1,721,344 research outputs found
Shopping nei musei. Emozioni e acquisti nei museum shop
Il libro affronta il tema dei bookshop museali nella nuova duplice veste di canali di distribuzione del prodotto editoriale e di merchandising e di luogo di apprendimento. Accanto ad una analisi del settore e delle sue recenti evoluzioni, in Italia e, in termini comparativi, nel Stati Uniti, nel libro sono illustrati i risultati di una ricerca empirica sull'esperienza che i visitatori di musi e gallerie vivono all'interno dei bookshop. Attraverso il modello PAD, viene analizzata la dimensione emotiva della relazione fra visitatore e bookshop, individuando le peculiarità che distinguono questa esperienza dallo shopping tradizionale; da ciò si evince il ruolo del contesto esterno al punto vendita (in questo caso il negozio) nel condizionare l'atteggiamento del cliente-visitatore. Implicazioni di carattere manageriale sono poi discusse al termine del libro, insieme a cinque casi eccellenti di bookshop nei musei europei
Measured attenuation and estimated attenuationat 11.6 GHz from sky noise temperature during the SIRIO SHF experiment
Attenuation statistics at 11.6 GHZ in an earth-to-space path obtained thruogh the satellite SIRIO after 4 years of activity
Statistical results on centimetric waves propagation after two years of activity with the Italian satellite SIRIO
Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis
The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation
counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings
are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that
only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into
account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed
Dalla Graphicacy alla Data-Graphicacy. Una proposta metodologica Design-Based per un approccio critico interdisciplinare all’artefatto di Information Design
Nell’epoca dell’infodemia, in cui la società si trova a confrontarsi con la necessità di elaborare rapidamente grandi quantità di dati ed informazioni contenuti in un singolo artefatto comunicativo, il Design della Comunicazione Visiva – e in particolare l’Information Design – rivestono un ruolo fondamentale in quanto portatori del sapere specifico relativo al processo di produzione e consumo degli artefatti comunicativi-infografici. Considerando che la decodifica di qualsiasi artefatto comunicativo di Information Design appare inconsapevolmente facile, in virtù dell’uso di un linguaggio apparentemente universale ed accessibile, vi è tuttavia una dimensione infoestetica che determina un abbassamento della soglia critica di attenzione contro possibili manipolazioni di significato. Ciò che ne deriva è, pertanto, un fenomeno diffuso di disordine informativo, in quanto “anche i grafici possono mentire”. La competenza storicamente deputata alla lettura di un grafico, prima ancora della sua comprensione, è la Graphicacy che, sebbene concettualizzata oltre 56 anni fa, trova difficoltà oggettive nella sua applicazione e diffusione all’interno dei diversi curricula educativi, a causa di questioni tassonomiche, di metodi e di approcci sistemici. A partire da tali premesse, la presente tesi dottorale indaga il ruolo cognitivo del Design dell’Informazione e dei suoi artefatti, attraverso la proposta, sperimentazione e validazione di una metodologia Design-based per un approccio critico interdisciplinare al progetto di Information Design, che unisca competenza tecnica, culturale e di pensiero in un processo di democratizzazione della cultura del progetto: dalla Graphicacy alla Data-Graphicacy, per uno sviluppo strategico di competenze di decodifica e codifica critica
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