable e garantisca la tutela del patrimonio pubblico, allontanando il rischio della sua dismissione e alienazione

    Abitare nell’Italia urbana in contrazione. Ricollocare la questione abitativa nei territori urbani in contrazione

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    La maggior parte dei territori italiani, anche quelli fortemente urbani, si trova ormai in condizioni di persistente contrazione demografica, economica e/o funzionale. Nei territori in svuotamento permangono problematiche abitative rilevanti, che però richiedono diversi sguardi e strategie più adeguate rispetto ai paradigmi (perlopiù quantitativi) della crescita. Al contrario, adeguate strategie di downscaling e rightsizing potrebbero meglio rispondere ai processi di contrazione, migliorando la vita degli abitanti. Partendo da queste ipotesi, il contributo propone una visione “qualitativa” della questione abitativa nei territori urbani in contrazione e, avvalendosi di due casi concreti a Torino e Taranto, propone alcune riflessioni preliminari sul tema. In particolare, emerge come nell’elaborazione di politiche urbane permanga un approccio di attrazione e valorizzazione, che rischia di obliare (quando non aggravare) i problemi e le istanze di chi resta.The majority of Italian territories, even those that are strongly urban, are now in conditions of persistent demographic, economic and/or functional shrinkage. In shrinking territories there are still relevant housing issues, which however require different views and more appropriate strategies than the (rather quantitative) paradigms of growth. On the contrary, appropriate strategies of downscaling and rightsizing could better respond to the processes of shrinkage and improve the life of inhabitants. Starting from these assumptions, the paper advances a “qualitative” view of housing issues in shrinking urban territories and, by briefly recounting two concrete cases in Turin and Taranto, suggests some preliminary reflections. In particular, it emerges how in the elaboration of urban policies persists an approach of attraction and valorization, which risks forgetting (when not worsening) the problems and scarcity of those who remain
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