1,721,674 research outputs found

    M. Paoletti, La démocratie locale et le référendum

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    Blatrix Cécile. M. Paoletti, La démocratie locale et le référendum. In: Politix, vol. 10, n°38, Deuxième trimestre 1997. L'institution des rôles politiques, sous la direction de Brigitte Gaïti et Frédéric Sawicki. pp. 155-160

    Nicola De Pirro e l'istituzionalizzazione del teatro (1935-1963)

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    La tesi affronta il rapporto tra lo Stato e il teatro drammatico in un arco di tempo che va dal 1935 al 1963. Il ritrovamento di una consistente documentazione inedita costituita dagli atti d’ufficio di Nicola De Pirro, primo Direttore Generale dello Spettacolo, ha permesso di trattare l’argomento da una prospettiva del tutto nuova. Innanzitutto, lo studio tenta di fornire un profilo esaustivo di Nicola De Pirro sia dal punto di vista biografico che professionale. Allo stesso tempo, si concentra sui mutamenti dell’intervento pubblico nei confronti dello spettacolo dal vivo, mettendo in evidenza tanto gli elementi di continuità quanto quelli di discontinuità tra il regime fascista e l’epoca repubblicana. De Pirro, infatti, rappresenta quell’anello di congiunzione tra i due periodi cui va attribuito, in parte, il riverberarsi di prassi e logiche fasciste nel secondo dopoguerra. Partendo dall’Ispettorato del Teatro, attraverso il quale venne avviato il processo di istituzionalizzazione della scena teatrale, si indaga il ruolo di De Pirro nel contesto di un regime totalitario e il suo impatto sul teatro drammatico. Seguendo le vicende del Direttore Generale dello Spettacolo, si passa poi ad analizzare le azioni dei governi democristiani nel corso dei primissimi anni Cinquanta, caratterizzate da un immobilismo burocratico e legislativo. Nello specifico, si studiano le prime pratiche operative della Direzione Generale dello Spettacolo che, pur mantenendo lo stesso assetto e gli stessi strumenti amministrativi posseduti durante il Fascismo, fu in grado di imprimere una nuova svolta istituzionale alla scena favorendo la nascita dei teatri stabili. Infine, per via della sua stretta dipendenza dalla relativa documentazione d’archivio, la tesi si dota di un’appendice che, oltre a riportare le trascrizioni di alcuni documenti di rilevante interesse, presenta due inventari: uno relativo al fondo Nicola De Pirro, conservato presso l’Archivio Centrale dello Stato, e l’altro relativo alla documentazione di proprietà degli eredi del Direttore Generale

    Arti e performance a vent'anni dalla Convenzione UNESCO per la salvaguardia del Patrimonio culturale immateriale

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    A vent'anni dall'adozione della Convenzione UNESCO per la Salvaguardia del patrimonio culturale immateriale (ICH 2003), il progetto (realizzato in collaborazione Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, Segretariato Generale – Servizio II – Ufficio UNESCO del Ministero della Cultura, Comune di Bologna e Fondazione per l’Innovazione Urbana) ha voluto celebrare questa importante ricorrenza con una serie di iniziative volte ad analizzare gli impatti della Convenzione e a ridiscuterne presupposti e possibili sviluppi. Il progetto, articolato su più assi, ha proposto: - Una tavola rotonda nella quale è stato anche presentato il dossier "Performing arts e dialogo interculturale" (a cura di Matteo Casari, Matteo Maoletti e Umewaka Naohiko, CLUEB, 2023); - Tre performance di altrettanti elementi tutelati dalla ICH2003: Teatro no (Giappone); Opera dei Pupi (Sicilia); Canto a tenore (Sardegna); - Un workshop di Teatro no per studenti; - La mostra fotografica "Vicino/Lontano. Viaggio alla scoperta del Patrimonio Culturale e Naturale dell’immigrazione in Italia" realizzata dalla Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO

    Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis

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    The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed

    Variations on the Author

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    “Variations on the Author” discusses two of Eduardo Coutinho’s recent films (Um Dia na Vida, from 2010, and Últimas Conversas, posthumously released in 2015) and their contribution to the general question of documentary authorship. The director’s filmography is characterized by a consistent yet self-effacing form of authorial self-inscription: Coutinho often features as an interviewer that rather than express opinions propels discourses; an interviewer that is good at listening. This mode of self-inscription characterizes him as an author who is not expressive but who is nonetheless markedly present on the screen. In Um Dia na Vida, however, Coutinho is completely absent form the image, while Últimas Conversas, on the contrary, includes a confessional prologue that moves the director from the margins to the center of his films. This article examines the ways in which these works stand out in the filmography of a director who offers new insights into the notion of cinematic authorship

    Appropriate Similarity Measures for Author Cocitation Analysis

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    We provide a number of new insights into the methodological discussion about author cocitation analysis. We first argue that the use of the Pearson correlation for measuring the similarity between authors’ cocitation profiles is not very satisfactory. We then discuss what kind of similarity measures may be used as an alternative to the Pearson correlation. We consider three similarity measures in particular. One is the well-known cosine. The other two similarity measures have not been used before in the bibliometric literature. Finally, we show by means of an example that our findings have a high practical relevance.information science;Pearson correlation;cosine;similarity measure;author cocitation analysis

    Dispelling the Myths Behind First-author Citation Counts

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    We conducted a full-scale evaluative citation analysis study of scholars in the XML research field to explore just how different from each other author rankings resulting from different citation counting methods actually are, and to demonstrate the capability of emerging data and tools on the Web in supporting more realistic citation counting methods. Our results contest some common arguments for the continued use of first-author citation counts in the evaluation of scholars, such as high correlations between author rankings by first-author citation counts and other citation counting methods, and high costs of using more realistic citation counting methods that are not well-supported by the ISI databases. It is argued that increasingly available digital full text research papers make it possible for citation analysis studies to go beyond what the ISI databases have directly supported and to employ more sophisticated methods

    Author Index

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    Nao informado

    Infermieri di comunità e di pronto soccorso per un approccio integrato ai problemi dell’anziano

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    Nella dialettica tra comunità, persona, famiglia e sistema solidale, una dialettica oggi sempre più difficile a causa dei mutamenti demografici in atto, si inserisce l'infermiere di comunità e di famiglia: due aree di competenza differenziate e complementari, che obbligano a un ripensamento profondo del ruolo e della professione, dal punto vista clinico, sociale e organizzativo. In queste pagine l'attenzione si concentra su storie che riuniscono, senza soluzione di continuità, bambini, adulti, anziani e le loro comunità. Storie dove le competenze e le capacità tecniche storiche dell'infermiere sorreggono quelle innovative. in cui le relazioni intense dei protagonisti mettono in moto la creatività e la capacità di attivare risorse, anche eterodosse, per sviluppare interventi partecipati di prevenzione e percorsi assistenziali condivisi e personalizzati. Apparirà ancora più chiaro che l'assistenza non può e non deve essere standardizzata, ma deve essere personalizzata a seconda delle esigenze delle persone e delle caratteristiche delle comunità. "Questo libro - tecnico e coinvolgente - dovrebbe finire in mano a tante persone... Sono pagine che parlano alle nostre esistenze. Alla vita di chi ha dedicato le proprie giornate al sociale. a chi si è appena affacciato a quello che, probabilmente, domani sarà il suo lavoro. a coloro che comunque nutrono interesse, più con il cuore che con la mente, a fatti e vicende che toccano uomini e donne soprattutto nel periodo della difficoltà e dell'abbandono
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