1,720,972 research outputs found
Metodo ed apparato per determinare la qualità di prodotti ortofrutticoli
L'invenzione concerne un metodo ed un apparato per determinare la qualità di prodotti ortofrutticoli. Il metodo comprende le seguenti fasi: irraggiamento di un prodotto con radiazioni luminose con almeno una lunghezza d'onda centrata su valori di 670nm; misurazione dell'assorbanza delle radiazioni con lunghezza d'onda di 670nm e a 720nm di ritorno dal prodotto; calcolo della differenza di assorbanza fra i valori delle lunghezze d'onda a 670nm e a 720nm; ottenimento da detta differenza di un indice (DA) il cui valore è correlato con diversi parametri della qualità del prodotto (durezza della polpa, gradi Brix, emissione di etilene). L'apparato può essere portatile e comprende: una sonda atta a raccolgiere parte della radiazione rimessa dal prodotto e collegata, per mezzo di un fascio di fibre ottiche, ad un gruppo rilevatore
IMPIEGO DI UN INDICE NON DISTRUTTIVO PER DETERMINARE LA CORRETTA EPOCA DI RACCOLTA DEL FRUTTO DI ACTINIDIA CHINENSIS
La maturità alla raccolta del frutto di actinidia influenza sia la sua capacità di essere conservato per un lungo periodo sia la qualità al momento del consumo: se raccolti troppo presto, infatti, i frutti non mantengono la consistenza della polpa durante la conservazione e non sviluppano appieno le loro caratteristiche organolettiche al momento del consumo. In Actinidia deliciosa è stato proposto di utilizzare come indice di raccolta il contenuto di sostanza secca. In Actinidia chinensis, invece, la raccolta viene stabilita sulla base della colorazione della polpa, che rappresenta il parametro di qualità maggiormente apprezzato dal consumatore.
Nel presente lavoro, la spettroscopia nel visibile/vicino infrarosso (Vis/NIR) è stata impiegata per determinare in maniera non distruttiva la colorazione della polpa di Actinidia chinensis (cv Hort16A). A tale scopo, durante lo sviluppo del frutto, un indice derivato dalla Differenza di Assorbanza (indice DA) tra due lunghezze d’onda vicine al picco di assorbimento della clorofilla-a è stato messo in relazione al colore della polpa, determinato mediante colorimetro, e ad altri parametri di qualità. I risultati ottenuti mostrano che, nonostante siano necessarie ulteriori indagini, tale relazione potrebbe essere un parametro efficace per monitorare lo sviluppo del frutto di Actinidia chinensis e per determinate l’epoca esatta di raccolta
IMPIEGO DI TECNICHE NON DISTRUTTIVE PER LA DETERMINAZIONE DELLA QUALITA’ DEI FRUTTI DI ACTINIDIA.
La qualità dei frutti di Actinidia deliciosa (cv. Hayward) viene normalmente definita sulla base del contenuto in solidi solubili (SSC). Infatti, l’accordo interprofessionale stabilisce che la raccolta non possa avere inizio prima che i SSC abbiano raggiunto il valore di 6,2 °Brix, mentre la commercializzazione deve avvenire non prima di 9,5 °Brix. La durezza della polpa (FF), invece, assume importanza durante la frigoconservazione: infatti, all’uscita dalle celle è necessario che i frutti abbiano un valore di almeno 3 Kg/cm2 al fine di consentire trasporto, manipolazione e adeguata shelf-life nei banchi vendita della distribuzione. Poiché tali parametri non sono sempre stati in grado di garantire adeguati livelli di qualità dei frutti, negli ultimi anni è stata aggiunta la determinazione del contenuto in sostanza secca (DM), preso a prestito dal protocollo “kiwistart” neozelandese proposto 5 anni fa circa. La bontà di tale parametro è però ancora da valutare pienamente nelle nostre condizioni colturali. Inoltre, le determinazioni sopra citate prevedono la distruzione dei frutti esaminati, limitando di conseguenza la rappresentatività del campione esaminato rispetto all’intera partita. Negli ultimi anni, sono stati sperimentate ed impiegate in alcune realtà pratiche strumentazioni NIRs per la valutazione non distruttiva della qualità organolettica dei frutti di actinidia. Tuttavia, oltre a richiedere calibrazione talora complesse e laboriose, queste strumentazioni vengono utilizzate per determinare gli stessi parametri (SS, durezza della polpa e sostanza secca) misurabili con le strumentazioni tradizionali e non apportando quindi nessun valore aggiunto. Presso il Dipartimento di Colture arboree dell’Università di Bologna è stata recentemente realizzata una strumentazione NIRs semplificata (DA-METER).
Tali strumentazioni determinano con precisione lo stadio di maturazione “complessivo” del frutto attraverso un indice basato sulla differenza di assorbanza a specifiche lunghezze d’onda (DA). L’indice DA correla con i parametri normalmente utilizzati (SSC, FF,DM), con i mutamenti della colorazione della polpa dei frutti. Queste strumentazioni consentono quindi, in campo, di verificare le differenze di maturazione fra frutti inseriti nelle diverse parti della chioma e di stabilire il momento più opportuno di raccolta; in magazzino, di verificare l’omogeneità di maturazione delle partite e di stabilire la più opportuna la strategia di frigoconservazione. Si riportano qui alcuni risultati ottenuti su cultivar appartenenti alle due specie principali (Actinidia deliziosa e Actinidia chinensis)
Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis
The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation
counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings
are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that
only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into
account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed
L'indice DA (Differenza di Assorbanza) per la definizione della corretta epoca di raccolta e lo stadio di maturazione dei frutti di pesco
Nel presente lavoro è stata studiata la potenzialità dellla spettroscopia vis/NIR, ed in particolare di un nuovo indice di maturazione definito sulla base della differenza di assorbimento tra due lunghezze d'onda vicine al picco della clorofilla (indice di Differenza di Assorbanza, DA) per definire i principali parametri di qualità del frutto e la corretta epoca di raccolta di diverse cultivar di pesca e nettarina caratterizzate da diversa tipologia di polp
Variations on the Author
“Variations on the Author” discusses two of Eduardo Coutinho’s recent films (Um Dia na Vida, from 2010, and Últimas Conversas, posthumously released in 2015) and their contribution to the general question of documentary authorship. The director’s filmography is characterized by a consistent yet self-effacing form of authorial self-inscription: Coutinho often features as an interviewer that rather than express opinions propels discourses; an interviewer that is good at listening. This mode of self-inscription characterizes him as an author who is not expressive but who is nonetheless markedly present on the screen. In Um Dia na Vida, however, Coutinho is completely absent form the image, while Últimas Conversas, on the contrary, includes a confessional prologue that moves the director from the margins to the center of his films. This article examines the ways in which these works stand out in the filmography of a director who offers new insights into the notion of cinematic authorship
Appropriate Similarity Measures for Author Cocitation Analysis
We provide a number of new insights into the methodological discussion about author cocitation analysis. We first argue that the use of the Pearson correlation for measuring the similarity between authors’ cocitation profiles is not very satisfactory. We then discuss what kind of similarity measures may be used as an alternative to the Pearson correlation. We consider three similarity measures in particular. One is the well-known cosine. The other two similarity measures have not been used before in the bibliometric literature. Finally, we show by means of an example that our findings have a high practical relevance.information science;Pearson correlation;cosine;similarity measure;author cocitation analysis
Dispelling the Myths Behind First-author Citation Counts
We conducted a full-scale evaluative citation analysis study of scholars in the XML research field to explore just how different from each other author rankings resulting from different citation counting methods actually are, and to demonstrate the capability of emerging data and tools on the Web in supporting more realistic citation counting methods. Our results contest some common arguments for the continued
use of first-author citation counts in the evaluation of scholars, such as high correlations between author rankings by first-author citation counts and other citation
counting methods, and high costs of using more realistic citation counting methods that are not well-supported by the ISI databases. It is argued that increasingly available digital full text research papers make it possible for citation analysis studies to go beyond what the ISI databases have directly supported and to employ more
sophisticated methods
- …
